Speciale Apple Music: caratteristiche e prezzi per l'Italia

Il nuovo servizio di streaming musicale di Apple arriverà il 30 giugno sui dispositivi della mela. Nell'attesa, vediamo nel dettaglio le funzioni disponibili e i prezzi per l'Italia.

speciale Apple Music: caratteristiche e prezzi per l'Italia
Articolo a cura di

Come previsto, Apple ha ufficializzato un nuovo servizio di streaming musicale, Apple Music, durante la Worldwide Developer Conference 2015. Il nuovo prodotto della Mela è un ibrido tra l'applicazione Musica, il servizio di musica in streaming Beats Music e una sorta di pseudo-social network per artisti del mondo della musica. A Cupertino hanno deciso di basare la propria strategia commerciale su questi tre elementi e, giudicando anche l'agguerrita concorrenza, è difficile stabilire quanto possa influire sull'intero mercato la presenza della Mela. Gli sviluppatori possono già dare un primo sguardo all'applicazione, mentre tutti gli altri utenti dovranno attendere il 30 giugno per poter utilizzare le numerose feature presenti. Nell'attesa, vediamo in maniera approfondita come si appresta Apple a sconvolgere, nuovamente, l'intera industria musicale internazionale.

La rinascita di Beats Music

Inutile nasconderlo. Apple ha acquisito Beats Music all'inizio del 2014 per la cifra astronomica di 3 miliardi di dollari e non ha perso tempo ad utilizzare il suo team e il suo servizio di streaming musicale, quest'ultimo ovviamente riproposto con forme e funzionalità arricchite. Il DNA di base di Apple Music è, quindi, quello della creatura di Dr. Dre e Jimmy Iovine, la quale, nonostante non avesse mai impensierito rivali come Spotify o Rdio, era caratterizzata da una grande cura per i dettagli e da feature per la ricerca musicale di buon livello. Per non parlare delle app per iPhone e iPad, veri e propri gioielli grafici.
A proposito di grafica, per Apple Music gli sviluppatori Apple hanno preferito optare per il look-and-feel delle applicazioni Musica e iTunes Music Store su iOS, arricchendo soprattutto le funzionalità interne. Aprendo l'app è possibile scegliere tra cinque differenti icone: For You, New, Radio, Connect e My Music. Una delle funzionalità base di Beats Music, For You, è stata integrata anche in Apple Music. Con For You, l'utente può impostare le proprie preferenze per ricevere suggerimenti sull'ascolto di determinata musica. Il tutto sembra funzionare in modo convincente, tanto che Apple ha più volte mostrato il procedimento d'utilizzo sul palco della WWDC 2015. Basterà creare un nuovo profilo e dal tab For You sarà possibile consultare nuova musica, album consigliati e una lista di stazioni musicali e playlist già create. For You include anche playlist di gruppi musicali, come i Rolling Stone e i Pitchfork, partner di Apple in questa nuova avventura, così come suggerimenti da parte di esperti di musica che collaborano con l'azienda di Cupertino.
La sezione denominata New è dedicata sia ai brani più recenti degli artisti di maggior fama sia a quelli dei gruppi emergenti del panorama mondiale, con classifiche delle canzoni, degli album e dei video musicali più popolari di iTunes e Apple Music. I brani e gli artisti emergenti più significativi saranno giudicati da un team di esperti assoldato da Apple. Questi esperti, meglio noti nell'ambiente come "editori", valutano i differenti generi presenti su Apple Music e mettono in evidenza ciò che per loro risulta valido per questo mercato.

