Gli animali più terrificanti e strani della natura

Quali sono le creature più terrificanti del mondo animale? Con l'avvicinarsi di Halloween, scopriamolo insieme in questa lista.

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Pensate ad un arcobaleno, un'ape che si disseta su una goccia di rugiada creatasi durante l'umidità della notte, o una vecchia quercia illuminata dai colori arancioni di un tramonto autunnale. Questo sono le meraviglie che solo madre natura è riuscita a creare.
Tuttavia, la realtà è ben diversa e, come sappiamo bene, non tutte le opere del creato sono dei "capolavori". Ne esistono altre che non sono, diciamo.. fotogeniche. Quale occasione migliore per mostrarle se non durante la settimana di Halloween? Ecco quindi, alcuni degli animali più brutti del nostro globo. Siete avvisati.

Il pesce vipera

Partiamo subito alla grande con una creatura che sembra perfetta per occupare l'inizio di questa lista: il pesce vipera (Chauliodus sloani). Ci sono brutte notizie, questo pesce vive negli abissi delle acque tropicali e temperate di quasi tutti gli oceani ed è stato trovato in più del 25% delle acque del nostro bel pianeta. Anche nel Mediterraneo occidentale. Niente paura però, la prossima estate non vi troverete - quasi sicuramente - a nuotare con il pesce vipera, visto che staziona tra i 500 e i 3000 metri di profondità.
Ciò non esclude il fatto che sembra essere uscito da un racconto di Lovercraft. I denti dell'animale sono così lunghi che gli impediscono di chiudere la bocca e, grazie a delle reazioni chimiche che avvengono all'interno del loro organismo, questi pesci producono una bioluminescenza che utilizzano per comunicare, predare, difendersi o mimetizzarsi. All'interno della bocca, l'animale ha circa 350 organi luminosi. Fortunatamente, le sue prede sono crostacei e pesci. Grazie a Dio.

La talpa dal muso stellato

Nonostante il nome sia carinissimo, quasi da fiaba, la realtà è ben diversa, visto che questa piccola talpa sembra essere uscita direttamente da The Last of Us. L'animale ha 22 tentacoli rosa all'estremità del muso (ricoperti da circa centomila minuscoli recettori tattili), che vengono utilizzati come organo per identificare il cibo. Un articolo sulla rivista Nature dà a questo animale l'appellativo di "mangiatore più veloce tra i mammiferi", visto che impiega appena 120 millisecondi per identificare e mangiare il cibo. La cosa incredibile è che il cervello della talpa riesce a decidere la commestibilità di una preda in circa 8 millisecondi, il limite della velocità dei neuroni. I tentacoli non fanno parte dell'apparato olfattivo e non vengono utilizzati per afferrare il cibo, ma come "occhi". Questa struttura è così particolare che non è stata riscontrata altrove nel mondo animale. Una creatura unica in tutto.

Il pesce lupo

Il lupo: un animale maestoso, protagonista di molti miti o leggende e dipinto spesso con un manto grigio/bianco e con occhi color rubino. La sua versione "acquatica", che non ha nulla a che vedere con il lupo e ne condivide solo il nome, è l'esatto opposto del bel mammifero.
Si chiama semplicemente pesce lupo e, senza alcun dubbio, non è l'esemplare più bello dei pesci ossei. La creatura vive su fondi rocciosi a profondità fino a 600 metri.
La loro dieta è basata prettamente su crostacei e molluschi che riesce a rompere con grande facilità grazie alla potente (e non proprio perfetta) dentatura. Tuttavia, il loro aspetto viene compensato dalla loro utilità: questi pesci sono importanti predatori di ricci di mare e granchi verdi, le cui popolazioni si intensificano rapidamente e possono influire negativamente sulla salute di un sistema marino.

Granchio del cocco

Ai giocatori di videogame sarà sicuramente capitato di imbattersi in un nemico molto comune nei titoli fantasy: il ragno gigante. Fortunatamente per tutti, quest'ultimi non esistono nel mondo reale. Tuttavia, qualcosa di simile girovaga nel mondo (aracnofobici, chiudete subito questa pagina), il granchio del cocco, il più grande artropode terrestre del mondo. Gli esemplari di questa specie raggiungono i 4 kg di peso, fino a un metro di apertura delle zampe e possono raggiungere un'età di 30-60 anni.
Il nome non è per nulla casuale; l'artropode, che riesce a sollevare oggetti pesanti fino a 29 kg, usa rompere le noci di cocco con le sue forti chele per mangiarne il contenuto. Ma non solo; gli esemplari di questa specie si nutrono anche di cibo di origine animale come carcasse, insetti, altri crostacei, uova e piccoli di tartaruga. A differenza dei loro lontani parenti, i granchi, queste creature vivono quasi esclusivamente sulla terraferma. Addirittura sono stati trovati esemplari lontani anche 6 chilometri dall'oceano.

Pesce blob

Il pesce blob è una vera star di queste classifiche e, ovviamente, non poteva non essere presente. L'animale presenta un corpo flaccido, poco compresso ai fianchi, con una testa grossa e occhi grandi. Si trova nell'Oceano Pacifico sudoccidentale e nelle acque costiere australiane meridionali, a una profondità compresa tra i 600 e i 1200 metri (dove la pressione dell'acqua è 120 volte maggiore di quella della superficie).
La carne di questo pesce è costituita per la maggior parte da una massa gelatinosa di densità leggermente inferiore a quella dell'acqua, ciò gli permette di galleggiare senza sprecare energie nuotando (il blobfish non possiede la vescica natatoria, un organo che aiuta i pesci a galleggiare). A causa dell'inaccessibilità del suo habitat, è stato studiato e fotografato raramente in natura.

Questa creatura non è un predatore e non caccia alcuna preda. Mangia qualsiasi cosa di commestibile che incontra sul suo cammino. Per il suo aspetto è stato votato come "animale più brutto del mondo", ed è diventato la mascotte della Ugly Animal Preservation Society. Tuttavia, è giusto spezzare una lancia a favore di questa bistrattata creatura: il suo aspetto orribile è causato da un danno da decompressione, a causa della mancanza di pressione che esiste all'esterno, quando lascia l'acqua la consistenza del suo corpo diventa viscida e gelatinosa.

Ricordatevi quindi: non siete brutti, vivete solo ad una pressione sbagliata.