GTX 1060 con GDDR5X: stessa GPU della 1080 ma castrata, largo al modding?

Una nuova variante della GTX 1060 è in arrivo sul mercato, ma la sua particolare configurazione potrebbe aprire scenari inaspettati.

speciale GTX 1060 con GDDR5X: stessa GPU della 1080 ma castrata, largo al modding?
Articolo a cura di

La notizia dell'arrivo di una GTX 1060 dotata di memorie GDDR5X è giunta inaspettata qualche settimana fa. In molti erano in attesa dell'annuncio del nuovo modello, la GTX/RTX 2060, nome ancora non confermato visto che potrebbe non utilizzare RT e Tensor Core. I tempi per questa GPU potrebbero però essere più lunghi di quanto si pensi, come confermato dal CEO di NVIDIA, che ha parlato esplicitamente di un eccesso di GPU Pascal nei magazzini NVIDIA, causato da una sovrapproduzione dovuta alle stime di vendita legate al mining.
Tra queste troviamo molte GTX 1060 ma anche GTX 1080, che devono essere utilizzate in qualche modo per tamponare la situazione. La nuova GTX 1060 con memorie GDDR5X sembra proprio l'occasione perfetta, ma sotto al cofano della nuova GPU potrebbe esserci una piccola sorpresa: il chip utilizzato per la sua realizzazione sembra essere il GP-104, lo stesso della GTX 1080, in una variante castrata per limitarne le prestazioni.

Sarà possibile bloccare la GPU?

Le prime informazioni sulla nuova GTX 1060 sono ancora abbastanza confuse e non confermate al 100%, ma i leak delle prime schede lascia intravedere scenari interessanti. Partiamo dal presupposto che l'utilizzo delle nuove memorie non sembra portare benefici tangibili in termini di prestazioni, visto che il clock è molto simile a quello delle GTX 1060 uscite finora, soprattutto nel caso degli ultimi modelli dotati di memorie da 9 Gbps. Anche il clock della GPU, almeno da queste prime e lacunose informazioni, sembra essere identico alle varianti attuali. Si tratta di presupposti di certo non buoni per una GPU che, almeno secondo le prime interpretazioni, avrebbe dovuto lottare con la RX 590 a livello di prestazioni.
Meglio attendere le prime informazioni ufficiali per capire davvero le intenzioni di NVIDIA, intanto però un particolare ha attirato la nostra attenzione, ovvero il chip utilizzato per la realizzazione di queste GPU. Le prime GTX 1060 con memorie GDDR5X trapelate finora utilizzano il chip GP-104, lo stesso impiegato sulle GTX 1080 e 1070. Per mantenere lo stesso numero di CUDA Core della 1060, NVIDIA avrebbe quindi disabilitato metà delle unità di calcolo presenti nel chip. Già in passato sono uscite GPU bloccate via software, sbloccate poi grazie a BIOS modificati.
Non sappiamo se nel caso della nuova GTX 1060 si potrà fare, ma di certo se le specifiche saranno confermate, un tentativo verrà sicuramente fatto (anche se ricordiamo che la pratica annulla la garanzia). A questo punto non resta altro che attendere l'arrivo dei primi modelli sul mercato, per capire se ci sarà i meno un miglioramento nelle prestazioni dato dalle nuove memorie.