cPass: ecco il MoviePass europeo, 12€ al mese per andare al cinema ogni giorno

Dopo il successo di MoviePass negli Stati Uniti, nel Regno Unito inizia la sperimentazione di un servizio simile e dal costo contenuto.

speciale cPass: ecco il MoviePass europeo, 12€ al mese per andare al cinema ogni giorno
Articolo a cura di

MoviePass è un servizio che sta andando molto bene negli Stati Uniti. Con una cifra molto più bassa di quanto si spenderebbe con i comuni biglietti del cinema, solo 9.95$ al mese, MoviePass consente di entrare nelle sale cinematografiche statunitensi e di gustarsi gli ultimi film arrivati, praticamente senza limiti. Il prezzo, molto basso, non ha mancato di scatenare polemiche negli USA, ma ora, grazie a cPass, qualcosa sta iniziando a muoversi anche in Europa. Le caratteristiche dell'offerta sembrano riprendere in toto quella a stelle strisce, ma nel vecchio continente è la prima volta che abbonamenti di questo tipo vengono proposti a prezzi così vantaggiosi, solo 9.95 Sterline mensili. A queste cifre, diventa difficile rinunciare al cinema, ma l'impatto sulle sale potrebbe essere pesante per il futuro, soprattutto per quelle più piccole.

Troppo basso per accontentare tutti

Il cugino di cPass, MoviePass, è ormai attivo già dal 2010 e mostra bene quali sono le potenzialità di abbonamenti di questo tipo. Nato grazie a una partnership con AMC, la più grande catena di cinema al mondo, all'inizio MoviePass era proposto a 45$ al mese, cifra che permetteva di andare in circa il 91% delle sale americane. La prenotazione avviene via app e permette di andare al cinema tutte le volte che si vuole, ad esclusione di spettacoli a prezzo maggiorato, come i film in 3D o quelli in IMAX. Gli appassionati si sono ovviamente fiondati sul servizio, visto che permette di risparmiare parecchio se si è assidui frequentatori, e ha funzionato a meraviglia fino allo scorso anno, quando MoviePass ha deciso di abbassare pesantemente i prezzi. Dai 45$ mensili si è passati a 9.95$, una diminuzione che ha fatto infuriare AMC. Ma perché abbassare il prezzo? Semplicemente per aumentare a dismisura il numero degli abbonamenti, con la speranza di raggiungere un bacino di utenza talmente ampio da permettere al servizio di guadagnare potere nei confronti delle sale, in vista di una futura trattativa per il rinnovo degli accordi presi in passato.
Ora, la stessa cosa potrebbe avvenire in Europa, nel Regno Unito, paese in cui è da poco arrivato cPass. Allo stato attuale siamo solo agli inizi e nel pieno della fase beta, in cui solo un numero limitato di account è stato attivato. Con 9.95 Sterline al mese, gli abbonati possono usufruire di un ingresso al giorno al cinema, restano fuori le proiezioni 3D, IMAX e tutte quelle che richiedono un esborso di denaro superiore a quello standard. Come per MoviePass, il servizio funziona tramite una carta di debito associata al proprio account, ma a differenza del cugino americano cPass non ha adottato alcuna forma di collaborazione con le sale cinematografiche, che hanno mostrato molto scetticismo nei confronti dell'iniziativa. Siamo ancora lontani quindi da un effettivo arrivo sul mercato del servizio, ma questo pone le basi per l'arrivo di altre iniziative simili in Europa.
Attualmente in Italia non esiste un sistema indipendente dalla sale cinematografiche che permetta di entrare al cinema tramite abbonamento, ma iniziative simili sono state prese da alcune catene presenti sul territorio. The Space Cinema, ad esempio, offre a 21€ al mese l'accesso giornaliero nelle sue sale, un prezzo ottimo. Ma a differenza di MoviePass o cPass il servizio è limitato alle sole sale The Space. Non sappiamo se cPass avrà successo, la cosa certa è che i cinema non sembrano vedere di buon occhio attività di questo tipo, slegate dal loro controllo diretto. Un problema che in Europa potrebbe limitare molto iniziative come queste, che potrebbero portare un calo negli introiti marcato se dovessero prendere piede.