CYBERPUNK

Cyberpunk 2077 alla prova su RTX 3080 e 3070: uno spettacolo per gli occhi

La versione PC di Cyberpunk 2077 offre un impatto grafico incredibile, mostrando cosa sono in grado di fare i computer quando sfruttati al meglio.

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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • L'arrivo di Cyberpunk 2077 ha spaccato in due il mondo del gaming, in un modo che non si vedeva da molto tempo a questa parte. Da un lato ci sono le console, a partire dalle versioni PS4/Xbox One, dove la resa grafica è scadente. Le versioni Xbox One X e PS4 Pro viaggiano tra l'accettabile ed il discreto, mentre quelle PS5 ed Xbox Series X sono decisamente più godibili, pur rimanendo molto lontano da quanto si può ottenere su computer.
    Dall'altro ci sono i gamer PC, che possono già oggi osservare un gioco graficamente splendido, a patto di avere un hardware adeguato, il primo di una nuova generazione di videogiochi che speriamo di vedere sempre più spesso su computer. In questa prova abbiamo spinto Cyberpunk 2077 al massimo, per capire come si comportano la RTX 3070 e la RTX 3080 con un titolo che mette alle strette anche gli hardware più potenti.

    Requisiti di sistema e configurazione di prova

    Cyberpunk 2077 non è un gioco leggero, questo lo si capiva già prima del suo arrivo, osservando i requisiti di sistema. L'immagine che li descrive è molto esplicativa: tralasciando le specifiche minime, che vanno bene solo per giocare in 1080p a dettagli bassi, uno scenario che penalizza troppo la resa grafica, si parte da un i7-4790/Ryzen 3 3200G e scheda video GTX 1060/1660 Super o Radeon RX 590, con 12 GB di RAM di sistema. Non abbiamo fatto una prova diretta con una configurazione di questo tipo, ma dovrebbe garantire un frame rate accettabile in 1080p con dettagli Ultra, collocandosi tra i 30 e i 40 fps.
    Per giocare in 1440p invece gli sviluppatori consigliano una RTX 2060 o una RX 5700 XT: anche in questo caso è meglio non aspettarsi 60 fps, almeno con i settaggi su Ultra. In 4K il Ryzen 3200G viene sostituito da un Ryzen 5 3600 e la RAM sale a 16 GB, lato GPU invece sono consigliate una RTX 2080 Super, una RTX 3070 o una Radeon 6800 XT, ma anche questa volta il target dei 60 fps appare difficilmente raggiungibile.

    Se si vuole giocare con il Ray Tracing si parte da un i7-4790 o Ryzen 3 3200G, in coppia con una RTX 2060, con RT impostato sul livello "Medio". Per salire al settaggio "Alto" in 1440p CD Projekt RED consiglia un i7-6700 o Ryzen 5 3600 con una RTX 3070, mentre per il 4K con Ray Tracing su "Ultra" viene raccomandata una RTX 3080.
    Cyberpunk 2077 richiede molta potenza per essere sfruttato al meglio, tuttavia gestendo bene il menù delle impostazioni, davvero molto ricco di possibilità, si può giocare con un frame rate più elevato rispetto ai preset. Tutto dipende dalla configurazione utilizzata, il consiglio è quello di non fermarsi ai settaggi preimpostati ma di provare le singole voci per raggiungere il frame rate desiderato.

    Nel nostro caso, avendo provato il gioco su due PC di fascia molto alta abbiamo ovviamente puntato alla massima qualità grafica, utilizzando dove possibile anche il preset "Folle". Ma già abbassando al minimo le voci "Qualità Riflessi Screen Space" e "Qualità Nubi Volumetriche" si guadagnano molti frame senza andare a rovinare troppo l'impatto visivo.


    La prima configurazione di test è basata su un processore Ryzen 5950X su scheda madre ROG Hero VIII, con scheda video RTX 3080, 16 GB di RAM e monitor ROG PG27UQ. La seconda configurazione prevede invece un processore Ryzen 5800X, RTX 3070 e 16 GB di RAM. Il nostro obiettivo era di giocare su entrambi in 4K ma, come vedremo, solo la 3080 riesce a mantenersi su un frame rate giocabile alla massima risoluzione, come indicato anche dai requisiti diffusi dagli sviluppatori.

