Galaxy Note 20 si avvicina: tutto sul design svelato per errore da Samsung

Samsung Galaxy Note 20 si sta avvicinando sempre più di più, manca appena un mese all'annuncio. Ecco cosa possiamo aspettarci lato design.

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Il 2020 è un anno a dir poco atipico e la situazione globale è ancora abbastanza incerta. Tuttavia, il mondo della tecnologia sta rispondendo splendidamente a livello di annunci, portando avanti i suoi piani e continuando dritto per la strada. Agosto si avvicina e nella lingua degli appassionati del mondo smartphone questo significa che siamo vicini alla presentazione dei nuovi dispositivi della serie Galaxy Note, generalmente annunciati in grande stile a inizio mese in quel di New York.
Questa volta con ogni probabilità dovremo accontentarci di un evento online, l'hype è comunque alle stelle e la recente pubblicazione del retro di Galaxy Note 20 Ultra (avvenuta, probabilmente per errore, sul sito ufficiale di Samsung Russia) non ha fatto altro che incrementarlo. Andiamo, dunque, ad analizzare la situazione, cercando di capire cosa ci aspetta in termini di design.

Un look futuristico?

Dando uno sguardo alle immagini trapelate in questi giorni, che mostrano lo smartphone solamente nella sua parte posteriore, probabilmente non si può parlare di "look futuristico", in quanto si vedono tre lenti (dovrebbero essere 108MP principale + 12MP grandangolare + zoom 4x periscopica) disposte in modo simile a quanto abbiamo già visto con dispositivi come Galaxy S20 Ultra. Certo, le differenze a livello di design ci sono (preferiamo il modulo fotocamere di questi render rispetto a quello di S20 Ultra) e la colorazione Mystic Bronze sembra essere in grado di far risaltare molto bene la backcover, ma è difficile parlare di "rivoluzione" da questo punto di vista.
Ovviamente dalle immagini emerge la presenza della S Pen, immancabile quando si parla della gamma di dispositivi Galaxy Note. In ogni caso, la vera novità dovrebbe essere altrove, dato che rumor e leak descrivono da tempo uno smartphone con un display essenzialmente all-screen, che potrebbe non avere nemmeno un foro per la fotocamera, disporre di una risoluzione WQHD+ e di un refresh rate di 120 Hz. Questo perlomeno nelle varianti Ultra e/o Plus, dato che si vocifera che quella standard disponga di un comune pannello con risoluzione Full HD+ e refresh rate standard (60 Hz).

Tuttavia, le foto pubblicate per errore da Samsung non riguardano lo schermo, quindi è tutto ancora avvolto in un alone di mistero. Analizzando i due render comparsi sul portale ufficiale dell'azienda sudcoreana, il display non sembrerebbe avere una curvatura troppo marcata, ma è difficile dirlo. Se confermata, sicuramente questa scelta farebbe contenti gli utenti che preferiscono un design "flat". In ogni caso, i leaker si dicono convinti che il 5 agosto 2020, data in cui dovrebbe essere presentato anche il nuovo pieghevole Galaxy Fold 2, Samsung potrebbe stupire tutti lanciando una serie di dispositivi a prova di futuro, sia per quanto riguarda la connettività 5G che appunto a livello di schermo.

Tra l'altro diversi mesi fa, sul Galaxy Store, era comparsa una misteriosa immagine (quella che potete vedere qui sopra), che al centro sembra ritrarre proprio un dispositivo con display "all-screen". In parole povere, potremmo non aver ancora visto nulla per quanto riguarda i reali punti di forza del prossimo flagship di Samsung.
Pensate che recentemente alcune aziende sono riuscite a realizzare delle fotocamere in-display. A questo punto, la domanda sorge spontanea: che la società sudcoreana sia riuscita a implementare questa tecnologia in tempi record? Difficile sbilanciarsi per il momento ma potrebbe essere una possibile opzione.

Secondo alcuni, invece, è molto più probabile che la rivoluzione a cui si riferiscono le indiscrezioni degli ultimi mesi sia la tipologia di pannello. Infatti, come vi avevamo fatto già sapere nel precedente approfondimento su Galaxy Note 20 (che vi consigliamo di consultare per ulteriori informazioni sul dispositivo, comprese le specifiche tecniche non menzionate in questo articolo), Samsung sarebbe "in vantaggio" rispetto alla concorrenza sull'adozione dei display LTPO, in grado di variare in modo "smart" il refresh rate da 1 Hz a 120 Hz. In parole povere, in schermate come quella dell'always on il display dovrebbe avere una frequenza di aggiornamento di 1 Hz, in quanto è un contesto in cui l'utente non necessita di chissà quale fluidità, mentre durante attività "concitate" come il gaming si passerebbe a 120 Hz.

Capite bene che questo potrebbe comportare un incremento non indifferente in termini di autonomia, rivelandosi una possibile carta vincente. In definitiva, abbiamo potuto finalmente dare un primo fugace sguardo al prossimo top di gamma di Samsung, ma al momento le informazioni sono ancora confuse. I vari scenari che si delineano a livello di design sembrano essere interessanti e gli appassionati provenienti da tutto il mondo non vedono l'ora di scoprire cosa si inventerà l'azienda sudcoreana.
Mancano praticamente quattro settimane all'atteso evento Samsung Galaxy Unpacked previsto per il 5 agosto 2020, quindi siamo in dirittura d'arrivo. Sicuramente nelle prossime settimane trapeleranno ulteriori informazioni, ma già quanto visto sul sito russo della società e sul Galaxy Store sembra promettere bene.