Elon Musk: razzi spaziali al posto degli aerei di linea, è questo il futuro?

Il CEO di Space X ha svelato i progetti per la realizzazione di un vettore per sostituire gli aerei di linea, abbattendo i tempi di viaggio.

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Da New York a Shanghai in 39 minuti. Da Hong Kong a Singapore in 22 minuti. Da Londra a New York in 29 minuti. Numeri impossibili per i mezzi di trasporto moderni, ma in futuro sarà davvero possibile viaggiare così velocemente? Secondo Elon Musk, il visionario CEO di Space X e Tesla, assolutamente si, sfruttando i razzi al posto dei normali aeroplani. Anzi, Musk si è impegnato a porre le basi tecnologiche per la realizzazione del suo piano già ora, con lo sviluppo della prossima generazione di razzi, chiamata in codice BFR (Big Fucking Rocket), la stessa che avrà il compito di portare l'uomo su Marte, almeno nelle intenzioni dell'azienda. Ma tornando sulla terra, la proposta di Musk potrebbe rivoluzionare i trasporti come li conosciamo oggi, abbattendo ancora di più le barriere geografiche e consentendo di viaggiare in tutto il mondo in tempi brevissimi.

Una possibilità o pura utopia?

Il piano di Elon Musk per reinventare i trasporti terrestri è intrigante ma va preso con le dovute cautele. Siamo infatti alle primissime fasi di realizzazione del progetto, ancora molto embrionale. Affermare però che nei prossimi anni sarà possibile spostarsi in ogni parte del globo in meno di un'ora non può che attirare le attenzioni del pubblico e della stampa, anche perché il CEO di Space X ha dimostrato più volte in passato di avere i mezzi, tecnologici ed economici, per realizzare progetti all'apparenza impossibili. I tempi saranno lunghi, basti pensare che il BFR e le tecnologie legate ad esso non saranno operative al 100% prima del 2024, anno in cui Space X vorrebbe mandare i primi astronauti su Marte utilizzando la nuova tipologia di vettore. Ma Musk ci crede e questo basta ad alimentare la speranza di vedere qualcosa di concreto nei prossimi dieci anni. I problemi però saranno molti. Del resto, sparare delle persone a più di 15000 miglia orarie nell'atmosfera è un problema non da poco. Gli astronauti devono sopportare un allenamento rigoroso per andare nello spazio e le persone comuni, non abituate alle grandi velocità, avranno non pochi problemi a reggere le sollecitazioni causate dalla enorme velocità del vettore. Non bastasse questo, la spinta propulsiva in fase di decollo e di atterraggio è un altro problema da tenere in considerazione. Il video diffuso da Musk, solo una bozza del progetto finale, mostra i futuri viaggiatori, a New York, prendere un battello che li trasporta verso la rampa di lancio.

Qui il razzo inizia la sua risalita nell'atmosfera, si separa dal primo stadio e viaggia veloce verso Shanghai, dove i passeggeri atterrano su una rampa identica a quella di decollo. Tutto molto semplice, ma come abbiamo già detto, gli effetti fisici sui fruitori del servizio sono tutti da verificare. Bisogna poi considerare che Musk ha parlato di prezzi simili a quelli delle normali linee aeree. Se davvero Musk riuscirà a creare un mezzo di trasporto sicuro, senza ripercussioni per lo stato fisico dei passeggeri e a un prezzo vantaggioso, saremmo di fronte alla fine del trasporto aereo come lo conosciamo oggi, con conseguenze economiche gravissime per tutte le aziende del settore. Insomma, le parole del CEO di Tesla affascinano, come anche il suo progetto, ma i problemi derivanti dalla sua realizzazione concreta sembrano oggi scogli insormontabili.