Aspettando l'evento Google: cosa sappiamo su Pixel 7 e Pixel Watch

Google ha programmato l'evento di presentazione di Pixel 7, Pixel 7 Pro e Pixel Watch per il 6 ottobre. Vediamo quali sono i rumor sui tre dispositivi.

Aspettando l'evento Google: cosa sappiamo su Pixel 7 e Pixel Watch
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Google ha annunciato un evento Pixel che si terrà il 6 ottobre, durante il quale il colosso di Mountain View dovrebbe svelare definitivamente Pixel 7, 7 Pro e Pixel Watch, le sue proposte in campo smartphone e smartwatch per il 2023.
L'evento di ottobre non è certo una sorpresa per Big G: anche lo scorso anno, infatti, Google ha tenuto una conferenza il 5 ottobre, in quel caso dedicata ai prodotti della linea Nest, a Google Maps e a Google Flights.
Quest'anno, invece, le cose sembrano stare molto diversamente: la conferenza di inizio ottobre sarà probabilmente la più importante di tutto il 2022, forse seconda solo a quella del Google I/O di inizio maggio. Vediamo, dunque, tutto ciò che sappiamo su Pixel 7, 7 Pro e Watch, in attesa del grande evento del colosso dell'elettronica di consumo.

Pixel 7: pochi cambiamenti, ma che prezzo!

Partiamo da quello che probabilmente sarà il protagonista dell'evento, Google Pixel 7.
Sappiamo quasi per certo che Google dovrebbe presentare almeno due modelli durante il keynote, ovvero la variante "vanilla" e quella "Pro". Resta da capire se ci sarà un terzo modello (e poi un quarto, o persino un quinto).

Negli ultimi giorni, infatti, si è molto parlato sia del lancio di Google Pixel 7 Ultra che di quello di uno smartphone Google Pixel compatto, che potrebbero segnare l'inizio di una politica più aggressiva di Google in campo smartphone, dopo un paio di generazioni di device non proprio entusiasmanti, sia per via di un hardware non certo da top di gamma che a causa dei problemi di ottimizzazione delle componenti con il passaggio ai processori proprietari.
Decisamente meno probabile è il lancio di Pixel Fold, il cui sviluppo è stato fermato a inizio 2022 e dovrebbe essere ripartito da zero negli scorsi mesi in vista di un possibile lancio nel 2023: a tal riguardo, sembra ormai confermato che Google Pixel Fold non sarà un dispositivo "budget", ma anzi avrà un costo decisamente elevato, pari a quello di un Samsung Galaxy Z Fold 4 o forse appena inferiore rispetto a quest'ultimo. Sfortunatamente, i rumor relativi alla scheda tecnica del presunto Pixel 7 "mini" e del modello Ultra dello smartphone sono ancora pochi e fumosi, perciò è impossibile farci un'idea ben definita di cosa ci aspetti sotto tale punto di vista - ammesso che i due smartphone esistano davvero.

Per quanto riguarda Pixel 7, invece, le cose stanno diversamente: complice la "fuga" dei prototipi di Pixel 7 dai magazzini di Google, infatti, la possibile scheda tecnica dello smartphone è ormai nota già da qualche mese (salvo cambiamenti in corsa).
Per esempio, è ormai noto il nome del SoC Tensor G2 con un'architettura 2+2+4, dotata cioè di due Core Cortex-X2, due Cortex-A76 e quattro Cortex-A55. Per quanto riguarda il display, Pixel 7 dovrebbe avere uno schermo da 6,3", leggermente più piccolo di quello di Pixel 6 (da 6,4"), mentre Pixel 7 Pro ne dovrebbe sfoggiare uno da 6,7", identico a quello di Pixel 6 Pro.

Sempre in merito a Pixel 7, la risoluzione del pannello dovrebbe essere di 1.080 x 2.400 pixel con refresh rate a 90 Hz, mentre per quello di Pixel 7 Pro si parla di una risoluzione pari a 1.440 x 3.120 pixel con refresh rate a 120 Hz. Pare comunque che i cambiamenti hardware tra Pixel 6 e Pixel 7 saranno minimi, concentrandosi perlopiù sul lato GPU: sotto questo punto di vista, dovrebbe esserci un salto da una GPU Mali G78 a una Mali G710, che dovrebbe garantire un miglioramento del 20% delle prestazioni ed un abbattimento del 20% dei consumi energetici.

