AMD Ryzen 2700X: più veloce del 1800X ma a prezzo inferiore?

Sono sempre di più le informazioni sul nuovo processore top di gamma di AMD, che sarà svelato nel corso delle prossime settimane.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

I processori Ryzen hanno cambiato il volto del settore nel 2017. Erano anni che non si vedeva una concorrenza così serrata a Intel, il tutto mentre Polaris e Vega hanno dato di nuovo lustro ad AMD anche nel mercato delle GPU. Un anno da incorniciare per l'azienda di Sunnyvale, che ha macinato anche numeri da record a livello di introiti. Fermarsi sarebbe un grosso sbaglio per AMD, che quest'anno dovrà consolidare i traguardi raggiunti e spingersi ancora più lontano.
Il nuovo processore Ryzen 2700X sembra essere il prodotto perfetto per raggiungere questo obbiettivo, visto che dai primi benchmark mostra prestazioni superiori a quelli del top di gamma attuale 1800X e un prezzo inferiore. Prima di proseguire, è bene precisare che non si tratta ancora di dati ufficiali, per cui vanno presi come non definitivi.

Tanto potenza a prezzo inferiore

La nuova generazione di processori Ryzen non rivoluziona quanto visto lo scorso anno, del resto non c'è bisogno di modificare in modo marcato un'architettura recente come questa. Ci sono però dei miglioramenti nel processo produttivo, la cui diretta conseguenza è un aumento delle frequenze operative, ottenute grazie anche all'affinamento delle tecnologie XFR e Precision Boost, che passano alla versione 2.0. La differenza è abbastanza netta con il passato, tanto che il 1700X partiva da un clock di base di 3.4 GHz per arrivare a 3.8 GHz (3.9 con XFR), mentre il 2700X, almeno dalle specifiche trapelate finora, tocca quota 4.35 GHz al massimo della potenza, con una frequenza base di 3.7 GHz. Dati come questo mostrano prestazioni potenzialmente superiori a quelle del 1800X, attuale top di gamma, che riusciva a raggiungere i 4.1 GHz grazie all'XFR.
Le frequenze di clock sono quelle che hanno limitato maggiormente le CPU di AMD nel gaming, almeno nei confronti della controparte Intel, per cui sarà interessante vedere le prestazioni in questo scenario con i nuovi modelli. Per il resto, troviamo 8 Core logici e 16 thread disponibili, come nei modelli attuali, con supporto alle memorie RAM fino a 2933 MHz (la precedente generazione si fermava a 2667 MHz). Il socket utilizzato dalle nuove CPU è sempre l'AM4 impiegato dagli attuali modelli. Da segnalare però l'aumento del TDP, che passa a 105 W dai 95 W dei Ryzen 1800X e 1700X.

Frequenze più alte indicano prestazioni più elevate a parità di Core, ecco perché i primi benchmark trapelati mostrano il 2700X al vertice della gamma di processori AMD. In Fire Strike Ultra (Physics Score) infatti questo modello raggiunge i 20.909 punti, contro i 19.051 del 1800X e i 17.825 del 1700X. Numeri interessanti e che lasciano trasparire ottime prestazioni per il nuovo modello, il tutto a cifre inferiori rispetto allo scorso anno. Da quanto trapelato finora infatti, il Ryzen 2700X dovrebbe arrivare sul mercato a 369$, contro i 499$ (poi calati a 349$ da questo gennaio) del 1800X al lancio. Una differenza netta che trasforma il 2700X in una CPU da osservare con attenzione, soprattutto se siete in cerca di ottime prestazioni con applicazioni multi core.