Creature colossali: le meduse più grandi del mondo

Dimenticate quelle che vedete in spiaggia durante questi mesi estivi, esistono delle meduse davvero gigantesche.

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Protagoniste assolute dei nostri mari in questo periodo sono senz'altro le meduse, creature che da sempre terrorizzano tutti i bagnanti della Terra. Certo, non tutte sono pericolose, alcune sono meno urticanti di altre, ma la "psicosi collettiva" contro questi animali è senz'altro più viva che mai.
Fortunatamente, quelle che incontriamo sulle nostre spiagge sono le meno pericolose e, sopratutto, le più piccole. Negli oceani di tutto il mondo, infatti, esistono esemplari di meduse davvero gigantesche, decisamente più grandi di quelle che siamo abituati a vedere.

Chrysaora achlyos

Le Chrysaora achlyos può raggiungere dimensioni davvero colossali, con una campana emisferica del diametro di 1 metro e appendici orali che si estendono fino a 6 metri. Si può trovare nelle acque del Pacifico orientale, lungo la penisola della Bassa California e a sud della California. Ci sono stati davvero pochissimi incontri con queste creature, la sua distribuzione non è perfettamente conosciuta e gli avvistamenti sono rari, tant'è che questa specie è stata descritta solo recentemente, malgrado la sua relativa abbondanza e le caratteristiche distintive che la rendono unica.

Polmone di mare

Il Polmone di mare è la più grande medusa mai trovata nei mari britannici. Le persone spesso incontrano questa specie all'inizio dell'estate. Sciamano nelle calde acque costiere alla fine della primavera e sulle spiagge a maggio o giugno è possibile trovarne a centinaia. Si trovano principalmente al largo delle acque costiere delle Isole britanniche, ma anche nel Mediterraneo e nei mari adriatici, nonché al largo della costa occidentale del Sudafrica.
Queste gelatine iniziano da solo un millimetro di lunghezza ma possono crescere fino a 50-60 cm di diametro. Sono attratte a riva dalle fioriture di plancton che forniscono un abbondante approvvigionamento di cibo.
Può variare di colore dal bianco al verde, dal marrone al blu. Il polmone di mare (Rhizostoma pulmo) è una medusa che ha otto prolungamenti di tessuto arricciato e grumoso, dai quali partono otto tentacoli allungati, sfrangiati e semitrasparenti.
Queste caratteristiche la rendono la più grande medusa del Mediterraneo. Niente paura: nonostante le dimensioni, i tentacoli non creano un serio pericolo per l'uomo e, solo su soggetti particolarmente sensibili, il contatto può creare delle lievi irritazioni.

Stygiomedusa gigantea

La stygiomedusa gigantea è una gigantesca creatura che è stata avvistata solo circa 100 volte negli ultimi 100 anni, sopratutto perché vive nelle profondità marine dai 900 ai 1800 metri. Sono stati segnalati avvistamenti di questa medusa titanica in Giappone e lungo la costa occidentale degli Stati Uniti. È uno dei più grandi predatori di invertebrati ed è stato avvistato in tutti gli oceani del mondo, ad eccezione dell'Artico. A differenza di altri tipi di gelatine, la medusa di stygiomedusa non possiede tentacoli. Invece, ha quattro braccia orali straordinariamente grandi (che possono essere lunghe fino a quasi due metri) che usa per avvolgere prede come il plancton e piccoli pesci. Il suo colore bruno-rossastro non riflette la luce, facilitando la fusione con l'oscurità. Il suo diametro è di 50-100 centimetri, mentre i suoi tentacoli possono raggiungere i 6 metri di lunghezza.

Medusa di Nomura

La gigantesca medusa Nomura (Nemopilema nomurai) inizia la sua vita come un polipetto delle dimensioni di una testa di spillo, prima di trasformarsi in una grande medusa larga due metri e del peso di oltre 200 chili. Il diametro di una medusa Nomura completamente cresciuta è leggermente più grande dell'altezza di un uomo medio. Prende il nome da Kan'ichi Nomura, un esperto di pesca che ha inviato un campione completo della medusa al professor Kishinouye per ulteriori studi nel dicembre 1921. Abitano le acque tra Cina e Giappone, principalmente nel Mar Cinese Orientale e nel Mar Giallo.
Le meduse di Nomura sono di colore rosato e nelle loro prime fasi si nutrono di zooplancton. Man mano che crescono di dimensioni, predano i pesci. Queste creature si riproducono molto rapidamente e tendono a consumare velocemente la catena alimentare. Per combattere l'enorme picco del loro numero vengono essiccate, salate, mangiate come una prelibatezza e utilizzate anche per fare il gelato.

Medusa criniera di leone

Abbiamo lasciato per ultimo il pezzo forte: la medusa di criniera di leone (Cyanea capillata), infatti, è la più grande del mondo. Prende il nome dalla sua fitta massa di lunghi tentacoli penzolanti che ricordano la criniera del felino re della savana. Basti pensare che il più grande esemplare conosciuto si estende per 36.5 metri dall'alto verso il basso dei suoi tentacoli... la stessa dimensione di una balenottera azzurra, la creatura più grande della Terra. Questa imponente specie vive solo un anno e si può trovare solo nelle acque fredde a una profondità che va dai 3000 ai 6000 metri. Si trovano comunemente nelle acque scandinave occidentali, nel canale inglese, nonché nel Mare del Nord e in Irlanda e sono visibili da autunno a fine estate.
Anche se sono le più grandi meduse del mondo sono deboli nuotatrici. Seguono la forza della corrente per passare da un posto a un altro, catturando il plancton mentre vanno alla deriva, attirando le prede attraverso la loro bioluminescenza e catturandole con i loro lunghi tentacoli. La criniera del leone ha anche relazioni simbiotiche con altre creature marine, fornendo protezione e trasporto per gli altri abitanti del mare. Verso la fine della loro vita, queste gelatine si depositano in baie poco profonde e protette. Si pensa che possano raggiungere fino a 60 metri di lunghezza.