Animali con nomi assurdi: ecco i più strani di tutti

Esistono davvero tanti animali sul nostro pianeta, ma alcuni hanno davvero un nome assurdo: oggi vogliamo parlare dei più strani mai coniati.

Animali con nomi assurdi: ecco i più strani di tutti
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Nel mondo si stima che esistano circa 1.8 milioni di specie di esseri viventi di ogni tipo, tra animali, piante e altri organismi e ogni anno vengono scoperte 25 mila nuove specie. Si tratta, quindi, di un numero destinato ad aumentare, anche perché la comunità scientifica è concorde nel ritenere che il numero reale di specie possa aggirarsi tra i 4 e i 100 milioni. Un risvolto pratico a cui non si pensa più di tanto riguarda il numero di nomi che sono stati creati appositamente per tutte queste specie, affinché ognuna di esse sia unica e inconfondibile.

Per formulare dei nomi scientifici, gli esperti devono seguire delle specifiche regole, tra cui l'utilizzo delle sole lettere dell'alfabeto latino, la conformità al Codice Internazionale di Nomenclatura Zoologica e la loro unicità. Di solito il nome include tutte quelle informazioni come il luogo dove è stata scoperta la specie, le sue caratteristiche e molto altro; tuttavia, col passare del tempo è sempre più difficile ideare dei nomi unici e particolari. Anche per questo, ma non solo, oggi possiamo trovare una miriade di animali dai nomi particolarmente strani e curiosi: ecco alcuni dei più assurdi di tutti.

Aha Ah

Il nome di questo vespide è stato dato dall'entomologo Arnold Menke che, dopo aver scoperto questa particolare vespa australiana nel 1977, decise di battezzarla "Aha Ah" per via dell'origine stessa della sua scoperta.

La storia che ha portato a questo nome è abbastanza curiosa, poiché alla sua vista Menke esclamò "Aha, una nuova specie!", salvo poi essere messo in discussione da un suo collega che, con tono scettico, gli rispose "Ah, ne dubito!". Una sorta di breve dibattito proprio sulla validità della specie, quindi, consentì a Menke di forgiare il nome di questo particolare insetto.

Ba humbughi

"BAH HUMBUG!". L'esclamazione, resa celebre dall'uomo più arrabbiato e negativo della letteratura, Ebeneezer Scrooge (il personaggio principale de "Il Canto di Natale" di Charles Dickens), è anche il nome di una lumaca residente di una delle isole Fiji, Viti Levu. Il suo nome si deve al malacologo americano Alan Solem.

Kamera Lens

La storia di questo organismo unicellulare è piuttosto singolare. Alla sua scoperta, venne chiamato Monas Lens; tuttavia, non era stato studiato e osservato in maniera approfondita e ci volle parecchio tempo prima che un team di scienziati, nel 1991, decidesse di catalogarlo correttamente, sfruttando il gioco di parole tra Camera e Lens.

È così che il suo nome cambiò proprio in Kamera Lens, dove Kamera identifica proprio il genere.

Spongiforma squarepantsii

Nel 2010 venne scoperta una particolare specie di fungo, in Malesia, dalla forma e consistenza estremamente spugnosa.

La sua prima descrizione scientifica risale all'anno successivo, quando le venne conferito un nome ispirato alla "leggendaria" figura di SpongeBob SquarePants, il protagonista dell'omonimo cartone animato.

Ninjemys oweni

Sempre in tema di cartoni animati, parliamo di una tartaruga pleistocene di cui rimaneva soltanto il suo enorme teschio, scoperto dal biologo Richard Owen. Inizialmente, il fossile venne associato alla "megalania", un tipo rettile dello stesso periodo e di dimensioni altrettanto gigantesche.

Anni dopo, degli scienziati interessati allo scheletro scoprirono che si trattava di una specie un po' diversa, più simile a una tartaruga. Considerando le sue dimensioni, decisero di ispirarsi alle Tartarughe Ninja: mentre il prefisso "ninj-" si riferisce ovviamente alla parola "ninja", "emys" in latino significa "tartaruga". "Oweni", chiaramente, è stato scelto per omaggiare il biologo a cui si deve la sua scoperta.

Parastratiosphecomyia stratiosphecomyioides

Al contrario di come potrebbe sembrare, questo lunghissimo nome non ha un qualche strano e divertente procedimento di creazione, ma non sforzatevi troppo nel cercare di pronunciarlo nel modo corretto: il nome di questa mosca indiana comprende 42 caratteri ed è il nome scientifico più lungo di ogni specie esistente sulla faccia della terra. Niente male, no?

Wunderpus photogenicus

Il nome di questo adorabile polpo che popola le coste di Malesia, Nuova Guinea e Indonesia, è strettamente legato al suo aspetto.

"Wunder", infatti, è il corrispettivo tedesco per "meraviglia", mentre "pus" viene dalla parola inglese "octopus", ovvero "polpo". Un modo abbastanza simbolico per omaggiare un meraviglioso polpo estremamente fotogenico.

Formica pazza al lampone (Rasberry)

Penserete che questa formica prenda il nome dal suo colore, probabilmente. Sebbene le tonalità della "pazza al lampone" possano effettivamente ricordare il frutto, non è per questo motivo che viene chiamata così. La Nylanderia fulva prende il suo nome non formale da Tom Rasberry, uno sterminatore texano che nel 2002 identificò questa specie estremamente invasiva.

Geco satanico dalla coda a foglia

Questo piccolo e bizzarro rettile, che abita esclusivamente in Madagascar, ha occhi rossi e una singolare coda piatta, molto simile, per l'appunto, ad una foglia.

La peculiarità del suo nome però sta nel "satanico". Infatti, come anticipato, questo piccolo geco ha un aspetto un po' macabro, con spine che sporgono da tutto il suo corpo e che gli sono vitali, in quanto gli permettono di mimetizzarsi proprio come una foglia tra i rami degli alberi.

Harryplax severus

Scoperto tra i detriti di corallo a Guam, isola del Pacifico, questo granchietto è stato scoperto per la prima volta nel 1998 ma verrà descritto soltanto nel 2017. Proprio perché ci sono voluti 19 anni prima di avere sufficienti dati sulla sua specie, è stato chiamato "Harryplax severus" sia perché è quasi sembrato voler "celare i suoi segreti" come il personaggio di Severus Piton di Harry Potter, sia perché Harry (T. Conley) era anche il nome di uno degli scienziati che più di ogni altro ha contribuito alla sua scoperta. Tra l'altro non si tratta neanche dell'unico animale associato all'universo della Rowling, dato che c'è anche un serpente col nome ispirato a un personaggio di Harry Potter.

Il mondo è bellissimo perché vario, frase vecchia ma sempre inerente. È curioso scoprire come gli scienziati si siano divertiti a dare questi nomi alle specie, dimostrando che anche l'ambito scientifico può essere molto divertente.
Parleremo ancora di strani nomi dati alle specie, magari concentrandoci proprio su come la cultura pop sia stata di grande influenza nel farlo. Vi piacerebbe? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti!