ASUS ZenFone 4 e la fotografia: tutte le caratteristiche della nuova line-up

ASUS ha dotato l'intera line-up ZenFone 4 di doppie fotocamere principali, andiamo a scoprire le caratteristiche modello per modello.

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Questo 2017 verrà sicuramente ricordato come l'anno degli "smartphone borderless", poiché i maggiori produttori del mercato hanno cercato di sorprendere il pubblico con dispositivi sempre più compatti e schermi sempre più grandi, ottimizzando all'estremo cornici, tasti fisici e sensori. Non tutti i brand però hanno scelto di puntare sul design, c'è un'altra battaglia che si combatte modello dopo modello: il comparto fotografico, la fotocamera. O meglio, le fotocamere, visto che ormai sono diversi i telefoni che ne montano due principali. Lo sa bene ASUS, che ha ben pensato di presentare un'intera line-up di prodotti con doppia fotocamera, diventando così il primo produttore a farlo. Parliamo ovviamente della famiglia ZenFone 4, che comprende ZenFone 4, ZenFone 4 Pro, ZenFone 4 Selfie, ZenFone 4 Selfie Pro e ZenFone 4 Max. Sulla carta questa line-up può sembrare estremamente caotica, eppure ogni modello ha caratteristiche fotografiche uniche, che ora andremo a scoprire telefono per telefono. Iniziamo ovviamente dal "capofamiglia", lo ZenFone 4.

ZenFone 4: lo sguardo allargato

Il nuovo ZenFone 4 può tranquillamente definirsi un "camera phone". Vanta infatti due fotocamere principali con diversa focale: la prima da 12 megapixel, una Sony IMX362, ha un angolo di ripresa che possiamo considerare "standard", con apertura F1.8 (che lascia entrare molta luce), un sensore da 1/2.55 pollici e pixel larghi 1.4µm, il che significa alta sensibilità anche a basse luci. ASUS ha investito tantissimo per avere foto notturne, o comunque scattate in condizioni di bassa luce, di qualità, più luminose rispetto alla concorrenza; l'azienda promette fotografie cinque volte più luminose rispetto alla media, anche se tutto questo andrà testato sul campo. Gli ingegneri non hanno poi dimenticato la messa a fuoco, hanno così creato un sistema chiamato Dual Pixel in grado di mettere a fuoco in appena 0,03 secondi. La seconda camera posteriore da 8 megapixel, una Omnivision 8856, è invece perfetta per le foto panoramiche, ha infatti un angolo di ripresa di 120 gradi e vi permette di prendere una porzione di spazio più ampia. Questa camera è meno luminosa della prima, F2.2, un valore comunque buono per la maggior parte delle situazioni. La larghezza dei pixel pari a 1.0 µm e l'assenza della tecnologia Dual Pixel rende questa seconda camera meno performante della prima, ma perfetta per situazioni in cui avete di fronte un paesaggio sterminato oppure siete in uno spazio stretto - e avete bisogno di un angolo di ripresa più ampio del normale.


ZenFone 4 Pro: il mondo a 2x

Va decisamente meglio ai possessori dello ZenFone 4 Pro, che hanno come camera principale la medesima dello ZenFone 4 standard (Sony IMX362), ma allo stesso tempo godono di una seconda camera di migliore qualità. Questa volta l'apertura è F1.7, abbiamo dunque più luce a disposizione in condizioni di scarsa luminosità, inoltre entrambe le camere lavorano con il sistema SuperPixel Engine, che incamera fino a 8 volte più luce del normale. Inoltre il sistema di stabilizzazione ottica garantisce fotografie statiche e a fuoco anche con tempi di scatto pari a 1/4 di secondo, un vantaggio non da poco (considerando che senza stabilizzazione non si dovrebbe mai andare oltre 1/30 di secondo). Bisogna sottolineare però che questa volta la seconda camera non è grandangolare, al contrario scatta con uno zoom ottico di 2x, che insieme allo zoom digitale può arrivare fino a 10x. Dal punto di vista dei video, sia il 4 che il 4 Pro sono in grado di girare filmati 4K UHD a 3840 x 2160 pixel con stabilizzazione ottica, che usa algoritmi intelligenti che operano su tre assi per rendere il movimento estremamente fluido. ASUS ha riposto grande attenzione anche nella creazione della sua app fotografica stock, che mette a disposizione degli utenti fino a 12 modalità di ripresa diverse. I più esperti potranno avvalersi anche della modalità Pro, che rende tutti i controlli manuali e permette di scattare in RAW per foto più dettagliate da modificare anche in un secondo momento.


