EMUI Desktop: la migliore modalità desktop tramite smartphone?

Abbiamo testato a dovere la EMUI Desktop, la modalità "da scrivania" offerta dagli smartphone top di gamma di Huawei.

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Dopo aver testato a dovere la modalità DeX di Samsung Galaxy S10, è giunto il momento di analizzare la funzionalità desktop dell'acerrimo rivale Huawei P30, la versione base della nuova gamma di flagship della società cinese. Entrambe le modalità funzionano tramite un semplice cavo USB Type-C/HDMI, ma quella di Huawei ha sicuramente una marcia in più a livello di esperienza utente, visto che può essere utilizzata anche wireless e non richiede che lo smartphone sia alimentato tramite presa di corrente mentre è attiva la funzionalità desktop. Andiamo dunque a vedere quali sono le possibilità offerte dalla EMUI Desktop.

EMUI Desktop: cosa si può fare nella modalità desktop di P30?

Oltre alle già citate possibilità di utilizzo (con cavo o wireless), la EMUI Desktop è molto semplice da configurare. Basta collegare lo smartphone a un monitor o a una televisione e premere sull'apposita notifica che comparirà a schermo. La nostra prima configurazione e l'avvio del sistema sono stati fulminei, nonostante il dispositivo da noi utilizzato fosse un "semplice" Huawei P30 e non la sua variante Pro. Lo smartphone è utilizzabile sia come touchpad che come tastiera e dobbiamo dire che abbiamo trovato molto comodo il suo utilizzo. Il clic destro viene simulato dal tocco con due dita, mentre per scorrere una pagina basta effettuare uno swipe con due dita sul display.
Non manca neppure la possibilità di disegnare sopra alla schermata corrente. Lo smartphone è anche utilizzabile in modo a sé stante e si può tornare in qualsiasi momento alla modalità telefono. Si possono anche collegare mouse e tastiera fisici, e vi possiamo assicurare che la facilità d'utilizzo è veramente ottima.

Per quanto riguarda l'interfaccia, al primo avvio EMUI Desktop spiega all'utente tutto ciò che deve sapere per utilizzare al meglio la modalità e gli consente anche di personalizzarla a suo piacimento. Si può, ad esempio, modificare la dimensione dello schermo secondo i vari preset (Grande, Media, Piccola) oppure modificare lo sfondo. In linea generale, l'interfaccia offerta dalla modalità desktop di Huawei P30 è piuttosto "pulita" e funzionale.
In basso a sinistra c'è l'icona per accedere al drawer delle app, mentre in basso a destra sono presenti il centro notifiche, la barra di stato, l'icona per aprire la tastiera e i classici tre pulsanti Indietro, Home e Multitasking. Ci è piaciuto particolarmente il modo in cui la società cinese ha implementato il Centro delle notifiche, rendendo disponibile all'utente anche una versione che simula quella presente sullo smartphone, in modo da avere sempre a disposizione tutto ciò che ci è arrivato. Inoltre, le notifiche appaiono chiaramente nella parte in basso a destra dello schermo, quando presenti.

Parlando delle applicazioni, tutti i software sviluppati da Huawei sono stati appositamente sistemati per l'occasione e funzionano come si deve in EMUI Desktop. La società cinese è anche riuscita a implementare una funzionalità in grado di mettere a tutto schermo applicazioni non pensate per essere utilizzate in modalità desktop. La maggior parte delle app di Google, come Chrome e YouTube, funziona piuttosto bene in tal senso e a tratti sembra di trovarsi davvero dinanzi alla versione desktop di questi software.
L'aspetto più importante però è rappresentato dalle prestazioni. Ebbene, siamo rimasti positivamente colpiti da come Huawei sia riuscita a ottimizzare la sua modalità desktop, che anche sulla versione base di P30 riesce a girare piuttosto bene e a mantenere numerose app in multitasking, proprio come avviene mentre si sta utilizzando il telefono in modalità smartphone. Può per certi versi sembrare una cosa scontata, ma in realtà l'aumento di risoluzione e l'avvio della modalità desktop avrebbero potuto giocare brutti scherzi in tal senso.

Insomma, ci sembra evidente che quello delle modalità desktop sia ancora un ambito di nicchia, relegato a quelle persone che non vogliono proprio fare uso di notebook e computer oppure a coloro che sono sempre in viaggio e necessitano di non caricare troppo la propria valigia/zaino. Tuttavia, si tratta in ogni caso di una possibilità in più offerta agli acquirenti dei maggiori smartphone e il trend del mercato sta lentamente andando verso questa direzione, visto che sempre più persone vogliono fare a meno di un PC in favore di dispositivi mobili.
Tirando le somme, al momento attuale la miglior modalità desktop in circolazione è, a nostro modo di vedere, quella offerta da Huawei. Non che ci siano tutte queste differenze con quella di Samsung (anzi, quest'ultima dispone di qualche funzionalità in più), ma la facilità d'utilizzo, la possibilità di usufruire della modalità desktop via wireless e l'interfaccia "pulita" ci fanno propendere per la EMUI Desktop.