Apple Watch 4: come funziona la funzione salvavita che rileva le cadute

Apple Watch 4 è da poco arrivato in Italia, scopriamo una delle nuove funzioni più interessanti introdotte da Apple.

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Apple Watch 4 è disponibile in Italia dalla scorsa settimana. Lo stiamo testando da un paio di giorni e, mettendo da parte le novità più evidenti, come l'aumento della dimensione dello schermo e la riduzione delle cornici, una delle funzioni appena introdotte che ci ha colpito di più è sicuramente il rilevamento delle cadute.
Pensiamo ad esempio ad un escursionista che, durante una gita fuoriporta, cade e batte la testa, perdendo i sensi, oppure a un anziano che scivola in casa senza la possibilità di chiedere aiuto. Le applicazioni di questa interessante tecnologia sono diverse, scopriamo quindi come funziona.

Una funzione che può salvare la vita

Apple Watch 4 ha portato diverse novità all'hardware del suo predecessore, alcune evidenti altre meno. Nuovo schermo, nuovo processore, possibilità di attivare un piano dati anche in Italia, cosa prima preclusa, ma anche nuovi accelerometri e un nuovo giroscopio più precisi e capaci di raccogliere più dati. Questi vengono utilizzati in primo luogo per misurare meglio le forze in gioco durante l'esercizio fisico, in modo da avere una misurazione più precisa del dispendio calorico. Grazie ad essi però, Apple è riuscita a creare una nuova funzione ancora tutta da scoprire, ovvero il rilevamento delle cadute. Sfruttando appunto accelerometri e giroscopio, Watch 4 riesce a capire se un soggetto ha perso l'equilibrio. Per evitare falsi positivi, sempre possibili in questi casi, lo smartwatch utilizza un feedback sonoro e una vibrazione per avvisare l'utilizzatore del rilevamento della caduta. Durante i primi sessanta secondi, sullo schermo del Watch viene visualizzato un avviso che chiede le condizioni del presunto infortunato "Hai subito una brutta caduta?". In caso di risposta negativa, la procedura si interrompe. In caso di mancata risposta, al termine dei 60 secondi, parte un secondo timer da 15 secondi, dopodichè il sistema avvisa in automatico il contatto impostato come referente in questi casi, condividendo anche la posizione dell'incidente, e il 112.

Il sistema è pensato per condividere i dati sanitari dell'utilizzatore con i soccorritori, non sappiamo però se le infrastrutture di soccorso italiane sono in grado di utilizzarli. Ad ogni modo, si tratta di una funzione utile e che permette davvero di salvare delle vite, soprattutto nel caso della versione cellular dello smartwatch, che non necessita di avere vicino un iPhone per effettuare le chiamate. Segnaliamo che per gli over 65 il rilevamento della caduta è attivo di default, mentre invece chi ha meno di 65 anni deve attivarlo, entrando nell'applicazione "Watch" su iPhone, "SOS Emergenze" e attivando poi l'apposita voce del menù.