Più interessante dovrebbe essere la dotazione di fotocamere di Pixel 7 e 7 Pro. Il modello vanilla dovrebbe equipaggiare un sensore principale Samsung GN1 da 50 MP e un ultra-grandangolo Sony IMX381 da 12 MP.

La variante Pro, invece, al fianco della stessa configurazione dovrebbe avere un teleobiettivo GM1 di Samsung da 48 MP: una serie di sensori ottima, che però non include una lente da 200 MP, che invece inizia ormai a trovare spazio negli smartphone della concorrenza.
Da notare, comunque, il miglioramento della selfie camera di Pixel 7, che dovrebbe permettere al telefono di integrare il Face ID previsto per Google Pixel 6 e mai implementato sullo smartphone per via della bassa risoluzione della fotocamera frontale.
Insomma, le novità hardware non saranno tantissime né eclatanti, però potrebbero aver permesso a Big G di effettuare un'intelligentissima mossa di marketing, contenendo i costi dei due smartphone top di gamma: secondo i rumor, infatti, Pixel 7 costerà come Google Pixel 6 e lo stesso dovrebbe valere per i modelli "pro" di nuova e vecchia generazione. Un'ottima notizia, in un periodo in cui i prezzi degli smartphone si sono alzati sensibilmente.

Pixel Watch: una delusione preannunciata?

Google si è già sbottonata su Pixel Watch negli scorsi giorni, permettendoci di dare un'occhiata al design del primo smartwatch prodotto a Mountain View. Proprio in qualità di prima iterazione degli orologi intelligenti di Big G, Pixel Watch ha puntati addosso gli occhi di molti fan, che si aspettano grandi cose e un prezzo ridotto, un po' come Big G punta a fare anche con Pixel 7 e 7 Pro. Purtroppo, stando ai rumor, Pixel Watch potrebbe deludere sotto entrambi i punti di vista.

Partendo dal prezzo, pare che Pixel Watch costerà 399,99 Dollari nel modello base, per poi alzarsi di 50-100 Dollari per la variante con connettività cellulare. A conti fatti, il prezzo dovrebbe essere di poco superiore a quello del principale competitor, il Samsung Galaxy Watch 5, e di circa 50 Dollari inferiore a quelli di un Apple Watch di Serie 8.
Insomma, dei prezzi decisamente alti per il segmento Android, che potrebbero convincere gli utenti a preferire le alternative della concorrenza, pur perdendosi le personalizzazioni di WearOS che Google implementerà sicuramente sul suo device proprietario.

Al di là del prezzo, a preoccupare è anche la scheda tecnica: il dato che fa tremare i fan di Google è il fatto che lo smartwatch, con ogni probabilità, avrà un SoC Exynos 9110: ciò significa che Google Pixel Watch avrà un chip del 2018, benché combinato a un co-processore Cortex-M33.

Insomma, un hardware non certo esaltante, anche se è pur vero che la scheda tecnica non è tutto in un dispositivo elettronico, soprattutto in uno smartwatch. La scelta di utilizzare un SoC vecchio di quattro anni, tuttavia, potrebbe non giocare a favore di Google in termini di appetibilità.
Accanto al chip Exynos, comunque, troveremo 1,5 GB di RAM e 32 GB di spazio di archiviazione. Infine, molti utenti sembrano essere giustamente impensieriti dalle prime informazioni sulla batteria di Google Pixel Watch, che sembrano suggerire per lo smartwatch di Big G un'autonomia di meno di 24 ore, contro le 36 circa di Samsung Galaxy Watch 5 e di Apple Watch Series 8.
Benché sia possibile sorvolare su una scheda tecnica non certo da top di gamma, è difficile soprassedere sulla mancanza di una batteria all'altezza dei competitor: il rischio di un colossale flop per Google, dunque, c'è tutto, ma l'azienda ha più volte mostrato di riuscire a competere grazie a un'ottimizzazione di livello superiore. Non resta che aspettare il 6 ottobre per capire se i rumor saranno confermati o meno!