Come il caldo record può far riscoprire il gaming in mobilità

Stiamo tutti cercando di portare avanti le nostre passioni nonostante il caldo record: ecco qualche consiglio su cosa fare in questo agosto 2022.

Come il caldo record può far riscoprire il gaming in mobilità
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L'ondata di caldo record si sta rivelando più importante del previsto, tanto da riscrivere alcune delle nostre abitudini. Stare in casa con il condizionatore acceso è ormai diventato ordinaria amministrazione per molti. In questo scenario, se siete appassionati di gaming sicuramente starete sperimentando le nostre stesse difficoltà nelle sessioni al PC, con tutto il caldo che produce. Figuriamoci se si può fare riferimento all'utilizzo di un visore VR.
Tutto merito di questo caldo asfissiante: come fare, quindi, per portare avanti la nostra passione videoludica senza soccombere all'afa estiva? Molti, per esempio, stanno riscoprendo il gaming in mobilità. No, non necessariamente all'esterno, lì siamo già stati avvertiti da Valve per il surriscaldamento di Steam Deck, bensì quello tra quattro mura, che sia casalingo o nella struttura in cui si trascorrono le ferie.

La riscoperta del gaming in mobilità

Se anche a voi il caldo sta causando più di qualche grattacapo nel concentrarvi sulle sessioni di gioco, la soluzione potrebbe risultare più banale del previsto. Le console portatili e gli smartphone stanno aiutando alcuni videogiocatori a godersi avventure inaspettate.

Questo senza doversi sforzare troppo, ergo senza dover rimanere seduti alla scrivania o dover guardare uno schermo posizionato a distanza.
Certo, non c'è una regola ferrea e non è detto che questo funzioni per tutti: ognuno di noi è diverso e ha le sue abitudini ed esigenze, ma in questo periodo, in cui vengono persino rinviati tornei gaming come quello di Apex Legends per il caldo eccessivo, questo approccio può rappresentare una soluzione interessante per esplorare nuovi orizzonti.
Ad esempio, se siete dei giocatori PC/console ed è da lungo tempo che non approfondite il gaming su smartphone o console portatili, questa potrebbe essere la vostra occasione per approcciarvi a qualche titolo un po' più casual e rilassato (oppure no, vista l'enorme possibilità di scelta). L'obiettivo è far tornare divertente, invece che stancante, il gaming, proprio come dovrebbe essere.

Un semplice cambio di punto di vista può effettivamente fare la differenza in questo periodo. Chi vi scrive è sempre stato un videogiocatore, sin da quando era un ragazzino, proprio come probabilmente lo sono molti di voi. Il gaming è sempre rientrato in qualche modo nella sfera quotidiana: principalmente si fa riferimento al mondo del gaming classico, ergo PC e console.
C'è stato un periodo in cui scambiarsi Pokémon al parchetto sul Nintendo DS era quasi una prassi, ma poi la vita va avanti e anche quella situazione magica diventa un ricordo.

Come accaduto per un buon numero di appassionati, dunque, il gaming in mobilità col passare del tempo potrebbe essere passato in secondo piano rispetto a quello su PC e console, in grado di garantire esperienze dal comparto tecnico e grafico superiori. Non si tratta di affermare che questa o quella piattaforma sia migliore: banalmente, tra lavoro e altro, ognuno si ritrova a dover fare delle scelte in merito a quali piattaforme avere in casa e quali no.

D'altronde, il tempo libero inizia a farsi limitato terminata l'età dell'educazione, quindi è chiaro il motivo per cui potrebbe accadere, ad esempio, di saltare dispositivi come Nintendo Switch o Steam Deck, magari in favore di un PC da gaming o una console di ultima generazione, soprattutto sull'onda dell'entusiasmo dei primi stipendi, ma anche per questioni di budget e spazio in casa, oltre che di tempo: non serve dirvelo, se avete già terminato la vostra carriera scolastica, sapete esattamente qual è il copione.

