Google e il suo nuovo ecosistema: da Pixel 3 a Slate passando per Home Hub

Il recente evento di Google ha visto la presentazione di un nuovo ecosistema: da Pixel 3 a Home Hub passando per Slate e Stand.

Articolo a cura di

Ottobre è storicamente un mese importante per la divisione smartphone di Google. Infatti, tutte le generazioni di dispositivi Pixel sono state presentate durante i primi giorni del mese. Il 2018 non è stato da meno, con un apposito evento di presentazione a New York, che si è tenuto il 9 ottobre. Questa volta, però, il keynote è stato molto diverso dal solito. Infatti, la società californiana ha fatto tutti gli annunci nei primi minuti della conferenza, per poi andare ad approfondirli in seguito.
Si è parlato del tablet Pixel Slate, dello Smart Display Home Hub (entrambi non arriveranno in Italia), di Pixel 3, di Pixel 3 XL di Pixel Stand. Insomma, si è trattato di un evento atipico, che ora andremo a vedere nel dettaglio.

Google Home Hub

Si parte da Home Hub, lo Smart Display con Google Assistant, che purtroppo non arriverà in Italia. In parole povere, si tratta della risposta ad Amazon Echo Show. Il sistema operativo è Android Things e il display in questione funge, come potete intuire dal nome, da "hub" per tutti i dispositivi IoT. Una sorta di tablet pensato per sfruttare le potenzialità dell'assistente vocale della società californiana, in grado tra le altre cose di farci visualizzare a schermo le previsioni del tempo, l'orario, gli eventi del calendario, le foto e via discorrendo. Non manca ovviamente la possibilità di guardarsi un video su YouTube, visto che il dispositivo presenta anche uno speaker integrato.
Tuttavia, Home Hub non dispone di alcuna fotocamera, in modo da rendere più sicuro il suo utilizzo. Questo, però, significa che non supporta le videochiamate Duo. Interessante il fatto che il dispositivo è in grado di riconoscere la voce delle persone, distinguendole ad una ad una. Insomma, un prodotto che potremmo definire "di nicchia", visto che arriverà solamente in alcuni mercati selezionati e interessa solamente a una determinata tipologia d'utenza. I preordini per gli USA sono già partiti, mentre il lancio è fissato per il prossimo 22 ottobre. Il prezzo di vendita è di 149 dollari, in cui sono compresi 6 mesi di abbonamento a YouTube Premium in omaggio. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina ufficiale.

Pixel Slate

Google Pixel Slate è un tablet da 12,3 pollici (all'incirca la stessa dimensione diagonale del Pixelbook), che purtroppo non arriverà in Italia. La sua colorazione principale presenta un blu intenso e profondo. Il pulsante di accensione funge anche da sensore di impronte digitali, una funzionalità nuova per quanto riguarda i dispositivi Chrome OS. Il Pixel Slate presenta cornici maggiormente ridotte rispetto al Pixelbook dello scorso anno, con una fotocamera in alto e degli altoparlanti incorporati su entrambi i lati. Sul retro, troviamo il familiare logo "G".
Ai lati, oltre agli speaker, si trova una porta USB-C, ma manca il jack audio da 3,5 mm. Google Pixel Slate è disponibile in cinque modelli: le differenze principali sono da ricercarsi in processore, memoria e RAM. Le CPU sono tutte Intel di ottava generazione, mentre le memorie supportate dalle configurazioni minori sono 32GB di SSD e 4 GB di RAM. Google Pixel Slate è dotato di quello che la società californiana chiama "Display molecolare" (LTPS), con una risoluzione di 3000 × 2000 pixel. Per quanto riguarda l'autonomia, Google sostiene che Pixel Slate sarà in grado di arrivare fino a 10 ore di utilizzo. Interessante la presenza del chip Titan, che promette aggiornamenti automatici, protezione antivirus migliorata e aggiornamenti automatici.

Successivamente è stata annunciata anche la tastiera Pixel Slate, venduta separatamente. Essa si collega direttamente al tablet e può essere piegata in vari modi per fare da supporto, consentendo anche di mettere il dispositivo in posizione verticale per un'esperienza più simile a un laptop. Inoltre, la Pixelbook Pen è stata lanciata con una nuova colorazione che completa l'esperienza Google Pixel Slate. Il tablet verrà venduto nei Paesi selezionati (come USA e Canada) al prezzo di 599 dollari, che comprende anche 3 mesi di YouTube Premium in omaggio. La Pixel Slate Keyboard costa 199 dollari, mentre la Pixelbook Pen richiede un esborso di 99 dollari. Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo alla pagina ufficiale.

