AnTuTu: gli smartphone più potenti di maggio 2016

Anche questo mese si rinnova l’appuntamento con la classifica degli smartphone più potenti secondo AnTuTu, il noto benchmark per dispositivi mobile, che vede trionfare i device cinesi.

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Alessio Ferraiuolo Alessio Ferraiuolo è cresciuto a pane, cinema e videogame. Scopre in giovane età la sua passione per la tecnologia, che lo porta a divorare tutto quello che il mercato ha da offrire, dall’hardware per PC agli smartphone, senza mai sentirsi sazio. Nel tempo libero adora suonare la chitarra, andare in palestra e guardare tonnellate di film e serie TV. Lo trovate su Google+ e su Facebook.

Il mondo mobile parla sempre più cinese. Tre dei primi cinque produttori al mondo per numero di device venduti nel 2016 sono nati nel paese asiatico e sono diverse le nuove realtà che stanno cercando di emergere e di arrivare in occidente. La spinta dei produttori cinesi ha portato ad un aumento considerevole nel numero di prodotti progettati e realizzati in terra asiatica, fatto che si riflette anche nella classifica che stiamo per vedere, realizzata da AnTuTu, che raggruppa gli smartphone più potenti dell'ultimo periodo. Non deve stupire dunque che sei device su dieci siano prodotti proprio nel paese della grande muraglia, da Xiaomi a Huawei, passando per Meizu. Rispetto all'inizio dell'anno troviamo qualche nuovo entrato, con il nostro interesse attirato dall'Honor V8 di Huawei, che dovrebbe essere presentato a breve anche per in Europa. Prima di iniziare, ricordiamo che i dati non indicano maggiori prestazioni nell'utilizzo quotidiano, quanto un punteggio sintetico da prendere con le pinze, utile solo per trarre delle indicazioni preliminari sulle performance.

I nuovi top di gamma

La prima cosa che si nota osservando la classifica stilata da AnTuTu è la posizione dei flagship phone più famosi, nessuno dei quali è riuscito ad arrivare sul podio. Guardando meglio i punteggi però ci si accorge che la differenza è davvero minima, cosa che nella pratica si traduce in performance potenziali praticamente identiche. Parliamo di potenziale perché ottenere 4000 punti in più, come la differenza tra l'S7 Edge e il primo classificato Vivo Xplay 5 Elite, non significa avere una UI più fluida o maggiori performance durante il gioco. Ad ogni modo, nell'analisi della classifica è meglio partire dal fondo e dal nuovo arrivato Honor V8, un terminale atteso nei prossimi mesi anche in Italia e che riprende molto del cugino Huawei P9, compresa la doppia fotocamera posteriore. La piattaforma hardware è leggermente meno spinta e al posto del Kirin 955 troviamo un Kirin 950, un Quad Core realizzato con 4 Core Cortex A72 a 2.3 GHz e quattro A54 a 1.8 GHz, coadiuvato da una GPU Mali T880MP4 e da 4 GB di RAM. Lo schermo è da 5.7" con risoluzione Full HD: sul mercato è presente una variante con display QHD ma visti i punteggi riteniamo che sia quella Full HD ad essere entrata in classifica. Anche se il P9 adotta un processore migliore è il V8 ad aver ottenuto il punteggio più alto sul benchmark, con 94.164 punti. Ricordiamo anche che il V8 potrebbe essere svelato il 20 giugno nella sua variante europea, giorno scelto da Honor per un evento di lancio di cui si conoscono ancora pochi dettagli.
Salendo di una posizione in classifica troviamo il Meizu Pro 6, che raggiunge i 96.756 punti, per un device che ha attirato molto l'interesse del pubblico negli scorsi mesi. Questo sfrutta la CPU Helio X25, un processore Deca Core con 2 Core Cortex A72 a 2.3 GHz, 4 Core A53 a 2 GHz e 4 Core A53 a 1.4 GHz. A disposizione troviamo anche 4 GB di RAM e una GPU Mali-T880MP4, mentre il display è di tipo AMOLED da 5.2" Full HD.

Dall'ottava alla quinta posizione troviamo invece i brand storici della telefonia, con LG, Apple e Samsung. All'ottavo posto infatti si colloca LG G5 (128.232 punti), terminale modulare con SoC Snapodragon 820, GPU Adreno 530, 4 GB di RAM e schermo da 5.3" QHD. A seguire ci sono invece iPhone SE, in settima posizione, e iPhone 6s in sesta posizione, due terminali molto diversi come dimensioni ma anche molto simili nell'hardware. Entrambi adottano un processore Apple A9 con 2 GB di RAM, a cambiare è la risoluzione dello schermo: 1136x640 pixel su un pannello da 4" per l'SE e 1334x750 pixel su un 4.7" per iPhone 6s. Il piccolo di casa Apple ha totalizzato 131.401 punti mente il 6s arriva a 133.781. Il potente Samsung Galaxy S7 Edge si ferma invece al quinto posto, con 134.599 punti. Non sappiamo se si tratti di un punteggio misto tra la variante Qualcomm e quella Exynos del top di gamma, ma di certo lo schermo da 2560 X 1440 pixel non ha aiutato a raggiungere le parti più alte della classifica, come anche nel caso di LG G5. Dalla quarta posizione in poi è un dominio assoluto degli smartphone cinesi, a partire dallo Xiaomi Mi 5, che aveva raggiunto la vetta della classifica nella prima parte del 2016, mostrando ora un punteggio di 136.773. Anche qui troviamo lo Snapdragon 820 e la GPU Adreno 530, ma con 3 GB di RAM e uno schermo da 5" Full HD.
Ma eccoci arrivati al podio, che mostra tre smartphone usciti di recente, tutti basati su piattaforma Qualcomm. In terza posizione troviamo il Lenovo Zuk Z2 Pro, equipaggiato con lo Snapdragon 820, 4 GB di RAM e un display da 5.2" Full HD Super AMOLED, che ha raggiunto quota 136.853 punti. Al secondo posto si colloca invece LeEco Max 2, con un punteggio di 138.026: questo device adotta però uno schermo da 5.7" QHD, più difficile da gestire e meno avvezzo ai benchmark di questo tipo. La presenza di 6 GB di RAM tuttavia potrebbe aver aiutato lo smartphone di LeEco a rosicchiare qualche punto.

Al primo posto troviamo invece una realtà in netta ascesa nel panorama Android, Vivo, che con il suo X5 Elite ha toccato quota 138.706 punti. Il terminale della casa cinese, chiaramente ispirato al Galaxy S7 Edge per l'estetica, spinge al massimo lo Snapdragon 820 inserito all'interno della scocca metallica, che può contare anche su 6 GB di RAM. Il display è da 5.4", con tecnologia Super AMOLED e una risoluzione QHD, con doppia curvatura ai lati, esattamente come nel top di gamma Samsung.

Antutu Le classifiche di AnTuTu, pur non fornendo indicazioni sulle performance reali, mostrano un panorama Android decisamente in fermento, con i brand più famosi incalzati dalle emergenti realtà cinesi, in grado ora di realizzare device molto interessanti dal punto di vista del rapporto performance-prestazioni. Il fatto che fa riflettere tuttavia è che oggi i brand cinesi non rappresentano più solo realtà lontane e semi-sconosciute, ma aziende in grado di vendere i loro prodotti in tutti il mondo, spesso non per via ufficiale, ma comunque capaci di arrivare ai vertici nelle classifiche delle vendite, molto più importanti di quelle sulle prestazioni.