CES2019

AMD Ryzen 3000 ufficiali: le nuove CPU per portatili con GPU Vega integrata

AMD ha ufficializzato l'arrivo della nuova gamma di CPU Ryzen 3000 per notebook, pensate per portatili dallo spessore ridotto ma dalla lunga autonomia.

speciale AMD Ryzen 3000 ufficiali: le nuove CPU per portatili con GPU Vega integrata
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Il CES di Las Vegas inizierà domani ma AMD ha anticipato tutti rendendo ufficiali i nuovi processori Ryzen 3000. In attesa delle varianti desktop, molto attese visto che dovrebbero sfruttare il nuovo processo produttivo a 7 nm, la casa americana ha deciso di puntare sul settore mobile, con una gamma di processori dalle caratteristiche molto interessanti.
L'architettura Ryzen e quella Vega erano già arrivati sui portatili lo scorso anno, ma ora, grazie al nuovo processo produttivo a 12 nm, le prestazioni dovrebbero aumentare, consentendo la realizzazione di notebook da gioco dal costo relativamente contenuto e dallo spessore ridotto.

La nuova gamma Ryzen 3000

Allo stato attuale Intel, almeno in Italia, è presente in quasi tutti i notebook da gaming con suoi processori. AMD, per recuperare terreno, ha deciso di puntare su CPU in grado di fornire solide prestazioni unite a consumi potenzialmente bassi. Non abbiamo dati precisi sotto questo aspetto, ma le slide mostrate dalla casa americana indicano che i Ryzen 3000 saranno impiegati in laptop dallo spessore ridotto, del resto con la GPU Vega integrata direttamente nel processore si risparmia spazio, insieme a un'autonomia potenziale di 12 ore nell'utilizzo quotidiano.
In tutto sono sette le varianti in arrivo, quasi tutte realizzate con un processo produttivo a 12 nm, come mostrato dalla tabella presente in questo articolo. L'unico modello a non utilizzare il nome Ryzen è quello base, chiamato invece Athlon 300U, una CPU pensata per prodotti dal costo contenuto e realizzata a 14 nm. Si tratta di un processore con 2 Core e 4 Thread, con un TDP di 15 W e clock fino a 3.3 GHz. La GPU integrata è basata su architettura Vega e conta 3 Compute Unit. Alla base della gamma Ryzen 3000 troviamo invece il Ryzen 3 3200U, che presenta specifiche simili all'Athlon ma con un clock boost più alto, di 3.5 GHz, e una GPU Vega con frequenze più elevate, che passano da 1 GHz a 1.2 GHz.
Salendo ancora nella lineup troviamo il Ryzen 3 3300U. Questo mantiene il TDP di 15 W ma porta il numero di Core a disposizione a 4, capaci di gestire 4 Thread (il Simultaneous Multithreading è quindi disabilitato). Il clock sale fino a 3.5 GHz, mentre la GPU Vega raddoppia il numero di unità di calcolo, arrivando a 6 Compute Unit.

Da questo punto in poi troviamo tutti processori con 4 Core e 8 Thread, dotati quindi di Simultaneous Multithreading, e realizzati con processo produttivo a 12 nm. Si parte con il Ryzen 5 3500U, sempre con un TPD di 15 W ma con un clock boost di 3.7 GHz e con una GPU Vega dotata di 8 Compute Unit. Il Ryzen 5 3550H presenta le medesime specifiche, in teoria la lettera "H" dovrebbe distinguere le varianti ad alte prestazioni, l'unica differenza tangibile tuttavia è per ora solo il TDP, che sale da 15 a 35 W. Quasi certamente le varianti "H" saranno impiegate insieme a GPU dedicate.
Arriviamo infine ai due top di gamma, i Ryzen 7 3700U e 3750H. In questo caso il clock sale a 4 GHz in modalità Boost, ma cresce anche il numero di Compute Unit della GPU Vega, che diventano 10, e il clock della stessa, di 1400 MHz.
A livello di prestazioni, le slide diffuse da AMD mettono a confronto la gamma Ryzen 3000 con quella Intel sia in ambito produttivo che in quello ludico. Il Ryzen 5 3500U supera il Core i5-8250U nelle prove svolte con PCMark e Adobe Photoshop, del resto il clock del processore Intel è di 3.4 GHz, mentre quello AMD riesce a raggiungere i 3.7 GHz. Stessa cosa accade nel gaming, con il confronto tra Ryzen 7 3700U e Core i7-8565U.

La GPU Vega qui fa la differenza, mostrando prestazioni superiori. Si tratta di benchmark ufficiali tuttavia, meglio attendere l'arrivo di prove indipendenti prima di trarre le dovute conclusioni, nel frattempo però AMD inizia il suo anno con una novità importante per permetterle di penetrare maggiormente in un mercato, quello dei notebook, finora dominato da Intel.