Android 11: quali smartphone saranno aggiornati? La lista preliminare

La prima Developer Preview di Android 11 è arrivata e si inizia già a parlare della lista degli smartphone che riceveranno l'aggiornamento.

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Dopo l'arrivo della Developer Preview di Android 11 sono iniziate a circolare online le prime liste di smartphone che verranno aggiornati alla prossima major release del robottino verde. Tuttavia, è bene sottolineare che, al momento attuale, sono quasi tutte informazioni non ufficiali, in quanto siamo ancora lontani dal lancio definitivo (la roadmap di Google parla di Q3 2020) e sono in pochi i produttori ad aver confermato l'update per i propri dispositivi.
Nonostante questo, cerchiamo di analizzare la situazione attuale basandoci sulle conferme ufficiali uscite fino ad oggi e sui rumor più attendibili, per cercare di capire quali smartphone saranno aggiornati ad Android 11.

Android 11, gli smartphone che riceveranno l'update

Partendo dai dispositivi che riceveranno in modo ufficiale, o "ufficioso", l'aggiornamento, non possiamo non citare i Pixel di Google. Infatti, gli smartphone Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel 3, Pixel 3 XL, Pixel 3, Pixel 3 XL, Pixel 4 e Pixel 4 XL hanno già ricevuto la prima Developer Preview di Android 11 e, dunque, è di fatto confermato il loro aggiornamento alla versione stabile. Andando oltre all'azienda californiana, ci sono diversi altri brand che hanno già "promesso" l'arrivo dell'update. È il caso di POCO, azienda che si è recentemente "staccata" da Xiaomi, che ha confermato l'aggiornamento ad Android 11 per lo smartphone POCO X2.
Realme, invece, ha svelato che l'update sarà rilasciato per i modelli X, XT, X2, X2 Pro, 5 Pro e 3 Pro. Insomma, l'azienda cinese fondata da Sky Li, ex vicepresidente di OPPO, sembra voler fare sul serio con gli aggiornamenti.

Oltre a questo, completamente a sorpresa, Essential ha annunciato il supporto alla Developer Preview 1 per il suo Essential Phone, nonostante l'azienda navighi in cattive acque. In parole povere, i dipendenti tenevano così tanto al progetto che hanno voluto dare comunque la possibilità agli utenti più "smanettoni" di ottenere Android 11 sul loro dispositivo.
Non è chiaro se l'azienda di Andy Rubin riuscirà a rilasciare l'aggiornamento tramite OTA, ma perlomeno gli appassionati più esperti avranno modo di ottenere la prossima major release.

Vanno inoltre tenuti in considerazione tutti quei dispositivi per cui sono stati promessi i vari aggiornamenti. Ad esempio, vi ricordiamo che gli smartphone aderenti al programma Android One di Google sono "certificati" per ricevere due anni di aggiornamenti alle major release. Questo significa che, se avete acquistato un dispositivo Android One uscito dalla seconda metà del 2018 a oggi, probabilmente il vostro smartphone riceverà Android 11.
Per farvi un esempio concreto, Xiaomi Mi A3, che ha ricevuto Android 10 proprio nelle ultime ore, è uscito originariamente a luglio 2019 e dovrebbe quindi avere l'aggiornamento alla prossima major release. Certo, visti i precedenti, non aspettatevi delle tempistiche rapide. Inoltre, vi consigliamo sempre di attendere conferme ufficiali, dato che in questi casi la questione è un po' complessa.

Per il resto, le prossime Developer Preview ci daranno ulteriori informazioni in merito agli smartphone supportati. Infatti, solitamente queste versioni preliminari vengono estese anche a dispositivi diversi dai Pixel, per permettere agli sviluppatori di fare tutti i test del caso.
Le prossime DP, che non mancheremo di provare, sono previste per marzo, aprile e maggio 2020, mentre la fase Beta inizierà a giugno. Il "momento clou", in cui si inizierà a parlare come si deve di Android 11, sarà probabilmente l'edizione 2020 del Google I/O, che si terrà dal 12 al 14 maggio in quel di Mountain View (California).

Rumor e leak

Entrando nel campo di rumor e leak, Samsung sembra essere al lavoro sull'aggiornamento per S10+. Questo significa che, probabilmente, i possessori di smartphone delle famiglie S20, S10 e Note 10 possono dormire sonni tranquilli. Lo stesso vale per chi possiede un pieghevole come Galaxy Z Flip e Galaxy Fold, che difficilmente l'azienda sudcoreana lascerà fuori dalla lista. Discorso più complesso invece per la gamma Galaxy A, dove Samsung potrebbe selezionare solamente i modelli più recenti e prestanti.
Passando a Huawei e Honor, ci sono solo ipotesi: sappiamo tutti che i due brand cinesi non stanno passando un bel momento per via del ban subito dagli USA, ma secondo le ultime indiscrezioni possiamo comunque aspettarci un update per i principali top di gamma dell'azienda, dalla famiglia P30 a Nova 5T, passando per la gamma P40 e per il pieghevole Mate XS.
Parlando invece di Xiaomi e Redmi, i primi rumor sono incoraggianti: sembra che l'aggiornamento possa arrivare su una vasta gamma di dispositivi, dalla famiglia Redmi Note 7 fino alla serie Mi 10. Per quanto riguarda gli altri brand, anche OnePlus, Motorola, Sony, LG, Nokia e tutti i principali produttori stanno iniziando a pensare agli update, ma al momento è impossibile sbilanciarsi in merito ai modelli coinvolti.

In ogni caso, come avrete probabilmente già intuito, è ancora presto per stilare una vera lista degli smartphone che riceveranno l'aggiornamento ad Android 11. Siamo, infatti, nella prima fase di test. Pensate che, come vi abbiamo già fatto sapere nella nostra prova della Developer Preview, al momento l'ultima versione del robottino verde sembra quasi un "Android 10 modificato", piuttosto che una major release. È normale, in quanto stiamo parlando di una build pensata per permettere agli sviluppatori di prendere confidenza con i nuovi strumenti a loro disposizione.
Capite bene, dunque, che è ancora tutto in fase di decisione e che potrebbero esserci variazioni persino per quanto riguarda i dispositivi per cui è stato "promesso" l'aggiornamento. D'altronde, nemmeno la stessa Google sa con certezza quando verrà lanciata la versione stabile di Android 11. Al momento, la società californiana si è limitata a stimare un possibile rilascio nel Q3 2020.