Apple e iTunes potrebbero trasmettere i film in contemporanea con i cinema

Una nuova proposta degli studios di Hollywood rilancia un'idea che spunta sempre più spesso tra i piani delle major hollywoodiane.

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Non bastasse MoviePass a far passare le notti insonni alle grandi catene di cinema americane, e per il futuro a quelle mondiali, ora ci pensa Apple. O meglio, ci pensano gli studi cinematografici, che hanno proposto alla casa della mela e a Comcast un'offerta potenzialmente rivoluzionaria, ovvero la trasmissione in streaming dei film appena usciti nelle sale, a prezzo maggiorato. Questo creerebbe un nuovo tipo di contenuto video in streaming, il PVOD, ovvero Premium Video On Demand, dal costo e, potenzialmente, dal margine molto elevato per le major, che si prenderebbero anche la fetta di profitto solitamente destinata alle sale cinematografiche. Tempi duri quindi per il cinema "vecchio stile", sempre più insidiato dalle nuove tecnologie.

Il cinema a casa

I motivi che stanno spingendo colossi come Warner Bros e Universal a far arrivare in contemporanea i film al cinema e in streaming sono diversi e non riguardano solo i dati di vendita dei biglietti, che negli ultimi hanno sono stati caratterizzati da un sali/scendi da cui è difficile fare previsioni per il lungo periodo. Bisogna infatti considerare anche il calo sistemico delle vendite dei supporti fisici (calate del 10% da inizio anno) fino alla concorrenza dello streaming, lo stesso che potrebbe salvare i profitti della case di produzione. Negli Stati Uniti Netflix, Amazon, Hulu e molti altri broadcaster online vedono i numeri salire di anno in anno, segno che il pubblico si sta abituando, e in fretta, a servizi sempre più a misura di utente, facili da usare ma soprattutto sempre disponibili direttamente in casa, senza il bisogno di andare al cinema per vedere un film. Ecco perché Warner e Universal stanno cercando nuove vie per riportare in alto i profitti, vie che non possono non passare dallo streaming. La proposta fatta ad Apple e Comcast è molto semplice. Sulle rispettive piattaforme potranno arrivare film usciti al cinema da appena due settimane, ad un prezzo di noleggio tra i 25 e i 50$. Si tratta ovviamente di un servizio premium per i nostri standard, ma va considerato che il costo del biglietto negli Stati Uniti è più alto rispetto agli standard europei. Basti pensare che la visione di Dunkirk al cinema AMC Loews Lincoln Square 13 a New York, in IMAX, costa 25$ per un adulto. Una cifra che ridimensiona molto anche un possibile prezzo di 50$ per lo streaming, che per altro può essere condiviso con altri spettatori, abbattendo così di molto il costo per vedere le ultime novità della sala.

Si tratta di una proposta che, come potete ben immaginare, non piace alle catene di cinema americane, che hanno visto i loro titoli in borsa calare vistosamente dopo le voci di un possibile accordo, precedute dall'arrivo negli Stati Uniti del servizio MoviePass, di cui potete leggere maggiori informazioni qui. Insomma, il futuro per la vecchia sala cinematografica si fa sempre più complicato, attaccata da più fronti, sia dalle case di produzione, sia dallo streaming, un tipologia di fruizione dei contenuti video che ha ormai conquistato il pubblico.