    Ray Tracing e DLSS in Cyberpunk 2077

    Fino a questo momento è stato Control il gioco con il miglior Ray Tracing su piazza, ma ora con l'arrivo di Cyberpunk 2077 le cose sono cambiate. Il Ray Tracing è davvero ovunque, si gioca molto bene anche senza, questo va detto, ma con l'effettistica avanza permessa da questa tecnologia il mondo di gioco cambia forma. In questa prima fase il Ray Tracing non è disponibile su GPU AMD, gli sviluppatori stanno lavorando per riuscire a implementarlo ma non si sa ancora quando questo avverrà. Si tratta di una scelta a nostro modo di vedere corretta, perché il Ray Tracing sulle nuove schede video di AMD offre prestazioni inferiori rispetto alla controparte NVIDIA, ma soprattutto non può contare su una tecnologia come il DLSS, fondamentale per poter raggiungere un frame rate adeguato.

    A oggi nemmeno una RTX 3090 riesce a gestire il Ray Tracing con dettagli Ultra in 4K senza l'aiuto del DLSS. Ecco perché consigliamo di attivare il DLSS a tutti i possessori di schede video RTX, anche senza utilizzare il Ray Tracing, per ottenere così un frame rate decisamente più alto.
    La grafica non ne risente, a patto di utilizzare il preset "Qualità". Una volta attivato, la differenza con le versioni in 1440p e in 2160p native è impercettibile e anche l'anti-aliasing viene gestito molto bene, come dimostrano gli screenshot qui sotto.

    RTX Attivo, DLSS Spento

    RTX e DLSS Attivi

    Senza DLSS il Ray Tracing è inutilizzabile alle alte risoluzioni, inoltre la tecnologia di NVIDIA è indispensabile anche per raggiungere frame rate più elevati scalando al 1440p e al 1080p, con settaggi e Ray Tracing al massimo.
    Sicuramente qualche cosa di più poteva essere fatta per ottimizzare meglio il gioco, ma bisogna anche dire che questa è la più importante implementazione del Ray Tracing che si sia vista finora.

    Control aveva dato un assaggio delle capacità di questa tecnologia ma lo aveva fatto in un mondo di gioco di dimensioni ridotte, anche l'ambientazione più grande gestita dal titolo Remedy è una goccia nell'immensa Night City.
    Il Ray Tracing viene utilizzato per la gestione della luce, dall'illuminazione globale a quella diffusa, fino all'ambient occlusion. Per molti saranno elementi che possono essere spenti per avere comunque una buona resa e un frame rate più elevato, ma questo è l'unico modo per avere una gestione della luce fisicamente accurata e molto più precisa.

    RTX Attivo

    RTX Spento

    L'ambient occlusion ha il compito di dare maggiore profondità alla scena, disegnando delle ombre precise anche sui piccoli oggetti, dove i dettagli creano zone scure non evidenziabili con il rendering tradizionale.
    L'illuminazione globale è stata certamente una sfida per gli sviluppatori, perché va a impattare sulla resa di aree molto grandi. Quando la luce del sole, ad esempio, illumina un'area di gioco, questa va ad influenzare tutti gli elementi che la compongono, compresi quelli non direttamente raggiunti dalla luce ma colpiti di rimbalzo, agendo su edifici, strade, oggetti e superfici di vario tipo, assorbendone anche il colore.

    Si tratta di una simulazione fisica della gestione della luce, non deve creare un effetto "wow" ma semplicemente aumentare il realismo della scena, anche per questo gli screenshot comparativi non rendono bene l'idea in certi casi. L'illuminazione diffusa viene invece applicata agli oggetti artificiali che emettono luce, come i neon, molto in voga a Night City, per gestire in modo fisicamente accurato questo aspetto, influenzando l'impatto visivo con un'illuminazione più precisa ma anche gestendo il colore scaturito dalla fonte luminosa stessa e le sue interazioni con le altre luci presenti nell'ambiente.

    RTX Attivo

    RTX Spento

    Le ombre sono un altro elemento gestito dal Ray Tracing e offrono una maggiore precisione rispetto a quelle ottenibili senza. Già con il rendering tradizionale i risultati sono ottimi, ma resta il fatto che senza Ray Tracing non si raggiunge la stessa accuratezza. L'elemento che spicca di più alla vista rimangono comunque i riflessi, presenti in grandi quantità a Night City. Al di là dell'aspetto prettamente visivo, i riflessi hanno un ruolo importante nella resa generale e possono cambiare l'impatto di una scena, basta osservare lo screenshot comparativo qui sotto per capirlo.

