Speciale Chrome OS

Scopri le caratteristiche del nuovo sistema operativo Made in Google

speciale Chrome OS
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Dopo aver conquistato il mercato degli smartphone con Android, Google è pronta a ritagliarsi un suo spazio anche nell'ambito dei netbook. Nella conferenza stampa dedicata a Chrome, la compagnia ha mostrato al pubblico e a tutto il mondo il suo concetto di computer portatile, costruendo un sistema operativo che ottimizza al massimo quello che per Google è uno degli aspetti più utilizzati in assoluto dall'utenza PC: la navigazione web.

Chrome OS

Chrome OS espande la principale caratteristica di Chrome a tutto il sistema operativo: la velocità. Fin dalle configurazioni iniziali Chrome OS non si perde in inutili voci e complicate impostazioni: il procedimento viene diviso in quattro semplici step - selezione della regione e del tipo di connessione, accettazione del contratto d'uso, il login tramite il proprio account Google, e scatto di una foto da allegare al proprio profilo. Da lì in poi Chrome OS sarà pronto all'uso.
L'interfaccia utente è praticamente quella del browser Chrome: la Tab iniziale mostra le diverse applicazioni scaricate tramite il Chrome Web Store e le pagine web preferite e più visitate. Oltre all'offerta Google - Gmail, Reader, Docs, Youtube, Maps - l'utente proporrà disporre di tante altre applicazioni e software, in un ambiente strutturato esattamente come l'App Store di Apple.
Il vantaggio di Chrome OS è sicuramente quello di poter garantire un avvio praticamente istantaneo: dall'accensione del dispositivo basteranno davvero una manciata di secondi prima di poter iniziare a navigare in rete. Lo start-up in soli 10 secondi viene affiancato dal recupero immediato dallo Standby. E' la stessa caratteristica introdotta da Apple negli ultimi Mac Book Air: non appena riapriremo il nostro PC saremo subito pronti a riprendere le attività lasciate in sospeso. Il sistema operativo inoltre garantisce la stessa esperienza su qualsiasi dispositivo Chrome OS utilizzeremo: tutte le configurazioni, le App scaricate, i documenti, saranno sempre disponibili una volta collegati al nostro account, grazie alla condivisione dei dati tramite server cloud. Cancelliamo dal netbook un'App che non ci è più utile? L'operazione sarà trasmessa anche al nostro PC di casa, a quello in ufficio e così via. Ovviamente è possibile agire manualmente sulla configurazione di ogni PC, per decidere eventualmente "sincronizzazioni" diverse con il server centrale, dal momento che di fatto potremo aver bisogno di una determinata applicazione solo in alcuni ambiti.

Chrome OS, basando tutta la sua struttura sul web, punta maggiormente alla connettività: i netbook Chrome, disponibili dal prossimo anno, saranno dotati di WiFi 802.11n dual band, e modulo 3G. Per gli USA Google ha stretto un importante accordo con il gestore telefonico Verizon: chi comprerà un dispositivo Chrome OS disporrà gratuitamente di 100 MB al mese per 2 anni. Questo permette all'utente di poter utilizzare il proprio computer per le operazioni base, come il controllo della posta elettronica, per mantenersi aggiornato in piena libertà ovunque si trovi. Inoltre per chi ha bisogno di maggiore banda, la compagnia permetterà di acquistare l'accesso illimitato alla rete per 24 ore al prezzo di 9,99$. Quali saranno le offerte per il nostro mercato? Ovviamente è ancora presto per dirlo, ma l'esperienza ci rende decisamente pessimisti: difficile sperare che un'offerta simile venga proposta dai nostri gestori telefonici.
Chrome OS ovviamente punta ad essere anche un sistema sicuro: la struttura "sandbox" garantirà che le minacce provenienti dal web restino confinate in un'area ristretta, senza che possano diffondersi a macchia d'olio. Diversi layer di sicurezza metteranno in salvo i nostri dati più sensibili dai malware, ed inoltre la tecnologia "Verified Boot" garantirà sempre il ripristino del sistema: il nucleo operativo viene mantenuto in una porzione di memoria a sola lettura, rendendo impossibile qualsiasi sua alterazione.
Il nuovo sistema operativo di Google appare quindi una visione molto focalizzata del concetto di netbook: se molti altri hanno voluto trasportare l'intero Desktop su dispositivi più maneggevoli, sacrificando molto spesso le prestazioni, Chrome OS elimina tutto il superfluo, puntando ed allargando le funzioni principali offerte dal solo browser web.

