IFA 2018

Che fine ha fatto l'HDMI 2.1, lo standard del futuro che potrebbe non servire

All'IFA di Berlino è arrivato come un treno l'8K, ma ancora oggi nessuno dei TV presentati offre il supporto completo all'HDMI 2.1.

speciale Che fine ha fatto l'HDMI 2.1, lo standard del futuro che potrebbe non servire
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

Ormai è passato più di un anno dalla certificazione delle specifiche dell'HDMI 2.1. Il nuovo standard è pronto per arrivare su TV, console di nuova generazione, schede video, sintoamplificatori, in pratica qualsiasi prodotto che gestisca audio e video. Peccato che finora non ce ne sia la minima traccia. In molti pensavano che con l'arrivo dei TV 8K il nuovo standard avrebbe iniziato a diffondersi, ma all'IFA di Berlino nessuna delle aziende che hanno presentato televisori 8K ha confermato la presenza di HDMI 2.1 a bordo. Inutile fasciarsi la testa però, perchè in fondo il nuovo standard è nato pensando al futuro, un futuro di cui per ora non si vede nemmeno l'ombra.

8K e HFR, per tutto il resto basta l'HDMI 2.0b

L'HDMI 2.1 nasce con uno scopo ben preciso, ovvero fornire un'ampiezza di banda sufficiente a veicolare i segnali video del futuro. Le specifiche di questo standard rendono chiaro fin da subito il suo potenziale ciclo di vita. Il supporto fino al 10K a 120 Hz, con uno spazio di colore fino ai 16 bit, è un ottimo indicatore per capire come l'HDMI 2.1 rimarrà molto a lungo, tanto che potrebbe diventare l'ultimo baluardo delle connessioni video cablate in ambito consumer, che prima o poi lasceranno spazio definitivamente allo streaming. Già oggi, prodotti come gli Ultra HD Blu Ray sono praticamente di nicchia, difficile convincere gli utenti ad un ulteriore switch verso un nuovo supporto fisico. Se pensiamo al gaming e alle console da gioco poi, la prossima generazione potrebbe davvero essere l'ultima, sostituita in futuro dallo streaming, che non necessita di hardware locale dedicato e che potrebbe essere integrato direttamente nei televisori attraverso un semplice software. Insomma, con un ciclo di vita che si preannuncia decennale, HDMI 2.1 potrebbe davvero essere l'ultimo grande standard audio-video ad entrare nelle case.

Tornando alle sue specifiche, per veicolare un segnale 10K a 120 Hz serve una banda passante enorme, ecco perchè HDMI 2.1 consente di trasferire dati a 48 Gbps, contro i soli 18 Gbps dell'attuale versione 2.0b. Risoluzione e HFR (High Frame Rate) sono proprio le due caratteristiche che rimarranno esclusive del nuovo standard, tutto il resto può essere tranquillamente implentato dai produttori su normali HDMI 2.0b, anche in quelle attuali, tramite un aggiornamente software. Ad esempio, l'HDR dinamico, che sfrutta metadati differenti a seconda della scena visualizzata sullo schermo, può funzionare anche su HDMI 2.0b, stessa cosa la Game Mode VRR, che porta sui TV il refresh rate variabile, come avviene su PC con gli standard G-Sync e FreeSync (questo per altro già presente in alcuni TV Samsung). Se a questo si aggiunge la totale retrocompatiblità dell'HDMI 2.1 con l'attuale versione a livello di connettore (ma non di cavo), i motivi per cui i produttori non abbiano fretta nell'implementare il nuovo standard sono piuttosto chiari.
Alcuni analisti pensavano che con l'arrivo dei primi TV 8K la situazione sarebbe cambiata, ma anche anche un colosso come Samsung, presentando il suo primo televisore 8K ad arrivare sul mercato, ha preferito glissare sull'argomento. Il Q900R mostrato all'IFA potrebbe comunque già includere una porta HDMI 2.1: il processo di certificazione da parte dell'HDMI Forum infatti non è ancora pronto, per cui Samsung potrebbe lanciare a settembre il TV con HDMI 2.0b, per poi aggiornarlo successivamente ad HDMI 2.1 tramite un semplice update software. Purtroppo, il mondo delle certificazioni audio-video è molto complesso e coinvolge organizzazioni, aziende e realtà molto differenti, che devono prendere accordi comuni non semplici da raggiungere. Questo va in netto contrasto con le esigenze degli acquirenti, di certo non interessati ai meccanismi che si celano dietro alla realizzazione di un nuovo standard e più interessati alla semplicità e alla chiarezza.

In tutto questo, la buona notizia è che dell'HDMI 2.1, oggi e ancora per un bel po' di tempo, non se ne sente il affatto il bisogno. In campo TV, l'8K è già realtà, anche senza standard condivisi, grazie all'upscaling e all'IA, due elementi di cui sentiremo molto parlare nei prossimi anni in questo settore. L'arrivo di supporti fisici che veicolino l'8K non è nemmeno all'orizzonte, e non detto che arrivino, perchè lo streaming potrebbe definitivamente seppellirli questa volta (velocità di connessione permettendo).
Per quanto riguarda le console di prossima generazione, il target prestazionale è quello di raggiungere il 4K a 60 fps, già sfruttabile oggi con le HDMI 2.0b. Che senso ha quindi attendere l'arrivo delle HDMI 2.1 per acquistare un nuovo TV o un nuovo schermo? Praticamente nessuno, nell'era delle IA e dello streaming, dove supporti fisici e hardware locale diventano, giorno dopo giorno, sempre più un lontano ricordo.