AMD Zen 2: il primo processore Ryzen a 7 nm toccherà i 4.5 GHz?

Arrivano in rete i primi dettagli sulla nuova generazione di processori Ryzen, realizzata a 7 nm e in arrivo nei prossimi mesi.

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Mentre cresce l'attesa per la presentazione delle nuova CPU di Intel, da AMD arriva un importante segnale. Le prime informazioni, tutte da verificare, sui prossimi processori Zen 2 sono finalmente disponibili, e promettono bene, soprattutto per l'elevata velocità di clock. In questo periodo piuttosto delicato per Intel, che da un lato vede i prezzi delle sue CPU schizzare verso l'alto a causa di una produzione che inizia ad andare stretta per l'attuale richiesta, e dall'altro è quasi pronta a lanciare i nuovi Core i9-9900K, Core i7-9700K e Core i5-9600K, AMD potrebbe trarre vantaggi rilevanti.
Alcuni analisti hanno previsto prezzi elevati per i processori Intel almeno fino all'inizio del 2019, altri invece prevedono un periodo ancora più lungo: ecco perché i processori Zen 2 saranno fondamenti per AMD, che potrebbe aumentare ulteriormente il suo pubblico con le prime CPU desktop a 7 nm.

Le prime informazioni

Mentre Intel è concentrata sull'aumento della capacità produttiva e sul passaggio al nodo a 10 nm, AMD farà un passo in avanti marcato con quello a 7 nm, che dovrebbe fare il suo debutto proprio con i processori Zen 2. La data di uscita non è ancora chiara, si sa solo che i primi Ryzen a 7 nm arriveranno nel corso del 2019, con nome in codice Matisse, e utilizzeranno lo stesso socket delle attuali soluzioni, l'AM4. Fino a questo momento non si conoscevano le caratteristiche di questi processori, ma nell'ultimo periodo una CPU Zen 2 è stata inviata al Radeon Technologies Group. Questo ha il compito, tra gli altri, di ottimizzare i driver delle GPU per i nuovi processori, una buona notizia per i gamer, ma è proprio da qui che sembrano essere trapelate le specifiche di questo sample di pre-produzione. Non si tratta quindi di un prodotto completo al 100%, ma già ora si può capire qualcosina sulle sue prestazioni finali. Come gli attuali Ryzen 7, si tratta di una CPU con 8 Core e 16 Thread, con una frequenza di base di 4.0 GHz e una boost di 4.5 GHz su tutti i Core. L'attuale Ryzen 7 2700X parte da 3.7 GHz per arrivare poi a 4.3 GHz: se le specifiche saranno confermate il salto in avanti dovrebbe essere notevole e potrebbe aumentare ancora.
Aumentare la frequenza di clock di processori con un elevato numero di Core non è un compito semplice e i 4.5 GHz sono già un buon traguardo, soprattutto per una CPU ancora non definitiva. Il prossimo Intel i9-9900K dovrebbe raggiungere i 4.7 GHz su tutti i Core, anche se alcuni di essi potrebbero toccare quota 5 Ghz secondo gli ultimi rumor. Il punto però è capire a che prezzo Intel riuscirà, se ce la farà davvero, a raggiungere queste prestazioni.

Intanto AMD, con l'arrivo delle CPU Zen 2, potrebbe consolidare ancora di più la sua posizione, divenendo inoltre leader tecnologico del mercato per quanto riguarda il processo produttivo. Intel infatti dovrebbe presentare le prime CPU a 10 nm il prossimo anno, con data ancora da confermare. A trarne vantaggio saranno anche le APU, soluzioni con processore e grafica integrata. Grazie al nuovo nodo produttivo, ci aspettiamo un aumento prestazionale nelle GPU impiegate piuttosto marcato, ponendo anche le basi per l'hardware della prossima generazione di console.