Apple WWDC 2020: dai processori ARM ad iOS 14, tutte le novità

Apple ha dato il via all'edizione 2020 della WWDC con un keynote dai ritmi piuttosto vivaci, tra il passaggio ad ARM e iOS 14.

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22 giugno 2020. Mentre il mondo della tecnologia sta vivendo un periodo complicato, Apple decide di mettere la quinta e di annunciare più novità del solito nel vivace keynote di apertura dell'annuale WWDC, un evento dedicato principalmente agli sviluppatori che però strizza sempre un po' l'occhio al pubblico di massa.
A presentare l'evento c'è nientemeno che Tim Cook, l'amministratore delegato della società di Cupertino, che si fa vedere in uno Steve Jobs Theather mai così vuoto. Si respira subito l'aria delle grandi occasioni e infatti la serata andrà esattamente così: le novità non sono mancate, dal passaggio ai processori basati su architettura ARM fino ad iOS 14.

Mac e i chip basati su ARM

Partiamo dalla fine, dall'annuncio probabilmente più importante arrivato dal keynote della WWDC 2020. Ci riferiamo chiaramente al passaggio ai chip proprietari basati su ARM per quanto riguarda i Mac. I nuovi processori dell'azienda di Cupertino sono stati rinominati Apple Silicon e vanno a sostituire le CPU Intel con architettura x86 adottate precedentemente. Una svolta epocale sotto diversi punti di vista. Per la società di Cupertino inizia una nuova era, che mira non solo a delle prestazioni migliorate e al minor consumo energetico possibile, ma anche alla creazione di un ecosistema avanzato.
Infatti, grazie a questo passaggio, le applicazioni per iPhone e iPad potranno girare anche su Mac e Apple ha già fatto sapere che saranno scaricabili direttamente dal Mac App Store. Infatti, ora per gli sviluppatori diventa infinitamente più semplice effettuare un porting tra le piattaforme, dato che viene utilizzato lo stesso codice.

Durante il keynote è stato svelato il Developer Transition Kit, una sorta di Mac Mini con processore Apple A12Z, lo stesso di iPad Pro, pensato per consentire ai developer di testare in anticipo le proprie applicazioni e arrivare così preparati quando il cambiamento sarà effettivo.

Si parla di un passaggio che dovrebbe coinvolgere la maggior parte dei Mac entro i prossimi due anni. Ma le applicazioni x86? Ci pensa la tecnologia Rosetta 2, in grado di "tradurre" i software x86 "nel tempo dell'installazione". Per quanto riguarda i programmi, Apple ha risolto molti dei dubbi degli utenti direttamente durante la conferenza, mostrando Photoshop, Lightroom, Powerpoint, Word, Excel e Final Cut Pro girare con una configurazione basata su Apple A12Z.

iOS 14

La notizia del passaggio ai processori basati su ARM è stata chiaramente la "bomba finale", ma nella parte precedente della conferenza gli annunci non sono stati da meno. Infatti, Apple ha svelato l'atteso aggiornamento ad iOS 14. Le principali novità sono tre: i widget, la funzionalità Picture in picture e la visualizzazione App Library. I primi possono essere personalizzati con vari stili e dimensioni nella schermata Home: una rivoluzione non di poco conto, che era stata chiesta a gran voce da tempo. Interessante l'opzione che permette di far cambiare automaticamente la visualizzazione del widget a seconda dell'ora del giorno.
Non da meno il Picture in picture, ovvero la possibilità di visualizzare i contenuti multimediali in delle finestre flottanti anche mentre si effettuano altre operazioni, proprio come avviene già da un po' di tempo su iPad e Android.

App Library, invece, è un nuovo modo di intendere la disposizione delle app. Si tratta essenzialmente di un raggruppamento in cartelle che consente di accedere velocemente ai vari software, da quelli utilizzati più di recente a quelli appartenenti a una determinata categoria.
Per il resto, sono stati effettuati diversi miglioramenti relativi all'assistente vocale Siri e all'app Messaggi. Tra questi, vale la pena citare l'app Translate, che consente di tradurre in tempo reale una conversazione in 11 lingue (c'è anche l'italiano) semplicemente parlando a Siri.