Chrome Web Store

Il Chrome Web Store, disponibile al momento solo negli USA a questo indirizzo, offre una discreta varietà di software, la maggior parte gratuito, suddiviso in diverse categorie. Tra le App più rilevanti mostrate da Google segnaliamo Kindle for the Web, un e-reader per Chrome che permetterà di acquistare e leggere libri digitali dallo schermo del PC. Presente anche una sezione gaming: i software presenti sono accomunabili a quelli disponibili nei tanti servizi di browser game e social network. L'offerta complessiva non fa di certo gridare al miracolo: sono poche le applicazioni che offrono davvero qualche extra interessante. Ma ovviamente questo è solo un giudizio preliminare: il vero valore del Web Store di Google si potrà valutare solo nei prossimi mesi.

Chromebook

Parliamo ora dell'hardware che dovrà gestire questo nuovo sistema operativo. Per poter mettere le mani sui primi notebook dovremo attendere la metà del 2011: Google ha confermato Samsung, Acer e Intel come i partner iniziali che produrranno i primi modelli commerciali. La compagnia ci ha dato però già un primo assaggio di quello che dovremo attenderci nei prossimi mesi, presentando Cr-48, un prototipo realizzato in numero limitato, che sarà distribuito negli USA a pochi fortunati che parteciperanno al "Program Pilot", una fase Beta utile a Google per avere i primi riscontri dall'utenza. Sul profilo estetico non c'è molto da dire: trattandosi di un prodotto realizzato per testare il sistema operativo, è logico che Google non abbia speso risorse per rendere più attraente il prodotto. Le linee sono nette e danno una forma decisamente squadrata al device; assente inoltre qualsiasi logo o marchio di fabbrica. Il dispositivo ha uno schermo da 12 pollici ed è basato su piattaforma Intel X86. Una delle principali caratteristiche di questo notebook è sicuramente la tastiera. Google ha infatti rivoluzionato parzialmente il layout della classica keyboard QWERTY: via i tasti funzione, sostituti dalle frecce "avanti e dietro" per uno scorrimento delle pagine più veloce e da alcuni tasti dedicati alla visualizzazione delle finestre; eliminato anche il caps-lock (a cosa serve gridare in internet?), rimpiazzato con una scorciatoia per la ricerca web, di un'app o di un file. Il Cr-48 dispone di memoria flash, una webcam e una batteria che garantisce la piena portabilità del dispositivo: l'autonomia si attesta sulle 8 ore in attività, e su 8 giorni in standby. Infine da notare la presenza di un modulo 3G Qualcomm Gobi, che permette di collegarsi ad una vasta gamma di reti mobile broadband in tutto il mondo.

Chrome OS Chorme OS è un sistema operativo che punta ad ingolosire quella fascia d'utenza che utilizza il PC essenzialmente per navigare in rete. Da questo punto di vista Google offre una perfetta ottimizzazione dei servizi, grazie anche all'esperienza maturata nei due anni di Chrome come broser web. Non è inoltre un segreto l'ispirazione al modello intrapreso da Apple: semplificare la struttura generale, per poi offrire una gamma di servizi dedicati. Ma nonostante i tanti aspetti interessanti, non possono essere ignorati alcuni possibili limiti della piattaforma Chrome OS: sono tutte ancora da verificare ad esempio le funzionalità fornite offline, quando si è sprovvisti della connessione di rete. Un aspetto che potrebbe scontrarsi con la praticità di un sistema operativo molto meno cloud e più "terreno".