Al giorno d'oggi, però, è bene ricordarsi che abbiamo in mano uno strumento che può consentirci di esplorare miriadi di giochi, spesso senza nemmeno dover spendere un centesimo. Sì, è lo smartphone.
Fermi lì: se avete un po' di anni sulle spalle, ci è chiaro cosa state pensando. Candy Crush Saga e Pokémon GO, soprattutto con questo caldo, non sono esattamente le esperienze che cercate, vero? Non lo sono nemmeno per chi vi scrive, ma la piattaforma in sé non va mai demonizzata. Ultimamente ci sono infatti state alcune svolte interessanti. No, non ci riferiamo al successo di Call of Duty Mobile e simili, bensì al diffondersi degli abbonamenti Premium su dispositivi mobili. Che siate fedeli ad Android o iOS, le soluzioni non mancano: da Google Play Pass ad Apple Arcade, i giochi selezionati, senza pubblicità e senza acquisti in-app, sono disponibili a palate.

Si fa riferimento a cataloghi in continua evoluzione e con centinaia di giochi disponibili. Niente micro-transazioni. Tra l'altro, in entrambi i casi c'è la prova gratuita di un mese.
Il mondo dei videogiochi mobile odierno inizia a dimostrarsi un po' diverso rispetto a come ve lo ricordavate, vero? Scordatevi titoli pronti a far comparire pop-up per ottenere questo o quell'elemento in-game a pagamento: il settore sta cercando un approccio diverso. Va bene, dirà qualcuno, ma quali giochi ci sono? Di tutti i tipi, in quanto ormai i cataloghi di questa tipologia di sottoscrizioni si sono espansi a punto tale da abbracciare un'enormità di gusti.

Lo abbiamo potuto apprezzare proprio in questo periodo in cui il caldo può "costringere", perlomeno nel tempo libero, a provare ad allontanarsi il più possibile dalla scrivania e conseguentemente dal PC da gaming - persino giocare dal divano alla console può risultare più stancante del solito.
In questo contesto, potreste voler sperimentare, ad esempio, il Google Play Pass, dunque piattaforma Android, divertendovi con titoli come LIMBO e Very Little Nightmares. Potreste poi mettere alla prova esperienze estasianti come Lumino City, ambientato in un mondo fatto a mano, nonché l'ormai classico Monument Valley (così come Monument Valley 2).

Se poi cercate titoli particolarmente famosi, sul Play Pass non mancano Stardew Valley, Getting Over it with Bennett Foddy, This War of Mine, Terraria, Game Dev Story, Game Dev Tycoon, Thimbleweed Park, Samorost 3, Dead Cells e molti altri. C'è persino Star Wars: Knights of The Old Republic, per non citare Worms 4, Reigns, Final Fantasy VII e Monster Hunter Stories.

Sì, è tutto nell'abbonamento e potete provarlo gratuitamente per un mese. Capite bene che potenzialmente la proposta di Google può offrire ottime possibilità per un vasto numero di giocatori, considerato che abbiamo solamente sfiorato la superficie di quanto disponibile.
Cosa c'è invece su Apple Arcade per chi ha un iPhone/iPad? Anche in questo caso i titoli potenzialmente interessanti da provare non mancano, da Warped Cart Racers a Nickelodeon: Tennis Estremo, passando per What the Golf e lo splendido Oceanhorn, giusto per fare qualche esempio.
I cataloghi sono in continua espansione e ha poco senso fare un listone completo, ma avete già potenziali spunti per occupare tutto il periodo estivo.
Nel caso vogliate andare oltre, potreste anche voler dare un'occhiata al nostro approfondimento relativo ad alcuni giochi interessanti per Android, nonché andare alla scoperta di vostro pugno dei vari store digitali, ad esempio aprendo il Play Store e selezionando, a partire dalla sezione "Giochi", il filtro "Premium", scoprendo in questo modo titoli come quelli della serie Layton, così come My Time at Portia, Hitman GO, Alien Isolation e SpongeBob SquarePants BfBB, giusto per fare dei nomi.

