Come fermare i miners di criptovalute che sfruttano la vostra CPU

Cerchiamo di capire cosa sono questi script che sfruttano la CPU dei PC per fare mining e come è possibile fermarli.

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Se due anni fa la parola Bitcoin sembrava un argomento oscuro e relegato ad una nicchia di appassionati adesso possiamo tranquillamente etichettare l'argomento come mainstream. Questo però non significa che sia semplice da spiegare o che chi possieda delle monete virtuali ne abbia veramente capito il funzionamento. Per i più il Bitcoin potrebbe sembrare una semplice valuta come euro o dollaro ma la realtà dei fatti è molto diversa. La criptovaluta punta ad affermare un sistema decentralizzato che sfugga al controllo di poche persone (in linea di principio) e per farlo sfrutta i miners (minatori) sparsi per tutto il mondo: queste persone non fanno altro che mettere a disposizione della rete bitcoin il proprio calcolatore elettronico, così che garantisca la correttezza di tutti i passaggi di moneta che avvengono da un utente all'altro.
Così come il Bitcoin, molte altre criptovalute sfruttano questo sistema decentralizzato. Perché mettere a disposizione il proprio calcolatore elettronico (come il vostro personal computer) per la rete decentralizzata? Il miner (come persona fisica) guadagna parte della criptovaluta in cambio della corrente elettrica che consuma e fin qui sembra che entrambe le parti (sistema/miners) abbiano un guadagno. Il problema nasce quando il vostro computer viene sfruttato per il mining a vostra insaputa.

Cosa significa che la mia CPU viene usata per il mining?

Come abbiamo già detto il sistema decentralizzato vive su una rete fatta di utenti favorevoli alla causa delle criptovalute. Alcune, come il Bitcoin, richiedono hardware specializzato (ASIC), altre hanno preferito affidarsi alla computazione via GPU (schede video, sistema Ethereum). Per alcune è addirittura sufficiente una normale CPU: parliamo di Monero. Se non avete mai sentito parlare di CoinHive è ora che cominciate a dare un occhiata al loro sito web, perché potrebbe succedere che un JavaScript sfrutti la CPU del vostro PC a vostra insaputa proprio per fare mining di Monero (ovvero, sostenere la rete decentralizzata della criptovaluta). Lo script è implementabile in modo semplice proprio grazie al servizio offerto da CoinHive, che aziona la procedura di mining della criptovaluta Monero che sfrutta un algoritmo progettato per girare bene sulle CPU consumer. Mesi fa vi abbiamo riportato l'esempio di The Pirate Bay, ma a quanto pare anche i banner pubblicitari di YouTube nascondo questo JavaScript. Vi invitiamo a provare direttamente sul sito di CoinHive cosa succede quando parte uno script del genere: premendo su "start mining" noterete sicuramente la ventola della vostra CPU che comincia a girare più velocemente e rumorosamente. Dal Task Manager (Ctrl+Alt+Canc) vedrete subito il lavoro della vostra CPU schizzare al 100%, nonché la bolletta per il consumo elettrico salire anch'essa (se avete intenzione di lasciare lo script acceso per un mese, chiaramente). In realtà non è detto che i siti implementino lo script di CoinHive sfruttando il 100% della vostra CPU in quanto è possibile regolarne il consumo grazie alla sua scalabilità.

Come posso fermare questi script di mining che partono a mia insaputa?

AdBlock Plus o uBLock Origin sono la via più semplice per bloccare questi script, ma vi invitiamo seriamente a riflettere sul loro uso. Se è vero che da una parte vi permette di navigare sul web indisturbati, senza dovervi preoccupare di script avidi di CPU o dei tanto odiati banner pubblicitari, dall'altra state negando a qualsiasi sito web di poter guadagnare attraverso la pubblicità. Sembrerà banale ma è sempre bene ricordare che nessuno sito web (neanche Everyeye.it!) riesce ad offrirvi centinaia di contenuti al giorno tra news ed articoli senza chiedere qualcosa in cambio: l'unico prezzo da pagare è sorbirsi i banner pubblicitari. In fin dei conti è anche per via di questi blocchi della pubblicità se i siti web cercano meccanismi alternativi per guadagnare (come appunto CoinHive).
Sarebbe più consono usare un'estensione del browser come No Coin, disponibile per la maggior parte dei browser, che non fa altro che bloccare questi JavaScript lasciando inalterato il traffico pubblicitario. Senza dubbio vi consigliamo quest'ultimo, visto che elimina una possibile causa di rallentamento del vostro PC senza bloccare la pubblicità dei vari siti web.

In futuro potrebbe essere possibile che questi script vengano direttamente bloccati dal browser, ma non c'è alcuna sicurezza al riguardo, visto che in fin dei conti parliamo pur sempre di un mezzo che viene sfruttato dai siti web stessi per guadagnare senza la pubblicità. Il problema attuale è che questi script si attivano all'insaputa dell'utente. Potrebbe anche darsi che qualcuno sia disposto a cedere il 5/10% (o anche più) della propria CPU in cambio di una navigazione senza pubblicità, l'importante è essere consapevoli di quello che succede navigando online.