Area 51: la leggenda della base più segreta al mondo

Il recente evento meme su Facebook di invasione dell'Area 51 ha riacceso le luci su uno dei luoghi reali più misteriosi e discussi del pianeta.

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Invadere l'Area 51. Questo l'obiettivo di un evento Facebook creato per scherzo ma diventando tremendamente serio visto il numero impressionante di adesioni, ormai vicino al milione, e il clamore suscitato negli ultimi tempi. Il Governo statunitense ha subito drizzato le antenne ribadendo la totale inaccessibilità della zona, un enorme presidio militare protetto da confini ben delimitati e chiusi a qualsiasi tipo di accesso.
La pagina ha fissato l'invasione per il 20 settembre, data in cui, per scherzo, si cercherà di entrare nella base per vedere gli alieni. Un gioco più o meno innocente ma che ha riacceso i riflettori su uno dei misteri più discussi della storia americana: scopriamolo insieme.

Le origini del mito

L'Area 51 è una base sperimentale e militare nel sud del Nevada che fa parte di una ben più vasta zona militare di oltre 26 mila km quadrati, situata vicino al villaggio di Rachel e a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas. Le strutture della base sono numerose, tra le più diversificate a seconda degli usi. Gli elevati livelli di segretezza che circondano il complesso e il totale silenzio del governo degli Stati Uniti per buona parte della sua storia hanno attirato la curiosità di tantissime persone, innescando una serie di misteri più o meno attendibili e di teorie tra le più disparate, quasi tutte di carattere ufologico.
Per provare a smentire il clamore si è deciso, dal 2009, di permettere ad ex militari e funzionari di rilasciare dichiarazioni sull'Area 51: secondo le fonti ufficiali la base viene per lo più utilizzata per testare e sviluppare apparecchiature militari e spaziali di nuova generazione, tutte circondate dai più alti livelli di segretezza possibile.

Roswell: l'inizio della leggenda

La verità ufficiale degli Stati Uniti, svelata al mondo per placare le voci, non ha fatto altro che alzare ancora di più le antenne dei cospirazionisti, pronti a sostenere con maggiore forza le loro teorie. Ma come è nato il mito intorno all'Area 51? Il punto di partenza ufficiale fu l'incidente di Roswell, una cittadina del New Mexico in cui un oggetto volante non identificato si è schiantato al suolo nei pressi di un ranch. Era il 1947, il 2 o 3 luglio, quando qualcosa, avvistato chiaramente da tantissime persone, cadde dal cielo lasciando detriti un po' ovunque. I militari della vicina base di Roswell furono immediatamente allertati e arrivarono sul posto per esaminare e raccogliere il materiale.
Furono incredibilmente proprio loro ad allarmare la comunità rilasciando un comunicato stampa in cui si parlava chiaramente del ritrovamento di un "disco volante". L'allarmismo fu tale che gli stessi militari, 24 ore dopo, cercarono di smentire il tutto parlando del ritrovamento di una sonda meteorologica, ma ormai era troppo tardi. Secondo le leggende i detriti del velivolo e i corpi degli alieni trovati morti furono chiusi in un posto segreto per poi essere trasferiti proprio nell'Area 51.

Miti e leggende, un terreno fertile

L'incidente di Roswell, la segretezza della zona, il silenzio intorno al suo reale scopo durato decenni, nonché il continuo avvistamento di strani oggetti volanti nel cielo hanno di fatto trasformato l'Area 51 in una fonte infinita di storie e teorie tra le più disparate e strane, anche non del tutto legate al mondo UFO.
Secondo alcuni all'interno del perimetro non sarebbero presenti solo i corpi morti degli alieni di Roswell, ma anche alcuni sopravvissuti allo schianto; addirittura c'è chi pensa che si svolgano periodicamente al suo interno incontri tra politici statunitensi e delegazioni di extraterrestri. Tra le tecnologie studiate ci sarebbero alcune armi laser e strani oggetti per controllare i cambiamenti climatici ma anche per teletrasportarsi e fare viaggi nel tempo. L'Area sarebbe anche sede delle riunioni del Governo Occulto Mondiale, associazione di individui e alieni che da tempo controlla e dirige in maniera segreta la vita dell'intero pianeta.

Tanti altri sono i miti, tutti più o meno assurdi, che gravitano intorno al sito e che, nella maggior parte dei casi, arrivano direttamente da testimonianze di persone che avrebbero per lungo tempo lavorato al suo interno. La fantasia non ha confini quando si parla di Area 51 e nel corso del tempo in molti hanno associato questa base alle teorie più assurde.

