AMD RX 5500 in arrivo, nel 2020 largo a Navi con RDNA 2 e Ray Tracing

AMD si appresta a finire il 2019 con una nuova scheda video di fascia bassa, la RX 5500, ma sarà il 2020 l'anno della definitiva consacrazione di Navi.

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Zen e Navi. Due nomi ricorrenti nel mondo di AMD e che pongono le basi per il prossimo futuro. Il successo dei processori Ryzen è sotto gli occhi di tutti, lato GPU invece il 2019 è stato un anno importante ma che non ha portato una copertura a 360° del mercato. Oggi l'offerta di schede video Navi è tutta concentrata nella fascia media e punta su solide prestazioni e su un prezzo inferiore rispetto a NVIDIA. Manca però ancora qualcosa nella lineup AMD, l'architettura Navi non è ancora sbarcata nella fascia bassa e in quella alta.
Se al di sotto dei 200 euro AMD può comunque contare sulle RX 570, 580 e 590, valide sotto il profilo delle performance ma ormai datate a livello di architettura, ecco perché è in arrivo la RX 5500, è nel segmento alto del mercato che la casa americana è ancora assente. Tra la fine dell'anno e la prima metà del prossimo però ci saranno molti cambiamenti, ecco perché i prossimi mesi saranno fondamentali per AMD.

Le novità in arrivo da AMD

La Radeon RX 5500 è stata presentata poche settimane fa ma ancora non è disponibile sul mercato. Questa GPU nasce dall'esigenza di rinnovare la proposta entry level della casa americana, ora composta dalle RX 570, 580 e 590. Queste schede video offrono ancora oggi buone performance in 1080p, rendendo accessibile anche il 1440p con la RX 590, ma sono basate su architettura Polaris, meno efficiente di quella Turing in quanto a consumi. La gamma Polaris inoltre tende a sovrapporsi a livello di prezzi, tanto che oggi nella fascia di prezzo tra i 150 e i 200 euro si possono trovare, in base alle offerte, tutte e tre le GPU.
La RX 5500, basata su architettura Navi a 7 nm, non vuole stravolgere le prestazioni offerte dai suoi predecessori, cerca invece di offrire lo stesso livello di performance ma con consumi decisamente inferiori. In tutto sono 22 le Compute Unit disponibili, con 4 o 8 GB di memoria GDDR6 a seconda della versione.
Lo sviluppo di una GPU di questo tipo è utile per due motivi. In primo luogo AMD può ora creare schede video di dimensioni contenute e nettamente più efficienti. Da questo deriva poi la possibilità di installare la RX 5500 sui notebook, come nel prossimo MSI Alpha 15.

A livello di prestazioni non sappiamo come si comporta questa scheda video nella pratica, le prime recensioni arrivate online mostrano una potenza simile a quella di una RX 580, ma con consumi nettamente inferiori. A pieno carico la RX 5500 consumerebbe 133 watt, contro i 207 della RX 580, a dimostrazione di un aumento netto nell'efficienza. I primi test vanno però presi con le pinze, perché svolti con modelli dedicati agli OEM, quindi destinati ai PC pre-assemblati, dotati di specifiche inferiori rispetto a quelle delle schede custom in arrivo nei negozi.

Se il presente è questo il futuro è tutto nelle mani dell'architettura RDNA 2, che farà fare il definitivo salto di qualità a Navi. In arrivo nel 2020, le GPU RDNA 2 potranno contare su un'architettura Navi ancora migliorata, grazie anche all'affinamento del processo produttivo a 7 nm+, e sull'implementazione hardware del Ray Tracing. AMD potrebbe introdurre RDNA 2 già al prossimo CES di Las Vegas di gennaio, fornendo i primi dettagli sulla nuova architettura che sarà alla base delle Radeon RX 5800 e 5900, nomi non ancora confermati ma probabili. Con queste schede AMD andrà ad insidiare NVIDIA anche nella fascia alta, occupata ora dalle RTX 2080 e 2080 Ti, andando a completare così un'offerta che non è mai stata, almeno negli ultimi anni, tanto ampia e variegata.