Speciale Conferenza Stampa iPhone4

Steve Jobs fronteggia l'Antennagate. Resoconto della conferenza stampa

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Alla fine anche l'ultimo vero "padrone del vapore" ha dovuto chinare il capo davanti all'utenza e alla stampa specializzata. Abbandonati per una volta i panni da geniale quanto distante capitano d'industria ottocentesco, Steve Jobs è apparso nella sala conferenze della sede Apple di Cupertino, ancora più emaciato del solito; consapevole di non esser lì per lanciare qualche nuova, mirabolante, magia, ma per cercare di contenere lo tsunami giornalistico che ha rischiato di travolgere la sua azienda nel corso degli ultimi 22 giorni. L'Antennagate, com'è stato ribattezzato (con poca fantasia, a dire il vero) iniziò infatti circa tre settimane fa quando Gizmodo pubblicò un video in cui si vedeva chiaramente che impugnando iPhone 4 in un determinato modo la qualità del segnale diminuiva drasticamente, in alcuni casi dando addirittura "No Service". Come spesso accade, il sasso lanciato dal noto blog tecnologico ha scatenato una vera e propria reazione a catena, tanto che addirittura i media generalisti hanno dato ampio risalto alla cosa, sostenendo, addirittura, che Apple avrebbe perso il suo tocco magico. In realtà iPhone 4 è stato il miglior lancio della storia per la Mela Morsicata, bissando addirittura il successo di iPad, con oltre tre milioni di terminali già venduti e la prospettiva di lanciare entro la fine dell'estate il cellulare anche nel resto dei paesi occidentali, Apple non ha certo di che lamentarsi. Tuttavia la tempesta si stava preparando e quella che all'inizio sembrava la solita diatriba destinata tutt' al più a infiammare qualche forum, s'è sparsa con la velocità di un tornado, costringendo Jobs prima a difendere a spada tratta la sua ultima creatura e, infine a prestarsi alla conferenza stampa di ieri, dove, fra mezze ammissioni e ottime proposte, Apple ha cercato di salvare la faccia, ma anche di evitare alcune class action (che negli Stati Uniti si stavano già preparando) e mantenere il suo valore in borsa a livelli dignitosi.

La conferenza si è aperta con un filmato preso da Youtube (che trovate qui), in cui un "cantante" cerca di difendere iPhone 4 sostenendo che "vi lamentate ma in realtà non vi è mai caduta la linea" e cantando ossessivamente un ritornello che fa, più o meno "se non ti piace iPhone non comprarlo!". Dopo questo siparietto comico, appare finalmente sul palco Steve, che dopo i convenevoli di rito parte subito in quarta, ammettendo "Non siamo perfetti. Neppure gli Smartphone lo sono". La linea difensiva del guru di Apple è piuttosto classica, e si apre mostrando come anche altri telefoni di enorme successo (Blackberry, HTC e Samsung) abbiano esattamente lo stesso problema di linea qualora vengano impugnati toccando una parte sensibile, l'unica differenza rispetto ad iPhone è che gli utenti sembrano non farci caso perché, a detta di Jobs, Apple ha sbagliato a implementare l'algoritmo che conteggia le "barre" facendolo decrescere troppo quando il segnale scende in modo troppo repentino. A detta di Steve "su iPhone 4 quando vi viene segnalata una sola barra mentre tenete in mano il telefono toccando la giuntura dell'antenna, in realtà le barre effettive sono almeno tre, ma il sistema sbaglia a segnalarvelo", a conferma di questa conclusione (che, in effetti, potrebbe apparire piuttosto azzardata) Jobs ha ribadito l'efficienza del reparto R & D di Apple, sostenendo che sia prima che dopo la commercializzazione del telefono l'azienda ha condotto test serissimi, investendo oltre 100 milioni di dollari solo per sviluppare l'antenna - cornice. Passando poi ai numeri, il CEO di Apple ha voluto sottolineare come i clienti che si lamentano presso AppleCare dei problemi di ricezione (anche non legati all'antennagate) siano meno dello 0,55% del totale e che il numero complessivo di iPhone 4 restituiti ai negozi sia solo l‘1.7% quando, dopo il lancio di iPhone 3GS la quota si aggirava intorno al 6%. Il problema appare dunque, decisamente ridimensionato ma, in ogni caso, Apple non vuole nascondersi dietro alle statistiche e ai comunicati stampa, e al grido di "We care about every user" ("noi ci preoccupiamo per ogni cliente"), Jobs ha annunciato che tutti gli acquirenti di iPhone 4 avranno diritto a un bumper gratuito e qualora l'avessero già acquistato, gli basterà recarsi in un Apple Store o compilare un modulo online per ricevere un rimborso completo, anche se la custodia è stata prodotta da aziende terze. Questo programma andrà avanti almeno fino al 30 Settembre ma Apple si riserva comunque di poterlo estendere nel caso in cui l'utenza fosse ancora insoddisfatta. In realtà, dato che a pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca, alcuni rumor provenienti da Oriente ci raccontano che Foxconn (l'azienda cinese che produce gran parte della tecnologia Apple) abbia già cominciato a fabbricare "nuovi" iPhone 4 dotati di una sorta di "bumper interno" che elimina il problema alla radice. Questa news non è assolutamente confermata e, probabilmente, non ne sapremo di più fino a Settembre - Ottobre inoltrato quando i fantomatici iPhone revised saranno sul mercato.
In chiusura, prima di rispondere alle domande dei giornalisti, Jobs ha confermato che il nuovo iPhone arriverà in Italia e in altri sedici paesi il prossimo 30 Luglio, insieme al modello bianco, mentre il prossimo bug fix che sarà corretto prima dell'arrivo di iOS 4.1 riguarderà il sensore di prossimità che, a detta di alcuni utenti, non funziona benissimo.