Un plot twist importante può però arrivare dall'abbonamento che non ti aspetti: Netflix.
In che senso? Come alcuni di voi già sapranno, la società di Reed Hastings si è recentemente lanciata nel mondo del mobile gaming, portando sotto la sua ala alcune produzioni. In parole povere, nell'applicazione ufficiale per dispositivi mobili di Netflix è comparsa la sezione "Giochi", che mette in bella mostra diversi titoli.

A prima occhiata si potrebbe non comprendere pienamente il motivo per cui ci sia stata questa svolta, ma è solamente provando con mano produzioni come Into The Dead 2: Unleashed e Before your Eyes che si inizia a vedere il quadro completo e il potenziale di un approccio di questo tipo. Si tratta, infatti, di produzioni che ricordano da vicino l'atmosfera delle classiche produzioni Netflix, rendendo il tutto interattivo come solamente un videogioco sa fare. Into The Dead 2: Unleashed è un'esperienza semplice, su binari, ma godersi l'atmosfera e seguire la trama può divertire non poco.

Before your Eyes è, invece, un'avventura che gioca molto sulle emozioni, senza però mai tirare troppo la corda: è un gioco single player che può far ricredere chi pensa che su mobile non ci siano esperienze valide. Questo senza citare titoli come quelli legati a Stranger Things, che possono tenere incollati allo schermo i fan della nota serie TV.

Insomma, l'approccio di Netflix, così come quelli di Google e Apple citati in precedenza, stanno portando a un modo di intendere il gaming su mobile per certi versi più vicino a quello classico, incentrato su titoli selezionati. Pensate che non abbiamo nemmeno preso in considerazione i giochi gratuiti, nominando solamente quelli inclusi in abbonamenti. Possiamo spingerci ad affermare che la scusa del "non ci sono giochi su mobile" ormai non regge più? Dal nostro punto di vista, è giunta l'ora di fare quel passo.
Abbiamo deciso di focalizzarci sui consigli al ritorno al gaming su mobile perché si tratta probabilmente del mondo più inesplorato per molti giocatori.
Tuttavia, in realtà, è un periodo interessante anche per riaccendere le console portatili.

Ad esempio, abbiamo spolverato il nostro fidato Nintendo 2DS azzurro per riscoprire titoli come Pokémon Ultraluna e Pokémon Oro, cercando il giusto bilanciamento tra le esperienze mordi e fuggi e il classico titolo single player che permette di prendersi i propri ritmi.

Probabilmente tutti tenteremo, nonostante tutto, qualche rapida sessione su PC e console, compreso magari un folle tentativo di giocare a Resident Evil 4 e Half-Life: Alyx su Oculus Quest 2, ma alla fine passare queste settimane andando alla scoperta del mondo del mobile gaming e delle console portatili (se avete Nintendo Switch o Steam Deck, tanto meglio) potrebbe non risultare poi così male.

Tranquilli, non abbiamo intenzione di giocare tutto il tempo: è giusto godersi un po' di ferie in totale disconnessione, ma risultava interessante approfondire come, a volte, quella che potrebbe essere vista come una limitazione, ovvero il caldo, possa portare a scoprire e riscoprire un modo diverso di intendere il videogioco, che forse qualcuno si era dimenticato in quel parchetto in cui scambiava i Pokémon con gli amici.

Chissà che questo articolo non faccia tornare la voglia a qualcuno di avvicinarsi al mondo mobile o anche banalmente di riprendere in mano quella console portatile che ormai prende polvere da troppo tempo. L'approccio al videogioco da parte di ognuno di noi può essere diverso, ma ciò che conta è divertirsi, apprezzare l'esperienza e rilassarsi.

Passate bene questo agosto 2022!