ColorOS 13: alla scoperta del nuovo software OPPO con Aquamorphic Design

OPPO ha svelato ufficialmente la ColorOS 13 per smartphone, che oltre al suo Aquamorphic Design nasconde molto altro.

ColorOS 13: alla scoperta del nuovo software OPPO con Aquamorphic Design
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OPPO ha ufficializzato la ColorOS 13, la personalizzazione software che farà da perno all'esperienza utente offerta dai nuovi dispositivi del brand. I più attenti tra di voi avranno notato che OnePlus ha già presentato la sua OxygenOS 13 insieme a OnePlus 10T 5G, per un connubio tra ColorOS e OxygenOS che ha tutta l'intenzione di continuare, mirando in una direzione univoca.
Questo approccio è sicuramente interessante e, come vedremo a breve, se ne iniziano a raccogliere i frutti. Con la nuova personalizzazione software, OPPO è pronta a portare una ventata d'aria fresca tra i suoi dispositivi e non soltanto in termini di design.
Signore e signori, date il benvenuto alla ColorOS 13.

Aquamorphic Design

Questa versione della personalizzazione software di OPPO si concentra molto sul fattore estetico, mirando a una migliore pulizia in generale. Il concetto di Aquamorphic Design vede semplicità, fluidità e usabilità come parole chiave. Non si tratta solamente di avere a disposizione transizioni più piacevoli e naturali, ma anche di disporre di elementi che possono tornare utili nell'ambito del quotidiano.
Facciamo riferimento, per esempio, alla presenza di cartelle più grandi, nonché di un centro di controllo più comodo da usare. Lo scorrere dell'acqua trascina da una funzionalità all'altra della ColorOS, in una scelta stilistica da non sottovalutare.

Aquamorphic Design significa, però, anche nuove illustrazioni, tra cui l'orologio di Salvador Dalì, icone, widget, Themed Palettes, font aggiornati e layout rivisti, tutto allo scopo di rendere più semplice la vita all'utente.
Il blu è il colore al centro di tutto: OPPO si è ispirata alle sottili variazioni di colore dell'acqua all'alba e al tramonto per rendere il tutto maggiormente d'atmosfera.
Xi Zeng, Director of Software Design dell'azienda, ha affermato che "per contrastare la sensazione di affaticamento e portare maggiore vitalità nel quotidiano, abbiamo rinnovato la ColorOS con un design ispirato a uno dei più grandi doni della natura: l'acqua. Quest'ultima è un simbolo di speranza e vitalità in ogni cultura. Inoltre, rappresenta proprio il modo in cui immaginiamo la nostra tecnologia: pacifica, vibrante e onnipervadente, ma con un impatto silenzioso sulle nostre vite".

Always-On Display

La ColorOS 13 non è solamente design, bensì anche funzionalità, com'è giusto che sia per una personalizzazione software. In questo contesto, una delle novità che faranno maggiormente piacere a coloro che apprezzano i dispositivi OPPO è il rinnovato Always-On Display. Infatti, il brand ha deciso di allinearlo con il nuovo Aquamorphic Design, puntando a semplicità e usabilità.
In questo caso, però, entra in gioco anche un altro concetto, ovvero la rapidità di accesso alle informazioni. Per intenderci, si potrà utilizzare l'Always-On Display della ColorOS 13 per gestire la riproduzione di applicazioni come Spotify, nonché magari tenere monitorate le consegne a domicilio.

A questo proposito, OPPO ha fatto esplicito riferimento unicamente ad applicazioni indiane come Zomato e Swiggy, ma si tratta di una possibilità potenzialmente intrigante, considerando il fatto che a schermo potrebbero comparire messaggi come "Ordine accettato" e "Distanza dalla destinazione".
Il brand, a ogni modo, ha promesso che in futuro arriverà il supporto ad altre applicazioni di questo tipo, oltre ad aver spiegato che il nuovo Always-On Display ha un consumo energetico ridotto rispetto al passato. Non va, inoltre, dimenticata la partnership con Snapchat per le Bitmoji e la presenza della schermata Insight Always-On Display, che consente all'utente di monitorare rapidamente l'utilizzo che ha fatto del dispositivo, ad esempio quante volte lo ha sbloccato o quante ore ha passato al telefono.

Altre numerose novità e disponibilità

Se pensate che le novità della ColorOS 13 si limitino a design e Always-On rivisti, vi sbagliate. Infatti, ci sono molte altre novità che gli utenti potranno apprezzare con questa versione del software. Ci sono anche le Always-alive app, ovvero miglioramenti in termini di performance. Non manca poi la tecnologia Multi-Screen Connect, che va di fatto a dare vita a una sorta di ecosistema tra lo smartphone ColorOS 13 e il tablet OPPO Pad Air che, ricordiamo, è stato ufficializzato di recente.
L'interazione passa per il rinnovato Centro di controllo ed è possibile aprire le app dello smartphone sul tablet, condividere quanto presente nella clipboard e trasferire file.
Il concetto di Multi-Screen Connect, invece, si espande anche al PC Windows, in quanto è consentito aprire fino a tre schermate dello smartphone contemporaneamente sul computer. Una è legata al mirroring dello schermo, mentre le altre due sono per le app. Insomma, si punta su ecosistema e multitasking, grazie anche e soprattutto ad Android 13.

Da non sottovalutare poi il Blossom Wallpaper. Quest'ultimo potrebbe a prima vista sembrare un semplice sfondo, ma in realtà è in grado di mostrare in modo smart, tramite il fiore raffigurato, come l'utente sta utilizzando il suo smartphone. In parole povere, si associa il benessere digitale alla natura: la pianta può diventare un'opera d'arte "metallica" quando l'utente supera il tempo di utilizzo massimo prefissato, dando dunque la sensazione che si stia esagerando.

Altre novità riguardano Kids Space, uno spazio dedicato ai bambini pensato per consentire ai genitori di monitorarne l'utilizzo.
Attenzione però: non si fa riferimento a un comune Parental Control come quello già integrato di Google, bensì a una funzionalità che consente anche di comprendere se i bambini stanno utilizzando lo smartphone alla giusta distanza, con la postura corretta e in un ambiente sufficientemente luminoso.

Immancabile, poi, il focus su sicurezza e privacy. Tra le varie feature implementate dalla personalizzazione software di OPPO troviamo Auto Pixelate, ovvero una sfocatura automatica degli elementi sensibili quando si cattura uno screenshot, ad esempio, relativo a delle conversazioni. C'è inoltre Private Safe, che utilizza l'algoritmo di cifratura AES per proteggere ulteriormente i file presenti in una cartella privata.
Insomma, la ColorOS 13 porta con sé migliorie sotto più fronti, mirando a rendere il più piacevole possibile l'utilizzo dello smartphone da parte dell'utente. Questo anche grazie alle nuove potenzialità derivanti dal lancio ufficiale di Android 13 e dall'ottimo rapporto tra il brand asiatico e BigG, che tra l'altro ha consentito a OPPO di far accedere gli utenti alla fase Beta del nuovo OS.

Per quel che riguarda la disponibilità della ColorOS 13, il brand ha intenzione di portarla su 35 dispositivi entro il 2022, estendendo poi il supporto ad altri 25 modelli nel primo semestre del 2023.