Disney, Apple e Warner: nel 2019 parte la caccia a Netflix e allo streaming

Con ogni probabilità, il 2019 sarà ricordato come l'anno dell'esplosione dei servizi di streaming, per un settore sempre più competitivo.

speciale Disney, Apple e Warner: nel 2019 parte la caccia a Netflix e allo streaming
Articolo a cura di

Dal prossimo anno scegliere un servizio di streaming sarà più complicato. Fino ad ora, la situazione italiana ha visto l'arrivo dei due più grandi protagonisti mondiali del settore, Amazon e Netflix, e di diverse realtà nostrane, da Infinity di Mediaset a TIM Vision. Una scelta che già oggi è piuttosto ampia e variegata, ma che vedrà l'arrivo di nuove realtà, tutte pronte a lanciare l'assalto agli attuali operatori. Apple, Disney e Warner stanno per scendere in campo con dei servizi dalla potenzialità ancora tutte da scoprire, e con modelli di business anche molto differenti.
Per alcuni il 2019 sarà un anno di transizione, per altri invece lo sbarco del mondo dello streaming sarà più incisivo fin da subito, la cosa certa è che questo settore è destinato a cambiare, per una parcellizzazione che potrebbe abbassare i prezzi ma creare un panorama molto più frammentato.

Tante novità

Il prossimo anno il mondo dello streaming cambierà, ma non è detto che questo avverrà repentinamente. Apple ad esempio, secondo quanto rivelato dalla CNBC, potrebbe puntare su un servizio di streaming gratuito, da regalare ai possessori di dispositivi della mela. Nessun abbonamento e contenuti originali gratis, un sogno praticamente, ma dove sta il guadagno per Cupertino? L'investimento da 1 miliardo di dollari per la creazione di film e serie TV originali andrà recuperato in qualche modo, ed è qui che entrano in gioco i canali tematici in abbonamento. Apple, secondo le indiscrezioni, intende creare una piattaforma di streaming gratuita preinstallata su ogni suo dispositivo, con i contenuti originali a fare da contorno a canali esterni in abbonamento, come quello di HBO ad esempio. Un modello di business diverso da quello dei concorrenti, del resto, sul fronte catalogo, Apple non ne possiede uno che possa permetterle di competere su questo fronte. Serviranno tempo e investimenti, elementi che non mancano di certo alla casa della mela.

Su Disney si è ormai già detto di tutto, si tratta del servizio di streaming più atteso del prossimo anno. Disney+ arriverà nel tardo 2019 con una mole contenutistica potenzialmente enorme, grazie al ricco catalogo a disposizione della casa di Topolino. Dai cinecomic Marvel a Star Wars, passando per i film Pixar, Disney si candida ad essere uno dei protagonisti del settore, anche se la quasi certa assenza di film Rated-R potrebbe rivelarsi un limite non di poco conto, con un impatto importante sulla tipologia di contenuti disponibili.

Per quanto riguarda invece Warner, il CEO di Warner Media John Stankey ha annunciato l'arrivo della nuova piattaforma di streaming nel corso del prossimo anno. Warner Media, di proprietà del gruppo AT&T, e il suo futuro servizio potranno contare su un catalogo enorme, grazie a nomi del calibro di HBO, Turner e Warner Bros., a cui si aggiungeranno i contenuti originali, con un investimento di ben 8 miliardi di dollari già stanziato.
Secondo quanto trapelato finora, questo servizio avrà un costo leggermente più alto rispetto alla media, inoltre, particolare importante, i suoi contenuti potranno essere concessi in licenza anche ai concorrenti. Insomma, l'attuale panorama dei servizi di streaming è destinato a cambiare a partire dal prossimo anno, con un'offerta, e una frammentazione, sempre più grande.