Galaxy Note 10+: dopo 8 mesi è ancora lui il miglior top di gamma Samsung?

Il 2020 ha visto l'arrivo di S20, S20+ ed S20 Ultra, il Galaxy Note 10+ avrà retto il peso del tempo? É ancora una valida alternativa?

speciale Galaxy Note 10+: dopo 8 mesi è ancora lui il miglior top di gamma Samsung?
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L'evoluzione non conosce sosta nel mercato smartphone. Ogni anno escono nuovi modelli, si trovano nuovi trend tecnologici da seguire e si rinnovano le gamme prodotto, per proporre soluzioni sempre nuove al pubblico. Il processo di rinnovamento non finisce mai e anche noi che lavoriamo in questo settore siamo portati a parlare delle novità, come se il passato recente fosse più lontano di quanto lo sia in realtà.
Ecco perché abbiamo deciso di tornare a parlare di uno dei migliori telefoni che abbiamo recensito lo scorso anno, il Samsung Galaxy Note 10+, per capire se dopo 7 mesi tiene ancora il passo dei top di gamma più moderni, e soprattutto se a livello software il supporto di Samsung è stato commisurato al blasone di questa storica serie di smartphone. Ve lo anticipiamo, la risposta a questa domanda è sì, Note 10+ è ancora oggi un top di gamma da comprare al volo, soprattutto ora che il prezzo è sceso sotto i 900€ online.

Il design resta ancora un riferimento

Il design degli smartphone usciti nel 2020 non ha portato novità sostanziali rispetto allo scorso anno. Anzi, in linea generale abbiamo assistito a un appiattimento delle idee con il risultato che, soprattutto con le colorazioni più scure, molti dei top di gamma usciti ultimamente si somigliano, sia sul frontale che sulla backcover. Senza contare che la corsa ai 120 Hz si è portata dietro batterie più grandi, che aumentano peso e spessore dei dispositivi ma quasi mai l'autonomia. Il Galaxy S20 Ultra pesa infatti 220 grammi, con uno spessore di 8.8 mm (qui la nostra recensione); Oppo Find X2 Pro pesa 207 grammi ed è spesso 8.8 mm, come abbiamo visto durante la nostra prova; OnePlus 8 Pro pesa un pochino meno, 199 grammi, ma lo spessore rimane elevato, 8.5 mm.
Il Note 10+ si mantiene sugli stessi livelli per quanto riguarda il peso, di 196 grammi, ma lo spessore di 7.9 mm è un plus non da poco, soprattutto per uno smartphone con un display da 6.8 pollici come questo, perché migliora in modo sostanziale l'ergonomia. Una presa salda è fondamentale per un telefono come il Note, che deve essere usato anche in coppia con il pennino: sotto questo aspetto il Note 10+ rimane uno dei migliori esempi di studio ergonomico che abbiamo visto, non è facile garantire una presa salda con dimensioni di questo tipo.
Il merito va anche al perfetto bilanciamento del peso delle componenti interne, che rendono ancora più semplice l'utilizzo.

La parte frontale poi è ancora all'avanguardia: notch centrale inglobato nello schermo, che non da alcun fastidio durante l'uso, e soprattutto bordi sottilissimi, quasi inesistenti, che permettono di sfruttare al meglio l'ampia diagonale del display. Altro punto a favore di questo schermo è l'aspect ratio, di 19:9. Oggi la tendenza è quella di "allungare" gli smartphone, con aspect ratio in 20:9, ma i video vengono girati quasi tutti i 16:9. Note 10+ è più vicino a quello standard rispetto ai top di gamma odierni e il risultato è una riproduzione più gradevole e vicina a quella originale.

L'hardware tiene il passo

Note 10+ monta uno schermo da 6.8 pollici AMOLED con risoluzione QHD+ compatibile con HDR10+, dai colori vividi e con una visibilità ottima in ogni condizione, merito anche del sensore di luminosità reattivo e preciso. Mancano i 90 o i 120 Hz, la differenza in termini di reattività si vede ma i 60 Hz non sfigurano e anzi, sono ancora lo standard al di fuori dei top di gamma. Passare dai 120 Hz ai 60 non è traumatico, semplicemente la sensazione di fluidità è meno accentuata, ma la batteria ringrazia. Il processore è un Exynos 9825, con GPU Mali G-76: non avrà la potenza di uno Snapdragon 865 o di un Exynos 990, ma è una CPU ancora oggi affidabile e che non pone particolari limiti durante l'uso, di fatto l'esperienza è la stessa che si può avere con un SoC più aggiornato.