In definitiva Apple esce da questa vicenda a testa alta. I bumper gratuiti e il mea culpa pubblico di Jobs di certo placheranno gli animi dell'utenza, soprattutto degli acquirenti futuri, che in questi giorni si sono trovati molto in dubbio riguardo l'acquisto del nuovo terminale Apple. Il discorso di Jobs è vero, tutti gli smartphone hanno dei problemi di ricezione e iPhone si è trovato al centro del tornado solo perché, ad oggi, è il cellulare di maggior successo; tuttavia è innegabile che questa vicenda abbia procurato ad Apple un danno d'immagine che difficilmente i bumper gratuiti riusciranno a coprire, il vero giro di boa è stato quando la stampa generalista ha iniziato ad interessarsi al caso, a quel punto il virus s'è diffuso e non è raro sentire discorsi del tipo "iPhone 4? Ma non ha un sacco di problemi e non funziona?". Anche se siamo sicuri che, comunque, il lancio in Europa sarà un grande successo, l'antennagate assume un valore emblematico non solo per Apple, ma per tutte le aziende che lavorano nel nostro settore. Con internet un piccolo problema può diventare una polemica capace di divampare su scala mondiale e, mentre i difetti vengono esagerati all'inverosimile, i pregi dei prodotti rischiano di sparire.

A pagina due trovate la traduzione completa di tutte le domande poste a Steve dai giornalisti presenti alla conferenza stampa.

Q & A

Attuerete qualche altra soluzione per risolvere il problema? Magari modificando l'hardware

Sapete, il 3GS ha lo stesso problema. Abbiamo ricevuto resoconti dai consumatori che dichiarano che l'IPhone 4 è meglio del 3GS. Quindi non so se cambiare il design dell'antenna aiuterebbe - Al momento non so quale design sarà utilizzato per la prossima antenna.

Avete mostrato come gli utenti possano coprire l'intero iPhone con la propria mano, ma il Dead Grip può accadere anche con il semplice tocco. Potete spiegarci la differenza?

Quando si tocca il telefonino, mettete voi stessi tra il segnale ed il dispositivo, così quando toccate un determinato punto, il segnale può venire attenuato, e se lo si mantiene con l'intera mano, è possibile che venga ridotto ancora di più. Noi non costruiamo telefonini con un'antenna sopra.

Porgerete delle scuse agli investitori?

Sapete che ascoltiamo sempre i consumatori che amano l'iPhone 4 e stiamo facendo il possibile per aiutarli con qualsiasi problema venga riscontrato. Per quello che riguarda gli investitori, hanno puntato su di noi, sulla compagnia, quindi se le azioni scendono di 5$... non credo dovremo porre delle scuse a nessuno.

Pensare di far scegliere agli utenti tra design e funzionalità?

No, abbiamo cercato di fare entrambe le cose. Abbiamo creato un dispositivo più piccolo, in modo che possa stare comodamente in tasca, ed abbiamo introdotto il Retina Display, che come qualità spazza via tutti gli altri schermi in circolazione. Costa un po' di più, ma funziona. L'iPhone 4 ha un'antenna esterna per lasciare spazio all'interno del case ad una batteria più grande, per garantire un'autonomia maggiora. Puntiamo ad avere il design migliore e ottime prestazioni insieme.

Con l'esperienza di quello che è accaduto, se poteste tornare indietro, cambiereste qualcosa?

Bhe ovviamente avremmo potuto risolvere prima la questione. Solo ora riceviamo questi dati. Abbiamo appreso quello che stava succedendo da poco. Siamo una compagnia di ingegneri, pensiamo come ingegneri. Ci piace pensare che sia il modo giusto di risolvere i problemi reali. Non credo che questo cambierà mai, come non cambierà l'amore che abbiamo per i nostri consumatori.
Magari è intrinseco nella natura umana: appena hai successo, ci sono persone che ti vogliono abbattere. Siamo sul mercato da 34 anni... non abbiamo conquistato abbastanza credibilità e fiducia agli occhi della stampa? Penso che l'abbiamo ottenuta più dai consumatori. Non dico che non abbiamo fatto un errore - non sapevamo dell'effettivo problema, e non sapevamo che stavamo per trasformare il nuovo telefonino in un bersaglio mediatico - ma alcune reazioni sono state davvero eccessive. Per vedere se avremmo potuto fare di meglio ci vorrà del tempo.

E possibile in questa generazione riprogettare l'hardware per risolvere il problema?

Potete andare sul web e vedere immagini di cellulari Nokia con un adesivo sul retro che avvisa "Non toccare qui". Vi abbiamo fornito tre modelli di telefonini fino ad oggi, tutti dei buoni dispositivi. Al momento, ed è un dato di fatto, l'intera industria non è riuscita a risolvere questo problema. Sarebbe bello se Apple riuscisse per prima nell'impresa? Si. E' possibile al momento fare di meglio? Probabilmente, vedremo.
Ci tengo a precisare comunque che non tutti riscontrano il problema. Per quei consumatori che riceveranno la custodia, e che non rimarranno comunque soddisfatti, offriremo un rimborso completo. E continueremo a lavorare sulle antenne che non daranno di questi problemi. Ma al momento siamo nella stessa situazione in cui si trova l'intera industria.

iPhone 4 Apple mette una pezza a una delle storie più imbarazzanti degli ultimi tempi fornendo ai suoi clienti un’ottima soluzione per i presunti problemi di antenna che affliggerebbero iPhone 4. Vedremo come risponderà il pubblico, ma abbiamo il sentore che, comunque vada, sarà un successo.