Asus Zenfone 7 Pro dopo 3 mesi di utilizzo: novità e aggiornamenti

Come si comporta l'Asus Zenfone 7 Pro dopo tre mesi di utilizzo? Sono arrivati aggiornamenti, ci sono state delle novità? Scopriamolo insieme.

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Presentato lo scorso 26 agosto, ASUS Zenfone 7 Pro è arrivato nei negozi italiani - fisici e online - l'1 settembre 2020. Significa che è ormai nelle nostre mani da quasi tre mesi, ci siamo dunque chiesti: rispetto al periodo della recensione, pubblicata per l'appunto a settembre, cos'è cambiato in tutto questo tempo? Il produttore di Taiwan ha apportato qualche importante aggiornamento software? Il dispositivo ha migliorato o peggiorato qualche sua funzione? È ancora un buon momento per acquistarlo, magari approfittando di qualche buona offerta? In questo articolo proveremo a rispondere a tutti questi quesiti partendo dal principio: sono arrivati degli aggiornamenti software?
La risposta è chiaramente si, dobbiamo ammettere che da questo punto di vista ASUS ci ha sorpresi in positivo. In oltre due mesi di utilizzo ne sono arrivati diversi, alcuni anche particolarmente importanti - poiché andavano a sistemare bug e problemi che potevano risultare fastidiosi. A fine ottobre ad esempio, con il firmware 29.13.7.44, ASUS ha risolto alcuni problemi relativi alla fotocamera, migliorando la stabilità dell'app stock, inoltre il produttore ha ottimizzato la rilevazione da parte della fotocamera motorizzata di oggetti e ostacoli, così da evitare possibili danni.
Ricordiamo che l'ASUS Zenfone 7 Pro è dotato di una Flip Camera motorizzata che può ribaltarsi all'occorrenza, sia all'istante per sbloccare il dispositivo con il volto che per gli scatti selfie - per saperne di più vi rimandiamo al nostro speciale dedicato proprio alla Flip Camera.

In continuo aggiornamento

Nelle prime settimane di utilizzo abbiamo avuto qualche piccolo problema anche con la stabilizzazione dei video a 60fps, che ASUS ha risolto sempre con l'update di fine ottobre, con il quale è stato anche aggiornato l'apn predefinito per l'operatore Windtre. Qualche tempo prima un altro aggiornamento di sistema aveva risolto un problema che portava raramente il telefono in blocco oppure al riavvio, era stata aggiunta la funzionalità G Lens direttamente nell'app fotocamera stock, migliorata la Night Mode ed erano state aggiunte nuove funzionalità di rete in modalità WiFi Dual-band. Tornando al presente, gli ultimi firmware di novembre hanno ulteriormente migliorato la stabilità del touch e la capacità di rilevare ostacoli da parte del motore della fotocamera - aspetto che per ASUS è stata un'autentica sfida, sin dall'uscita del dispositivo.

Tanti aggiornamenti dunque, tante nuove funzionalità, ma cos'è cambiato all'atto pratico? A oltre due mesi dal lancio, l'ASUS Zenfone 7 Pro si dimostra più solido e maturo che mai, un dispositivo che non ha paura di scontrarsi con altri grandi del mercato e lo fa con un software ottimizzato e un design che ha pochi rivali - che dovrebbe convincere sia chi scatta poche fotografie selfie, che può così godersi uno schermo privo di elementi di disturbo, che chi invece ne fa largo uso, poiché all'anteriore si ritrova le stesse lenti e gli stessi sensori del posteriore.

Parliamo dunque di un terminale estremamente versatile che, così come vi avevamo raccontato all'uscita, gode non solo di un hardware di primo livello ma anche di un'autonomia granitica. Ricordiamo che a bordo abbiamo un display AMOLED a 90 Hz da 6,67" di diagonale e tecnologia NanoEdge, compatibile con HDR10+ e con il profilo colore Delta-E < 1, un processore Qualcomm Snapdragon 865+ 5G abbinato a 8 GB di RAM LPDDR5 e a una batteria da 5000 mAh davvero difficile da scaricare in una sola giornata standard.
Dal punto di vista dell'autonomia, non abbiamo riscontrato grandi cambiamenti, confermiamo dunque gli ottimi risultati ottenuti in fase di recensione.

Le maggiori novità riguardano, come abbiamo ricordato sopra, la fotocamera, che ora ha una migliore stabilizzazione lato video a 60fps e una gestione del motore che permette il ribaltamento quasi istantaneo - riveduta e corretta da ASUS. Abbiamo riscontrato leggere migliorie anche sul fronte della sfocatura naturale con la fotocamera principale, ora ancora più naturale rispetto al debutto.
Per il resto l'esperienza con Android 10 rimane parecchio "stock", con ASUS che ha marcato la mano solo con poche ma bene assestate aggiunte.

Android 11 in arrivo

Questa stessa "filosofia" dovremmo ritrovarla anche con Android 11, sebbene la data di rilascio della nuova versione del robottino verde non sia ancora chiara. Sappiamo per certo che il produttore sta lavorando al nuovo firmware, del resto già a fine settembre ha rilasciato la primissima Beta per Zenfone 7 Pro basata su Android 11 per aggiornarla a ottobre - eseguendo così un update delle app stock come Telefono, File Manager, Orologio, Galleria e molte altre. Sono state introdotte le chat in stile Bubble per le app che le supportano, è stato implementato un nuovo Menù Spegnimento e migliorato il design del Quick Panel.
Speriamo di vedere Android 11 in via ufficiale molto presto sullo Zenfone 7 Pro, anche perché fra le novità introdotte da Google abbiamo anche Android Auto Wireless "per tutti", una funzione particolarmente attesa da tutti quegli automobilisti italiani che non hanno un dispositivo già compatibile con Android 10 (per saperne di più su ciò che vi serve per utilizzare Android Auto Wireless vi rimandiamo al nostro articolo dedicato qui linkato).

Per concludere vi ricordiamo che il programma Beta di ASUS Zenfone 7 e 7 pro è aperto a tutti ed è possibile accedervi in maniera semplicissima, direttamente dal pannello dell'Aggiornamento di Sistema. Fra le opzioni basta iscriversi al Programma di Test Beta per ricevere i nuovi firmware in anteprima, anche se è un'operazione che consigliamo soltanto agli utenti più esperti, che magari hanno un dispositivo di backup, poiché applicazioni e feature stock potrebbero non funzionare in modo corretto.

ASUS Zenfone 7 Pro costa di listino 799 euro (ma è spesso scontato a 699€) ed è rimasto una scelta validissima sul mercato attuale, anche in virtù di Android 11, del resto lo abbiamo inserito anche fra i migliori smartphone Android top di gamma da acquistare a novembre 2020. In caso di una buona offerta non lasciatevelo scappare.