    RTX Attivo

    RTX Spento

    A nostro avviso, per giudicare il Ray Tracing in Cyberpunk 2077 non vanno valutati i singoli effetti ma il suo impatto globale, gli screenshot presenti in questo articolo sono stati tutti catturati durante il gioco. Non si tratta di immagini promozionali, ma di scatti eseguiti tramite la modalità foto, per di più in location casuali che abbiamo incontrato durante le nostre scorribande per Night City.

    Il mondo di Cyberpunk prende vita grazie al Ray Tracing, è ottimo anche con il rendering tradizionale, questo va detto, ma non è fisicamente accurato e perde di impatto senza di esso.

    Ovviamente ci sono ancora diversi elementi da migliorare, ad esempio le collisioni tra gli oggetti, con pistole che entrano magicamente nei corpi dei personaggi, oppure NPC sospesi in aria, con i piedi a pochi centimetri dal terreno. Si tratta di problemi occasionali, che vengono completamente offuscati da una resa visiva che non ha precedenti nel mondo PC. Il problema più evidente rimane quello del LOD: spostandosi per Night City, basta muovere lo sguardo su una distanza media per veder comparire dal nulla alcuni elementi dello scenario, NPC compresi. Cyberpunk 2077 è destinato a migliorare ancora nel corso del tempo (speriamo che su console questo processo avvenga rapidamente), ma già ora siamo di fronte al titolo PC più impressionante degli ultimi anni sul versante grafico.

    Ovviamente tutto questo ha un prezzo. In questo articolo ci siamo focalizzati soprattutto sulla qualità grafica, nei prossimi giorni pubblicheremo un secondo speciale con i benchmark di tutte le GPU uscite nell'ultimo periodo, dalla 3060 Ti alla RX 6900 XT.
    L'obiettivo, con le due configurazioni utilizzate durante la prova, era quello di giocare in 4K. Con la RTX 3080 siamo riusciti a raggiungerlo, attivando anche il preset "Folle" per il Ray Tracing, con una media di circa 35 fps, ovviamente con DLSS attivo sul preset "Qualità".

    Dare riferimenti numerici precisi è praticamente impossibile, perché il gioco non ha un benchmark interno e il frame rate varia in base alla zona dove viene fatto il test. Ad ogni modo, con la RTX 3080 giocare in 4K con parametri al massimo è possibile e anche molto appagante, a patto di non pretendere i 60 fps, in questo caso bisogna riportare il selettore del Ray Tracing su "Ultra", che da solo fa guadagnare una manciata di frame, e poi agire sugli altri parametri per ottenere il frame rate desiderato.
    Nel caso della RTX 3070 invece giocare in 4K non è possibile, anche con DLSS attivo si viaggia tra i 25 e i 30 fps, ma in alcune occasioni si scende anche a 20. Abbassando esclusivamente il Ray Tracing da "Folle" a "Ultra" e portando la risoluzione a 1440p tuttavia siamo riusciti a giocare tra i 45 e i 55 fps, anche in questo caso con un dettaglio grafico davvero impressionante.

    Cyberpunk 2077 La versione PC di Cyberpunk 2077 mette in mostra cosa sono in grado di fare i computer moderni se sfruttati a dovere. Al netto di un’ottimizzazione che speriamo migliori, ma che permette comunque già oggi di godersi il titolo al suo meglio con un hardware adeguato, la resa grafica del gioco su PC di fascia alta ci ha stupiti, regalando scorci mozzafiato. È davvero difficile non rimanere a bocca aperta davanti a tanta magnificenza, chi scrive non è solito fermarsi a utilizzare la modalità foto, ma Night City mette a disposizione tonnellate di location da immortalare, semplicemente per il gusto di farlo. Nei prossimi giorni svolgeremo dei benchmark più accurati e su un numero maggiore di schede, per capire meglio come si comporta il titolo con prodotti differenti e con diversi quantitativi di RAM video, ma quello che abbiamo visto finora a Night City ci ha tenuti letteralmente incollati allo schermo del PC.