Apple e i "vecchi" iPhone scontati: quali sono disponibili e quanto costano

Sul palco della sua annuale conferenza, Apple ha annunciato anche degli interessanti tagli di prezzo sui "vecchi" prodotti.

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Gli appassionati del mondo tecnologico ormai non fanno altro che parlare della presentazione degli iPhone 11 che si è tenuta lo scorso 10 settembre 2019. D'altronde, il comparto fotografico disposto a "quadrato" ha fatto discutere e, come sempre, le opinioni sul web sono contrastanti.
L'annuncio dei nuovi iPhone ha però fatto passare in sordina un'iniziativa che in realtà può rivelarsi particolarmente interessante per Apple: la società di Cupertino ha colto l'occasione per scontare i "vecchi" dispositivi.
L'annuncio di questa promozione è stato fatto direttamente da Tim Cook sul palco della conferenza, segno che Apple ha tutta l'intenzione di abbassare il costo di accesso ai suoi telefoni. Andiamo, dunque, a vedere quali prodotti sono stati scontati dall'azienda di Cupertino e quali sono i loro prezzi.

I "vecchi" modelli ora sono più appetibili

Stando ai dati diffusi da IH Markit Technology, gli smartphone di Apple più venduti nel corso del 2019 sono iPhone XR (26,9 milioni di unità) e iPhone 8 (10,3 milioni di unità). Non è un caso che l'azienda di Cupertino abbia rimosso solamente iPhone XS e iPhone XS Max dal sito ufficiale, in favore dei nuovi dispositivi. iPhone XR e iPhone 8 rimangono quindi in vendita: il primo viene scontato a un prezzo di 739 euro per la variante da 64GB e di 789 euro per il modello da 128GB, mentre il secondo viene venduto a un costo di 559 euro per la variante da 64GB e di 609 euro per quella da 128GB.
Non manca anche iPhone 8 Plus, che invece costa 679 euro nella variante da 64GB e 729 euro nel modello da 128GB.

Oltre ai due iPhone citati, Apple ha scontato anche Watch 3, visto l'annuncio di Watch 5. La versione con cassa in alluminio color argento o grigio siderale e cinturino sport bianco o nero di Watch 3 adesso costa 239 euro. Il modello GPS + Cellular, con le stesse opzioni di personalizzazione, è invece disponibile a 339 euro.

Cala il prezzo anche per le versioni con cinturino Nike Sport: la variante solamente GPS parte da 239 euro, mentre il modello GPS + Cellular passa a 339 euro. Ovviamente i prezzi in questione si riferiscono alle versioni base con cassa da 38mm.
Per quanto riguarda quelle con dimensioni pari a 42mm il costo è leggermente superiore: si parla di 269 euro per la versione GPS e di 369 euro per il modello con modulo Cellular. In questo caso, la società di Cupertino ha rimosso dallo store Apple Watch 4.

Inoltre, a sorpresa, nelle ultime ore Apple ha deciso di tagliare anche i prezzi italiani di iPad Pro da 1TB. Infatti, adesso sul sito ufficiale i prezzi sono i seguenti: 1729 euro per la variante solo Wi-Fi da 12,9 pollici, 1899 euro per il modello Wi-Fi + Cellular da 12,9 pollici, 1509 euro per la variante solo Wi-Fi da 11 pollici e 1679 euro per il modello Wi-Fi + Cellular da 11 pollici. Insomma, la direzione intrapresa dall'azienda di Cupertino sembra essere chiara: scontare i "vecchi" prodotti per aumentare le vendite e puntare sempre di più sui servizi, guadagnando da essi anche attraverso degli hardware "datati".

Vi ricordiamo, infatti, che Apple ha recentemente annunciato l'arrivo in Italia di Apple TV+ e Apple Arcade. Tutto questo togliendo dal mercato quei dispositivi che non vendono più oppure che potrebbero creare confusione sul mercato (es. i clienti meno esperti potrebbero confondere Apple Watch 4 con Apple Watch 5, viste le similitudini tra i due modelli).

In ogni caso, come potete vedere, la strategia di Apple si fa sempre più software-centrica, visti i grandi profitti in gioco. Inoltre, non bisogna dimenticare che la società di Cupertino ultimamente ha passato un periodo difficile a causa della crisi delle vendite di iPhone. Senza contare il problema generale del mercato smartphone, che ormai sta diventando sempre più saturo e privo di idee originali. Basti pensare al fatto che da qualche anno a questa parte le aziende sembrano seguire sempre gli stessi trend.
L'ultimo in ordine cronologico è il comparto fotografico disposto a "quadrato", introdotto originariamente dalla gamma Huawei Mate 20 e successivamente ripreso da iPhone 11 e, a quanto pare, da Google Pixel 4 (seppur ovviamente con le dovute differenze, ma il concetto è sempre quello).

In questo contesto, diventa importante piazzare anche i "vecchi dispositivi" a prezzi inferiori, in modo da disporre comunque di un ampio bacino di utenza a cui vendere i propri servizi. Esempi di questa strategia sono sotto gli occhi di tutti, dall'iPhone XR "economico" dello scorso anno (che è stato un successo commerciale e continua a macinare vendite) agli sconti visti quest'anno. Insomma, potremmo quasi dire che i problemi con le vendite dell'hardware hanno fatto nascere una sorta di nuova Apple, non più interessata a vendere a tutti i costi l'ultimo modello di iPhone al maggior prezzo possibile, ma ad attirare i clienti attraverso il suo ecosistema software.