La "vera" storia

La base nacque ufficialmente il 12 aprile del 1955, quando alcuni incaricati della CIA individuarono in una ex base militare della seconda guerra mondiale un luogo perfetto in cui effettuare esperimenti tecnologici lontano da occhi indiscreti. L'aver circoscritto la zona ed eretto un muro di silenzio e segreti ha sin da subito attirato curiosi da tutto il mondo, catturati da misteri che fino a dieci anni fa non sono mai stati effettivamente rivelati. Con le testimoniane e i documenti finalmente desecretati la CIA e il Governo hanno in pratica cercato di rispondere a tutte quelle teorie che da sempre non hanno fatto altro che accrescere la leggenda di questo enorme complesso militare.
Sin dalla sua creazione la base, grazie alle piste d'atterraggio ancora funzionanti presenti, fu utilizzata per lo studio di prototipi di aerei spia, quelli che pare furono a più riprese visti volare nei cieli della zona e scambiati per Ufo. Evacuata nel 1957 per lo svolgimento di altrettanto misteriosi esperimenti atomici fu poi utilizzata per lo sviluppo dell'aereo A-12 e di altri prototipi di oggetti volanti e velivoli militari di varia natura.
Con il passare degli anni la base venne via via sempre più ingrandita, con nuovi hangar che ospitarono il primo volo ufficiale di un caccia bombardiere invisibile e di tanti altri prototipi che si sono susseguiti fino ad oggi.

Alieni e Area 51, solo un mito?

Il legame definitivo tra la base militare e gli alieni esplose in modo definitivo negli anni 80', quando Robert Lazar, un uomo che disse di aver lavorato all'interno del sito, confermò tutte le teorie dei cospirazionisti, raccontando che da tempo all'interno dell'Area 51 si studiavano le tecnologie dei dischi volanti. Il polverone iniziale si diradò con il tempo, quando l'attendibilità dell'uomo fu messa in discussione e le sue false affermazioni scoperte e svelate dai giornali.
Anche gli avvistamenti testimoniati soprattutto nei primi anni di vita della base non erano altro che dei velivoli U-2, impiegati per ricognizioni durante la guerra fredda, capaci di volare a oltre 18 mila metri di altitudine e invisibili ai radar: volavano talmente in alto e talmente veloci da apparire quasi luccicanti, motivo per cui spesso venivano scambiati dalla popolazione per dischi volanti. Tutte spiegazioni arrivate negli ultimi anni ma che, nonostante tutto, non sono servite a placare le voci misteriose sul suo conto.

La base oggi

Tutte le più grandi tecnologie aeree militari della storia americana sarebbero state testate e studiate all'interno dell'Area 51. Oltre agli U-2 nel tempo sono stati provati anche gli aerei spia usati durante la Guerra in Vietnam o gli F-117 invisibili poi utilizzati durante la Guerra del Golfo e Iraq.
Anche l'elicottero utilizzato dai Navy Seals per individuare il nascondiglio di Bin Laden qualche anno fa sarebbe stato testato proprio all'interno dell'Area 51. Oggi la base è ufficialmente impiegata per addestrare i piloti in avanzati scenari di combattimento e per creare droni da ricognizione e avveniristiche tecnologie aeree di nuova generazione.

Numerose sono infatti le piste di decollo e atterraggio presenti, nonché una lunga serie di edifici costruiti e perfezionati nel corso degli anni. Il suo perimetro è strettamente sorvegliato da guardie armate. Oltrepassare le recinzioni che delimitano la zona può far rischiare una multa di quasi mille dollari o addirittura sei mesi di prigione, minacce che non sembrano aver spaventato gli interessati al grande evento di "invasione umana" del prossimo settembre.

La leggenda continua

Il clamore di queste ultime settimane ha riacceso le luci sull'Area 51. Un luogo che continuerà sempre ad alimentare la nostra fantasia e il nostro subconscio, a spaventarci e incuriosirci come ogni "posto proibito". Dove fantasia e mito si intrecciano è impossibile porre freno alle storie e ai racconti, spesso irreali ma comunque affascinanti, capaci di dare fascino a un pianeta dove i misteri sono sempre meno e le certezze sempre di più.
Le storie raccontate in oltre 70 anni di vita di questa base sono capaci di sollevare domande di non poco conto, che riguardano più l'evoluzione tecnologica militare degli Stati Uniti che alieni e cospirazioni. Nel frattempo l'Area 51 continua a nascondersi alla luce del sole, con i suoi segreti che continueranno ad essere tali ancora per molto tempo.