Non sono mancate nuove funzioni anche per Mappe: adesso ci sono le direzioni in bicicletta ed è possibile identificare le stazioni di ricarica per le auto elettriche. Intriganti anche le novità di CarPlay: Apple ha puntato sul concetto di chiavi digitali. In parole povere, è possibile utilizzare lo smartphone per aprire e accendere l'automobile. Per metterla in moto, basta posizionare l'iPhone sulla base di ricarica wireless. Con alcuni modelli, sarà inoltre possibile fare tutto senza nemmeno dover togliere lo smartphone dal taschino.
Non sono mancate delle novità sul tema della privacy, come maggiori informazioni legate ai tracker da Safari e altre funzionalità minori (es. Trova il mio iPhone esteso a dispositivi di terze parti). Vale la pena inoltre citare la possibilità di utilizzare App Clips per avviare rapidamente delle app dal peso di meno di 10MB che consentono, ad esempio, di noleggiare al volo un monopattino elettrico.
La Developer Preview di iOS 14 è già stata rilasciata, mentre la Beta arriverà a luglio 2020. La versione stabile è prevista per l'autunno e la compatibilità è a partire da iPhone 6s in su (qui la lista completa). Infine, da non sottovalutare l'arrivo della funzione Spatial Audio sugli AirPods Pro.

macOS Big Sur

macOS Big Sur è il nuovo grande aggiornamento del sistema operativo per Mac. Apple ha rivisto il design, ridisegnando il dock, le icone, il Finder e le applicazioni Mail e Foto. Tra nuovi look e animazioni, gli utenti più attenti al design possono sicuramente gioire.
Tuttavia, le novità "pratiche" non sono da meno: l'azienda di Cupertino ha ben pensato di portare il Centro di Controllo che gli utenti sono soliti utilizzare su iOS/iPadOS anche su macOS.
Non mancano anche qui i widget e diverse funzionalità di cui abbiamo già parlato con iOS 14. Novità anche per Safari, che diventa più veloce, fornisce più opzioni a livello di privacy e consente di tradurre istantaneamente le pagine Web. Molto interessante anche la tecnologia Mac Catalyst, che viene utilizzata da Apple per portare velocemente le applicazioni per iPad su Mac.

Ad esempio, durante l'evento sono state annunciate le versioni Catalyst di Messaggi e Mappe. In parole povere l'azienda di Cupertino sta cercando di portare delle versioni avanzate delle sue iconiche app anche su macOS.
Una visione interessante, che va sicuramente nella stessa direzione del passaggio ai chip basati su ARM, dato che si punta alla creazione di un ecosistema sempre più simile tra iPhone, iPad e Mac. Per quanto riguarda i dispositivi supportati dall'aggiornamento, vi rimandiamo alla notizia dedicata alla compatibilità. macOS Big Sur dovrebbe arrivare in autunno.

iPadOS, watchOS e tvOS

L'ecosistema Apple è molto vasto e non esistono solamente macOS e iOS. Infatti, durante il keynote della WWDC, sono stati annunciati gli aggiornamenti anche per iPadOS, watchOS e tvOS. Per iPadOS si punta molto sulla creatività: è stato migliorato il modo in cui vengono organizzati foto e documenti ed è stata introdotta una nuova barra di ricerca pensata per trovare un po' tutti i contenuti legati all'iPad, dalle applicazioni alle ricerche sul Web.
Non manca anche una schermata di gestione delle chiamate rinnovata, ma la novità più interessante è probabilmente Scribble, una funzione che permette di scrivere o disegnare "a mano" tramite Apple Pencil e di vedere digitalizzata all'istante la propria "opera". Tra l'altro, questa funzione può essere utilizzata in vari contesti, persino nella barra di ricerca di Safari.
Non mancano funzionalità come i widget, di cui abbiamo già parlato con iOS 14. L'arrivo della versione stabile è previsto per fine anno e i dispositivi compatibili sono iPad Air 2, iPad Air (terza generazione), iPad mini 4, iPad mini 5, iPad (quinta generazione), iPad (sesta generazione), iPad (settima generazione) e tutti gli iPad Pro.

Apple ha presentato anche watchOS 7, che porta con sé novità come il tracciamento del sonno e il tracking dei balletti. Apple Watch sarà anche in grado di rilevare quando l'utente si sta lavando le mani. Per il resto, non mancano la possibilità di condividere le Watch faces e la modalità "Wind down", che consente di creare una routine ed evitare distrazioni. Parlando dei modelli compatibili, vi consigliamo di consultare la notizia dedicata.
Per quanto riguarda tvOS, Apple si è soffermata sui videogiocatori, annunciando l'arrivo della compatibilità con i controller Xbox Elite 2 e Adaptive e una rinnovata funzionalità multi-user. Non manca anche qui il Picture in picture, di cui abbiamo già parlato con iOS 14. L'azienda di Tim Cook ha speso anche qualche parola per il servizio Apple TV+, annunciando l'arrivo della serie TV Foundation, tratta da "Ciclo delle fondazioni" di Isaac Asimov.