AMD Vega: i rumor sulla nuova architettura

Vega è l’architettura che andrà sui prodotti della nuova famiglia Fury, arriverà nella prima metà del 2017 e sfrutterà la velocità delle memorie HBM2.

speciale AMD Vega: i rumor sulla nuova architettura
Articolo a cura di

AMD ha da poche settimane lanciato Polaris, la sua nuova architettura, con la Radeon RX 480 a fare da apripista, una scheda dall'ottimo rapporto fra prestazioni e prezzo. Polaris è però un design riservato alle soluzioni grafiche di fascia mainstream e non ai "piani alti". Il suo scopo non è infatti quello di portare sul mercato la massima potenza, ma quello di mettere in gioco prodotti dalle esemplari performance-per-watt tenendo bassi i costi. Il chip grafico che, di contro, andrà a competere per le vette prestazionali raggiunte da NVIDIA è Vega 10. Questa GPU sarà a bordo delle nuove Radeon Fury, che dovrebbero arrivare tra l'altro con le tanto attese memorie HBM2 (High Bandwidth Memory 2). Purtroppo, Vega non arriverà sul mercato prima dell'inizio del 2017, periodo in cui potremmo finalmente vedere i nuovi prodotti di fascia alta pensati da AMD.

Le memorie HBM2 al centro di Vega

Era da un po' che non sentivamo parlare di Vega; Polaris ha catturato l'attenzione dei giocatori e anche quelle di AMD, che ha puntato molto sul lancio della nuova architettura. All'evento Capsaicin, AMD parlò del nuovo design spiegando solo che sarebbe stato il successore di Polaris 10 e di Polaris 11, senza però dare ulteriori dettagli. Recentemente, invece, Raja Koduri - numero uno del Radeon Technologies Group - ha festeggiato su Twitter il raggiungimento di un non meglio precisato traguardo su Vega. Ciò è testimonianza del fatto che i lavori stanno silenziosamente procedendo come ci si attendeva.
Le caratteristiche chiave della prossima architettura AMD includono un rinnovato design Graphics Core Next, che dovrebbe portare a nuovi livelli di efficienza se comparato a Polaris. Altra importante aggiunta è relativa alle memorie HBM2. Dato che esse sono ancora lontane dalla produzione di massa, però, la società di Sunnyvale potrebbe non impiegare uno stack composto interamente da HBM2. Potremmo quindi vedere sulla stessa scheda alcuni chip di memoria più veloci ed altri più lenti, basati sulla prima generazione delle HBM. Se così fosse AMD avrebbe l'onere di prevedere dei particolari meccanismi firmware, atti a dare priorità all'impiego delle HBM2, in modo da massimizzare il bandwidth. Così facendo la banda stessa potrebbe raggiungere un picco enorme, da 1 TB/s, il quale attualmente è fornito esclusivamente dalla Radeon Pro Duo (512 GB/s x 2), che ricordiamo essere però un prodotto dual-GPU.
Sappiamo che Polaris fornisce performance-per-watt 2,8 migliori rispetto alle soluzioni a 28 nanometri. La famiglia di schede grafiche Vega dovrebbe fare ancora meglio su questo fronte, grazie al rinnovato layout e alle nuove tecnologie che saranno utilizzate, rimpiazzando egregiamente i prodotti basati su chip Fiji. Vega 10 sarà costruito a 14 nanometri e dovrebbe avere a bordo ben 4096 Stream Processors, assieme a configurazioni di memoria che varieranno in base al modello. Non escludiamo infatti che AMD possa progettare due varianti con tagli di RAM differenti, così come fatto per la Radeon RX 480. La capacità potrebbe raggiungere i 32 GB, il che sarebbe il massimo mai raggiunto da una scheda consumer.

Meglio però prendere questo rumor per quello che è, poiché in genere le voci tendono ad essere sempre piuttosto positive in questo senso. Sulle schede grafiche NVDIA Pascal - in particolare sulla GeForce GTX 1080 - si parlava di 16 GB di memoria HBM nei primi rumor, che poi sono diventati 8 GB con tecnologia GDDR5X. Nel caso delle GPU Vega, però, il dubbio è solo sulla capacità, ed appare ormai quasi sicuro il debutto delle HBM2, in quanto è da diverso tempo che AMD parla di questa tecnologia. I transistor sotto la scocca dovrebbero invece oscillare fra 15 e 18 miliardi.
Da segnalare infine che Vega non sarà solo dedicata alle schede discrete. L'azienda di Sunnyvale ha infatti intenzione di portare rinnovamenti e miglioramenti anche alle soluzioni dedicate al mercato mobile, nonché alle APU. Va da sé però che Vega stessa accompagnerà soltanto le APU più potenti e di fascia più elevata. AMD ha parlato di APU HPC, cioè indirizzate al mercato dell'high performance computing, dove la potenza di calcolo richiesta è enorme. Possibile quindi che con la prossima architettura assisteremo ad un enorme passo anche lato GPU integrate e mobile, dove il die a disposizione è molto ristretto.

AMD AMD ha ancora tanto da dire su Vega e le informazioni in nostro possesso non sono né esaustive né definitive. Sappiamo però che la società statunitense porterà il nuovo design sia al mercato gaming che a quello dell’HPC, focalizzandosi però sul primo, dove il distacco da colmare in termini di market share con la rivale NVIDIA è molto marcato. E’ certo che l’impegno riposto in Vega è molto maggiore di quello concentrato su Hawaii e su Fiji, per cui possiamo attenderci ottimi prodotti. Per il resto, contiamo di apprendere notizie più sicure nell’ultimo quarto del 2016: purtroppo ci sarà ancora molto da attendere prima di avere maggiori informazioni sulla nuova architettura Vega.