Pixel 3 e Pixel XL

Google Pixel 3 e Pixel 3 XL sono esattamente come i vari rumor e leak ce li avevano descritti, né più né meno. Sul palco si è parlato anche di Digital WellBeing, attualmente in Beta per tutti i Pixel con Android 9 Pie. Si tratta di una funzionalità simile a Screen Time di Apple, che consente di monitorare l'uso dello smartphone e di impostare delle limitazioni.

La caratteristica su cui Google punta di più, però, è sicuramente il comparto fotografico. Non manca l'HDR, ma la funzionalità Scatto Migliore (Top Shot) basata sull'intelligenza artificiale sembra essere in grado di fare ottime cose, combinando più scatti assieme. Confermati anche lo zoom ad alta definizione e le modalità Foto notturna e Selfie di gruppo. Quest'ultima dispone del 184% di spazio in più nella foto per i soggetti inquadrati, grazie all'obiettivo grandangolare. Interessante anche Cogli l'attimo, che scatta le foto in autonomia quando sorridiamo o facciamo un'espressione buffa. Immancabile, ovviamente, la modalità Ritratto. Infine, la società californiana ha deciso di collaborare con Marvel per la sua funzionalità Playground, che consente di aggiungere adesivi animati a foto e video. Tra i vari personaggi disponibili troviamo gli Avengers e, non chiedeteci perché, Childish Gambino. Presente anche l'auto-focus, molto utile per i video che comprendono soggetti in movimento. La stabilizzazione video è disponibile anche per la fotocamera frontale.

Parlando di caratteristiche tecniche, Pixel 3 e Pixel 3 XL utilizzano una batteria da 2915 mAh nella variante base e da 3430 mAh in quella XL. Una bella differenza. Inoltre, il primo dispone di uno schermo OLED da 5,5 pollici con risoluzione Full HD+ e senza notch, mentre il secondo presenta un pannello OLED da 6,3 pollici con risoluzione Quad HD+ e notch stile iPhone X. Restano invece uguali le restanti caratteristiche tecniche, con una CPU Qualcomm Snapdragon 845 operante alla frequenza massima di 2,8 GHz, una GPU Adreno 630 e 64/128GB di memoria interna (non espandibile). Ottimo, almeno sulla carta, il comparto fotografico, che presenta una fotocamera posteriore da 12MP (f/1.8) e una dual camera anteriore da 8MP (grandangolare, f/2.2) + 8MP (f/1.8, autofocus). Il sistema operativo è Android 9 Pie. Le colorazioni disponibili sono Bianco, Nero e Rosa. Presente il supporto alla ricarica wireless, grazie anche al retro completamente in vetro. Non mancano inoltre tutte le connettività del caso, dal 4G LTE al Wi-Fi dual band, passando per la porta USB Type-C. Presenti anche la certificazione IP68 e il sensore di impronte digitali posto sul retro. Manca, invece, il jack per le cuffie. All'interno della confezione sono però presenti degli auricolari USB-C.
Il prezzo di Google Pixel 3 è di 899 euro per la versione da 64GB e di 999 euro per quella da 128GB, mentre Pixel 3 XL richiede un esborso di 999 euro per il modello da 64GB e di 1099 euro per quello da 128GB. I preorder sono già partiti, mentre la disponibilità è fissata per il prossimo 2 novembre. Chi acquisterà il dispositivo riceverà anche 6 mesi di YouTube Music Premium gratis, anche se non sappiamo se la promozione è valida anche per il nostro paese. Per tutti i dettagli, vi rimandiamo alla pagina ufficiale sul Google Store.

Pixel Stand

Alla fine della conferenza è anche arrivata una "piccola sorpresa", che però non è quella che tutti si aspettavano. Infatti, è stato presentato Pixel Stand, un nuovo caricatore wireless che funge anche da supporto. Questo prodotto arriverà anche in Italia. Esso è stato pensato per sfruttare la ricarica wireless della nuova gamma di smartphone Pixel. Tuttavia, esso funge anche da supporto (dock) e consente all'utente di sfruttare l'assistente vocale Google Assistant mentre il dispositivo è collegato.
Questo significa che è possibile accedere a cose come il calendario, i messaggi e la musica tramite comandi vocali. In parole povere, lo smartphone diventa uno Smart Display. Non manca ovviamente il supporto alla ricarica veloce 10W, con Google Pixel Stand che dispone anche di una porta USB Type-C. Il nuovo supporto e caricatore wireless è già disponibile per il preordine attraverso la pagina ufficiale dedicata. Il prezzo fissato per l'Italia è di 79 euro. Sullo store sono disponibili anche le auricolari digitali USB-C a 35 euro e le cover ufficiali a 45 euro.