Manca il 5G, tuttavia il nuovo standard, almeno in Italia, è praticamente inutile vista la scarsa diffusione, senza contare che anche questo è un peso in più da sopportare per la batteria.
Sul fronte memorie Samsung aveva puntato in alto lo scorso anno, i 12 GB di RAM LPDDR4X montati a bordo sono tantissimi, una vera garanzia anche per il futuro, mentre la memoria interna è di 256 GB, espandibile tramite Micro SD.

La batteria è da 4300 mAh, ma Note 10+ non è mai stato un campione di autonomia. A fine giornata si arriva sempre, usandolo meno di può fare qualcosa in più, ma due giorni di utilizzo senza ricarica non sono possibili. Nota positiva, con l'aggiornamento ad Android 10 abbiamo notato un leggero miglioramento della durata della batteria, nient'affatto scontato quando si parla di update, che spesso vanno a peggiorarla.
L'unica cosa di cui si sente la mancanza è la ricarica ultra rapida. Quella da 65 W, che ricarica il telefono dallo 0 al 100% in meno di 40 minuti, si sta diffondendo nella fascia alta quest'anno ed è molto comoda. I 25 W del Note 10+ non sono altrettanto rapidi purtroppo, ci si deve accontentare.

Fotocamere e software

Note 10+ ha poco da invidiare alle fotocamere viste sulla gamma S20. Lo abbiamo usato diversi mesi e sia di giorno che di notte è sempre stato affidabile e versatile. Il comparto fotografico è composto da un sensore principale da 12 Megapixel con apertura variabile da f/1.5 a f/2.4, dotato di stabilizzazione ottica, a cui è affiancata una cam da 12 Megapixel e apertura f/2.1, per fornire uno zoom 2x con perdita minima di qualità. La terza cam è quella grandangolare, che utilizza un sensore da 16 Megapixel con campo visivo di 123° con apertura f/2.1. Troviamo poi un sensore ToF per il rilevamento della profondità di campo e una cam frontale da 10 Megapixel.
La fotocamera principale scatta in modo rapido e con una messa a fuoco precisa, sotto questo fronte Note 10+ è migliore anche di S20 Ultra. Che sia giorno o notte non ci sono problemi, stessa cosa per i video, che rimangono tra i più definiti e ricchi di dettagli del panorama Android.

Le immagini parlano da sole, con il Note 10+ è possibile realizzare scatti di alta qualità; manca solo una fotocamera per lo zoom più spinta di quella installata, ma sicuramente la vedremo sul prossimo modello.

Una buona notizia per tutti i possessori di questo telefono arriva anche dal supporto software che gli è stato dedicato da Samsung. Nato con Android 9 a bordo, oggi Note 10+ può contare su Android 10 e sull'interfaccia One UI 2.1, la stessa vista sulla gamma S20.
Le patch di sicurezza vengono aggiornate costantemente su base mensile, l'ultima è del primo di aprile, del resto la vocazione business del telefono richiede elevati standard di sicurezza.

In questi mesi inoltre Samsung ha collaborato con Microsoft per una migliore interconnessione tra PC e telefono e oggi, tramite l'applicazione Your Phone per Windows 10, si può utilizzare il telefono direttamente dal PC, grazie alla condivisione dello schermo, oppure scambiare file in tutta semplicità, oppure ancora vedere le notifiche. Un sistema semplice da usare e che torna utile in molte occasioni.

Samsung Galaxy Note 10 Note 10+ ha retto molto bene al passare del tempo. I motivi sono l'ottimo hardware pensato da Samsung, che garantisce un'elevata longevità al prodotto, e l'attenzione riposta negli aggiornamenti software, che arrivano con costanza e portando corpose novità. Insomma, se a questo si aggiunge il miglior pennino sul mercato e un prezzo stabilmente al di sotto dei 1000€ su Amazon, possiamo dire che il Note 10+ è ancora oggi una valida alternativa ai top di gamma del momento. Dal comparto fotografico alle prestazioni non ci sono punti deboli evidenti, a questo punto siamo curiosi di vedere cosa tirerà fuori Samsung per il Note 20, da cui ci aspettiamo grandi cose.