Dai telefoni al VAD, come la tecnologia spaziale ha cambiato la nostra vita

L'esplorazione spaziale, contrariamente a quello che molti pensano, ha portato alla creazione di tecnologie che hanno migliorato la vita umana sulla Terra.

Dai telefoni al VAD, come la tecnologia spaziale ha cambiato la nostra vita
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Che legame esiste tra una fotocamera per cellulare, un materasso ortopedico e un termometro per bambini? Sembra apparentemente impossibile collegare questi tre oggetti distinti e molto differenti, ma in realtà hanno un "parente" in comune: l'esplorazione dello spazio.
Nonostante molti credano il contrario, la ricerca spaziale negli anni ci ha semplificato enormemente la vita e, in diversi casi, pure salvata. Il raggiungimento di obbiettivi apparentemente impossibili ha portato un avanzamento tecnologico notevole in molti ambiti, che possiamo oggi sfruttare sulla Terra a beneficio di tutti.

Dispositivo di assistenza ventricolare (VAD)

Quando una delle pompe naturali del cuore (ovvero un ventricolo) non funziona bene, si utilizza un VAD per aumentare la quantità di sangue che scorre attraverso il corpo.
Un VAD è quindi una pompa meccanica artificiale che consente alla maggior parte delle persone affette da insufficienza cardiaca avanzata di tornare ad avere una vita normale. Questa tecnologia ha salvato migliaia di vite umane ed è nata grazie ad una collaborazione tra la NASA e la startup MicroMed Technology Inc.


Impianto cocleare

Un impianto cocleare è differente dagli apparecchi acustici. In sintesi, la funzione degli apparecchi acustici è di amplificare i suoni. Gli impianti cocleari presentano invece due dispositivi: uno interno ed uno esterno. Quest'ultimo serve per captare i suoni e, bypassando il canale uditivo, il timpano e l'orecchio medio, li invia al dispositivo interno, collegato ad un array di elettrodi impiantato nella coclea (orecchio interno).

Gli impianti cocleari vengono utilizzati soltanto nei pazienti che presentano un deficit uditivo di notevole entità, e una parte dell'impianto resterà in modo permanente all'interno del paziente (contrariamente agli apparecchi acustici). È stato un ingegnere della NASA, Adam Kissiah, durante la metà degli anni '70, a lavorare su questo dispositivo. Il progetto impiegò all'uomo tre anni, in cui trascorse le sue pause pranzo e le serate nella biblioteca tecnica della NASA per studiare l'impatto dei principi di ingegneria sull'orecchio interno. Nel 1977, la NASA aiutò Kissiah a ottenere un brevetto per l'impianto cocleare.

Fotocamere per cellulari

Se oggi possiamo riprendere ogni momento della nostra vita e condividerlo sui social è grazie anche alla tecnologia spaziale.
Nel 1990 un team del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, in particolare Eric Fossum, lavorò per creare delle fotocamere abbastanza piccole per entrare nei veicoli spaziali ma capaci di mantenere una qualità ottimale.
Fossum inventò i sensori di immagine CMOS, consentendo l'uso di telecamere all'interno dei telefoni cellulari. Negli anni questi sensori si sono diffusi sempre più, fino ad essere impiegati praticamente in tutti i dispositivi elettronici di cattura delle immagini.

Software per analisi strutturali

Gli ingegneri della NASA negli anni hanno creato migliaia di programmi per computer, atti a progettare, testare e analizzare stress, vibrazioni e proprietà acustiche di un vasto assortimento di parti e strutture aerospaziali. Il NASA Structural Analysis Program, o NASTRAN, è considerato uno dei programmi software NASA di maggior successo e ampiamente utilizzato.
È stato impiegato per progettare qualsiasi cosa, dalle macchine alle montagne russe. Originariamente creato per la progettazione di veicoli spaziali, è stato utilizzato in una serie di applicazioni non aerospaziali ed è disponibile per l'industria.

Memory foam

Avete presente quando si ci riposa in un divano estremamente morbido, e quando ci si alza l'imbottitura ritorna come prima? Quello, molto probabilmente, è il memory foam. Il Centro ricerche Ames ha sviluppato quello che ora è uno dei materiali più usati per l'imbottitura.
Tutto è nato quando si sentì la necessità di creare dei sedili per gli astronauti; poiché non c'era una "taglia standard", la grande variabilità dei fisici poteva causare un problema di comfort.

La soluzione fu quella di produrre un materiale che potesse modellarsi e adattarsi alla forma dell'astronauta e tornare in posizione di "riposo" quando non in uso. La tecnologia venne poi rilasciata nei primi anni '80, e tutt'oggi è ampiamente applicata per tantissime imbottiture e lo si può trovare praticamente ovunque. Quando vi alzerete dal vostro letto riposati, ringraziate la NASA.

Termometro infrarossi

Misurare la temperatura di stelle e pianeti non è un'impresa facile, e per farlo la NASA si affida agli infrarossi. Grazie a questa tecnologia, la Diatek Corporation (azienda supportata tramite il Technology Affiliates Program) e la NASA svilupparono un termometro acustico in grado di misurare la radiazione termica emessa dal timpano, in modo simile a quello in cui viene misurata la temperatura dei corpi celesti. Siamo polvere di stelle no?

Tecniche controllo del cibo

Alla NASA si deve una tecnica utilizzata ancora oggi in oltre 150 paesi di tutto il mondo: l'HACCP. Questa è un insieme di procedure mirate a garantire la salubrità degli alimenti attraverso la prevenzione anziché sull'analisi del prodotto finito. Tutto si basa sul monitoraggio dei "punti della lavorazione" degli alimenti in cui si prospetta un pericolo di contaminazione, sia di natura biologica che chimica o fisica.

La NASA ha collaborato con la Pillsbury Company (uno dei maggiori produttori mondiali di cereali e altri prodotti alimentari dell'epoca) negli anni '60 per sviluppare un mezzo per garantire che qualsiasi alimento inviato nello spazio fosse completamente privo di agenti patogeni, portandoli a sviluppare qualcosa che oggi è parte integrante delle Linee guida sulla sicurezza alimentare in tutto il mondo.

Tutti coloro che sono interessati alla produzione primaria di un alimento (raccolta, mungitura, allevamento), alla sua preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita o fornitura, compresa la somministrazione al consumatore, devono infatti applicare la HACCP (nello spettro degli alimenti rientrano anche le bevande).

Queste sono solo alcune delle innovazioni derivanti dalla tecnologia spaziale. Oltre a salvare e migliorare la vita di molte persone, questa contribuisce ogni anno a rendere più chiara la comprensione della nostra esistenza e di tutto ciò che compone questo misterioso e, apparentemente, infinito Universo.