ZenFone 4 Selfie: noi al centro della scena

Se fino ad ora abbiamo visto come scattare fotografie a paesaggi e realizzare bellissimi ritratti a 2x, ora è arrivato il momento di pensare "a noi stessi". ASUS infatti ha realizzato ben due smartphone interamente dedicati agli amanti dei selfie e dei "welfie", autoscatti in cui inserire anche tutti i vostri amici. Lo ZenFone 4 Selfie ad esempio vanta sì due camere principali, queste però sono montate frontalmente. La prima è in grado di generare file da 20 megapixel, la seconda invece ha un'apertura angolare di 120 gradi, il che significa che nel nostro autoscatto riusciranno a venire molte più persone. Un modello pensato soprattutto per i più giovani, che potranno anche usare due SIM contemporaneamente e una scheda microSD fino a 2 TB per salvare tutti i propri video e le foto senza limiti. Al posteriore invece troviamo una camera da 16 megapixel con un autofocus in grado di girare anche video in Full HD, che è possibile comandare anche in modalità Pro con tutti i settaggi manuali.


ZenFone 4 Selfie Pro: il video-selfie in 4K

Se finora abbiamo quasi scherzato, ora è arrivato il momento che tutti i professionisti del selfie aspettavano: ZenFone 4 Selfie Pro. ASUS ha montato su questo telefono una Sony IMX362 frontale da ben 24 megapixel, per selfie a dir poco perfetti. Questo significa apertura luminosa a F1.8 e tecnologia SuperPixel, la medesima che troviamo sugli ZenFone 4. Questa fotocamera riesce anche a girare video in 4K UHD per video-selfie di grande qualità, e possiede un algoritmo HDR per fotografare in qualsiasi condizione di luce. Anche in questo caso abbiamo una seconda camera frontale con angolo di visione da 120 gradi, per autoscatti corali. Quando la luce scarseggia, abbiamo anche un flash LED Softlight frontale pronto a venire in nostro soccorso. Come se tutto questo non bastasse, il software SelfieMaster aiuta a migliorare gli effetti di luce e a sfocare lo sfondo, per fotografie dal look professionale (software presente anche sul Selfie standard).


ZenFone 4 Max: camera phone dalla batteria infinita

Dello ZenFone 4 Max parleremo molto meno, anche perché più che un camera phone si tratta di un battery phone a tutti gli effetti. ASUS lo ha infatti dotato di una batteria enorme da ben 5.000 mAh (quanto un MacBook da 12 pollici per intenderci) con power bank integrato e ricarica inversa veloce, capace di una durata in standby pari a 46 giorni. Nonostante il diverso target, l'azienda non ha rinunciato a montare una doppia camera anche in questo caso: troviamo una fotocamera principale PixelMaster da 13 megapixel e un secondo obiettivo con angolo di visione di 120 gradi. Velocissimo l'autofocus, che necessita di appena 0,03 secondi anche in condizioni di scarsa luce.
In definitiva, Asus ha presentato Una line-up che accontenta davvero ogni tipo di fotografo, con diverse camere, opzioni e disponibilità. Il tutto offerto all'interno di chassis dalle dimensioni contenute e gestito dalla nuova interfaccia ZenUI 4 basata su Android 7, che verrà presto aggiornata ad Android Oreo 8. Non resta che capire che tipo di fotografi siete.