La sezione Radio catapulta l'utente in una sorta di iTunes Radio migliorata. A caratterizzare questa nuova feature è la presenza di Beats 1, una stazione radio live che trasmette 24 ore su 24 e sette giorni su sette da Londra, New York e Los Angeles. L'idea di fondo di Beats 1 è quella di proporre un mix musicale, programmi e interviste con artisti e dj di fama mondiale, in modo da soddisfare le esigenze del maggior numero di ascoltatori. Stiamo parlando di una sorta di MTV a livello radiofonico, e chissà che la programmazione non susciti il medesimo interesse tra gli ascoltatori. Durante la settimana ci sarà la programmazione standard, ovviamente live, mentre nei fine settimana Apple organizzerà degli eventi speciali, di cui non ha ancora fatto menzione. Mancano anche notizie sulla possibilità di ascoltare gli eventi o le interviste in momenti successivi alla messa in onda, magari sotto forma di podcast. A parte Beats 1, Apple Music sezione Radio offrirà stazioni dedicate a generi musicali specifici, curate da esperti musicali, il tutto nell'ottica di rivaleggiare con Pandora. Presente anche la possibilità di creare delle stazioni radio personalizzate basate su canzoni, album o artisti. Beats 1 e le stazioni radio di Apple Music saranno disponibili sia gratuitamente che a pagamento. Gli utenti che non sottoscriveranno un abbonamento però potranno passare da una canzone all'altra un numero limitato di volte.
Passiamo a Connect, una sorta di social network musicale che ci ricorda molto Ping. Circa 5 anni fa, infatti, Apple aveva già provato a proporre un esperimento simile, ma è stato un vero e proprio disastro. Con Connect gli utenti potranno seguire in maniera completa i propri artisti preferiti. La piattaforma infatti, convoglierà in un'unica interfaccia i vari messaggi, foto, video e annunci, che vengono pubblicati dagli stessi artisti sui propri profili social ufficiali (Facebook, Twitter ecc.). Tuttavia gli artisti possono creare anche contenuti esclusivi per Apple Music. Mancano ancora diversi dettagli sulla modalità di interazione degli utenti e sui differenti livelli di accesso, a seconda che si stia parlando di abbonati al servizio Apple Music o meno.
La sezione My Music, infine, è dedicata sia alla musica già presente sul proprio dispositivo sia a quella aggiunta alla propria collezione dalla libreria streaming di Apple Music. I due "mondi" possono coesistere e vengono considerati allo stesso modo quando si effettuano delle ricerche. Così come in Beats Music, anche con Apple Music gli utenti iscritti al servizio possono salvare offline i brani preferiti. Tramite la sottoscrizione ad Apple Music gli utenti potranno usufruire anche dell'ottimo servizio iTunes Match, che consente loro di ascoltare la musica scaricata da qualsiasi dispositivo Apple posseduto via cloud.

Dispositivi e piattaforme supportate

Il 30 giugno Apple Music sbarcherà sui dispositivi mobili Apple via iOS 8.4 e su PC e Mac via iTunes. Su quest'ultimo software verrà aggiunto un menù supplementare, dal titolo Apple Music, che offrirà tutte le funzionalità sopra descritte, tra cui la Radio Beats 1. In autunno Apple rilascerà Apple Music anche su dispositivi Android. Si tratta di una mossa che allargherà il bacino d'utenza potenziale a dismisura, ricalcando, per importanza, quello che fu lo sbarco di iTunes su PC Windows. E', infatti, la prima volta che gli ingegneri Apple hanno lavorato ad un'app per il robottino verde, e considerando la grande apertura verso altre piattaforme dell'era Cook, non sarà sicuramente l'ultima. Allo stesso modo di Spotify e Rdio, Apple Music costerà agli utenti 9.99 euro/dollari al mese. I primi tre mesi saranno gratis. A Cupertino hanno pensato anche ad un aggressivo piano di abbonamento per famiglie, che comprende 6 ticket al costo di 14.99 euro/dollari. Ogni membro della famiglia avrà un proprio account, basato sull'Apple ID personale. Rispetto alla concorrenza il prezzo è estremamente basso e sarà molto interessante vedere come reagiranno i vari Spotify, Rdio o Pandora per limitare i danni.