Ecco quello che sappiamo sugli UFO e cosa aspettarci dal rapporto della CIA

Entro la fine di questo mese sarà svelato al pubblico il rapporto della CIA che spiegherà tutto quello che gli USA sanno sugli UFO.

Ecco quello che sappiamo sugli UFO e cosa aspettarci dal rapporto della CIA
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Recentemente stiamo sentendo parlare sempre più spesso di UFO, soprattutto per la questione - che vi abbiamo riportato più volte nel corso di questo mese - del Congresso degli Stati Uniti d'America che ha chiesto chiarezza sull'argomento.
Per questo motivo quest'oggi vi spiegheremo tutta la storia fin dal principio, nella speranza di capire quello che possiamo aspettarci dal rapporto che verrà rilasciato, proprio alla fine di questo mese, dal Pentagono. Verrà svelata l'esistenza degli alieni? Vi rispondiamo velocemente in poche righe: molto probabilmente no, ma sicuramente la questione è lungi dall'essere finita e se ne parlerà ancora in futuro.

UFO non vuol dire Alieni

Innanzitutto occorre fare una grande distinzione: gli UFO non sono alieni... o per meglio dire, non lo sono per forza. Si tratta di un acronimo che indica la frase "Unidentified Flying Object" o "Unknown Flying Object", ovvero oggetto volante non identificato. La parola, quindi, indica quegli oggetti che rimangono non identificati in seguito alle verifiche di esperti. Potrebbe trattarsi di "semplici" velivoli sperimentali di altri paesi, come Russia e Cina, che invadono lo spazio aereo di paesi come gli Stati Uniti (o viceversa). Nel linguaggio e nell'immaginario comune, però, la parola UFO è stata fortemente collegata agli extraterrestri, per questo motivo alcuni ricercatori ora preferiscono usare il termine più ampio di "Unidentified Aerial Phenomenon" (o UAP) ovvero fenomeno aereo non identificato, per evitare la confusione o le associazioni speculative.
Il mistero dietro gli avvistamenti tuttavia rimane, poiché fra tutti i rapporti che sono stati esaminati dagli esperti la maggior parte di essi rimangono senza alcun tipo di risposta.

I primi avvistamenti

Risale al 24 giugno 1947 il primo avvistamento ufficiale di un oggetto volante non identificato, osservato da Kenneth Arnold - aviatore statunitense - mentre stava svolgendo un'attività di ricerca di un velivolo militare andato disperso. Durante la missione osservò nove insoliti oggetti volanti in formazione vicino al Monte Rainier (a Washington). Ovviamente si trattava di una notizia incredibile per l'epoca, e la questione fece rapidamente il giro del territorio, fino a diffondersi in tutti gli Stati Uniti.

Negli anni successivi gli avvistamenti si moltiplicarono, come il famosissimo incidente di Roswell nel luglio del 1947, l'incidente di Thomas Mantell nel gennaio del 1948 e il primo avvistamento di massa di Lubbock del 1951, quando nella città di Lubbock, in Texas, venne avvistata una formazione di luci sopra la città.

Dal 1954, il fenomeno dapprima rilegato agli Stati Uniti, si diffuse in tutto il mondo, con gli avvistamenti di UFO che iniziarono a diventare sempre più diffusi. Come spesso accade in questi casi il mistero dietro gli avvistamenti, il silenzio radio delle autorità competenti e la non dimostrazione di prove solide per spiegare i fenomeni, iniziarono a creare dei veri e propri "buchi" di informazione in cui si raccontavano le storie più assurde.

In questo stesso periodo nacquero nuove pseudoscienze (ovvero una disciplina che non ha alcun'aderenza al metodo scientifico) come l'ufologia, la paleoastronautica e la paleoufologia. A causa di questa estremizzazione, insieme al diffondersi di argomentazioni molto spesso campate in arie, l'argomento iniziò a interessare solamente agli appassionati. Gli stessi "ufologi" ammettono che i dati finora raccolti dallo studio degli avvistamenti sono frammentari e contraddittori... motivo per cui l'argomento finì nel dimenticatoio. Almeno fino al 2017.

Perché l'argomento UFO è tornato di moda?

Tutto ha inizio nel 2017 quando la notizia dell'esistenza di un programma segreto del Pentagono (segnalato per la prima volta dal New York Times) istituito per esaminare avvistamenti di aerei e fenomeni inspiegabili suscitò l'interesse pubblico. Il tema è stato quindi riesamuto dopo decenni, tornado di nuovo in auge dopo la notizia che, effettivamente, c'è davvero qualcuno che analizza i fenomeni... non solo appassionati e ufologi.
Secondo quanto riferito, il Pentagono ha iniziato il suo programma avanzato di identificazione delle minacce aerospaziali in una prima forma nel 2007. [I seguenti tre video che troverete di seguito sono avvistamenti reali di UAP]

Nell'aprile 2020, il Dipartimento della Difesa ha ufficialmente rilasciato alcuni filmati dalle telecamere di bordo dei piloti di caccia della Marina per un semplice motivo: poiché erano trapelati sul web alcuni filmati di questi video. Il Dipartimento della Difesa, quindi, confermò la veridicità dei filmati. Adesso, le agenzie di intelligence statunitensi e il Dipartimento della Difesa sono tenuti a riferire su ciò che sanno sui fenomeni aerei insoliti a causa di una clausola di una legge, riguardante i finanziamenti dei governo, che il Congresso ha approvato lo scorso anno.

Il disegno di legge sulla spesa chiede alle agenzie federali di presentare un rapporto su "fenomeni aerei non identificati, inclusi oggetti aerei osservati che non sono stati identificati". L'ex presidente Donald Trump ha firmato il disegno di legge il 27 dicembre e, da questo momento, è iniziato un "conto alla rovescia" di 180 giorni per la consegna del rapporto che andrà ai comitati di intelligence e servizi armati in ciascuna camera del Congresso, mentre successivamente sarà disponibile pubblicamente.

Cosa possiamo aspettarci?

Ovviamente non aspettatevi la conferma della vita aliena, perché lo scopo del rapporto non è questo. Secondo quanto è stato riportato dal New York Times, infatti, non c'è alcuna evidenza di veicoli che abbiano origine extraterrestre. Queste indiscrezioni arrivano da dei "funzionari dell'amministrazione di alto livello" che sono stati informati sui risultati del rapporto. Gli oggetti in questione non sono neanche di fabbricazione americana.
Cosa potrebbero essere allora? Difficile dirlo, poiché le risposte potrebbero essere moltissime; sicuramente non sono palloni sonda o altri oggetti meteorologici, vista la loro alta velocità e manovrabilità.

Il rapporto "non conterrà alcuna prova che concluda che i fenomeni siano astronavi aliene", secondo il Times. I funzionari degli Stati Uniti sono comunque preoccupati, poiché questi oggetti volanti non identificati potrebbero essere un esempio di tecnologia ipersonica sviluppata in Cina o in Russia.
Insomma, la conclusione è per molti versi scontata. Sicuramente la vita esisterà da qualche parte del nostro Universo, magari all'interno della Via Lattea stessa, ma se finora non abbiamo trovato alcuna prova (solida!) dell'esistenza di vita intelligente nel cosmo, come facciamo a credere che ci facciano visita sul nostro pianeta da - almeno - 70 anni? Per altre risposte, o ancora più domande, non dovremmo far altro che attendere la pubblicazione del Rapporto che avverrà entro il 25 di giugno di questo mese.