Guida ai pianeti del Sistema Solare: Giove, il corpo celeste da record

Giove è il colosso del nostro Sistema Solare. Conosciuto fin dall'antichità, il pianeta negli anni non ha mai smesso di stupire.

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Il re del Sistema Solare. Così possiamo definire Giove, il pianeta più grande di tutti (per massa e dimensioni) del nostro vicinato galattico. Giove è conosciuto ed osservato fin dall'antichità grazie alla sua luminosità; infatti - dopo il Sole, Venere e la Luna - è il quarto oggetto più luminoso del cielo. Il pianeta è un gigante gassoso, come Saturno, Nettuno ed Urano.
Cosa vuol dire? Esattamente come descrive la parola, inventata dallo scrittore di fantascienza James Blish, un pianeta del genere è composto, per la maggior parte della sua massa, di gas. Questi corpi celesti non hanno una superficie "calpestabile" come la Terra, ma son fatti solo di gas (anche se molti sospettano che effettivamente potrebbero avere un nucleo roccioso).
Incredibile, vero? Ma le cose "sconvolgenti" riguardo il pianeta non sono certo finite qui.

Fama più che meritata

Giove è talmente grande che se avesse avuto una massa ancora più superiore (di almeno 90 volte) avrebbe presentato le condizioni favorevoli per avviare le reazioni nucleari al suo interno, diventando una stella (pure la sua composizione è simile, il mondo è composto dal 75% di idrogeno e dal 25% di elio). Per questo motivo Giove è anche considerato una nana bruna, un corpo celeste troppo grande per essere un pianeta ma troppo piccolo per essere un sole.
Arrivati a questo punto una domanda sorge spontanea: ma quanto è grande Giove? Tanto grande. Il pianeta è così grande che possiede una massa circa 2.5 volte superiore alla somma delle masse di tutti i pianeti del sistema solare. In soldoni, il gigante ha una grandezza 110 volte superiore della Terra, un raggio 11 volte più grande e una massa di 318 volte quella del nostro pianeta. Al suo interno, il corpo celeste può ospitare comodamente ben 1.300 pianeti come la nostra Gaia (per coprire la sua superficie "solo" 120).

Per essere il più grosso, da tutti i punti di vista astronomici, il gigante gassoso è anche il più veloce di tutto il sistema solare. Un giorno (un giro sul proprio asse) dura poco meno di 10 ore. Mentre un anno (un giro intorno al Sole, da cui si trova lontano 780 milioni di chilometri), dura invece circa 12 anni terrestri (tutto è relativo, citava Albert Einstein).

I venti su Giove possono sfrecciare all'incredibile velocità di 600 chilometri orari. Questi formano anche le famose "strisce" del pianeta; le bande colorate sono nubi spinte da forti venti in direzioni opposte.
I diversi colori indicano la presenza di composti chimici differenti alle varie latitudini e altezze nell'atmosfera gioviana e forse anche reazioni chimiche diverse. Nella sua atmosfera infatti, Giove ha anche delle nuvole, formate principalmente da ammoniaca ghiacciata ma che contengono fosforo, carbonio, acido solfidrico, zolfo, ossigeno e molto altro.

Anche Giove ha gli anelli

Giove non ha davvero nulla da invidiare agli altri pianeti. Il corpo celeste, come Saturno, ha anche un sistema ad anelli. Quest'ultimi sono stati scoperti nel 1979 dalla sonda Voyager 1. Si trovano a una distanza di 55.000 km dalle nubi più alte dell'atmosfera, sul piano equatoriale. Sono formati da piccolissime polveri di rocce e ghiaccio e sono poco visibili perché riflettono molto poco la luce solare.

Come sulla Terra, nelle regioni polari del pianeta, sono state osservate emissioni aurorali, simili alle aurore terrestri, probabilmente dovute a delle particelle cariche provenienti dal satellite Io, che si muovono nel campo magnetico gioviano emettendo radiazione elettromagnetica. A proposito del campo magnetico, quest'ultimo rende giustizia al pianeta, visto che è il più forte del sistema solare (14 volte superiore rispetto a quello della Terra).
Non facendosi mancare proprio nulla, sul pianeta sono presenti anche delle tempeste, molto più estreme di quelle della Terra. Ma non solo, ci sono anche temporali, cicloni e fulmini. Per quanto riguarda le tempeste la più famosa è la Grande Macchia Rossa, un enorme vortice atmosferico originariamente lungo 25.000 chilometri e largo circa 12.000. I fulmini del gigante gassoso, invece, sono simili a quelli della Terra, ma estremamente più potenti (anche se avvengono con minor frequenza).
Curiosità: la gravità sul gigante gassoso è circa due volte e mezzo quella della Terra. Una persona di 80 chilogrammi peserebbe circa 200 chili.

Il signore dei satelliti

Giove aveva anche un altro primato nella sua bacheca dei trofei, superato da Saturno proprio recentemente, come maggior numero di satelliti naturali, ben 79 (grazie alla sua enorme attrazione gravitazionale). Sono talmente tanti che sono suddivisi in ben due categorie. Della prima categoria fanno parte i satelliti regolari, suddivisi a loro volta in due sottogruppi: i satelliti medicei o galileiani (di cui fanno parte i quattro satelliti più massicci del sistema, ovvero Ganimede, Callisto, Io ed Europa), e satelliti interni (Metis, Adrastea, Amaltea e Tebe).

Della seconda categoria - molto più numerosi - fanno parte i satelliti irregolari. Oggetti più piccoli, più distanti e con orbite più eccentriche rispetto ai satelliti regolari. Questi corpi celesti hanno un complicato sistema gerarchico, suddiviso in due categorie principali, che differiscono per il senso in cui orbita il satellite: i satelliti progradi, che orbitano nello stesso senso di rotazione di Giove, e quelli retrogradi, che orbitano in senso opposto. A loro volta, i progradi e i retrogadi fanno parte di differenti famiglie.

Quelli più interessanti sono senza dubbio i satelliti medicei, alcuni dei quali potrebbero ospitare anche la vita. Il più grande satellite di Giove e del sistema solare è Ganimede, supera Mercurio per dimensioni e Plutone per dimensioni e massa (è un pianeta praticamente). Si ritiene che al di sotto della superficie sia presente un oceano o uno strato di acqua liquida, un luogo in cui la vita potrebbe essere presente.
Lo stesso vale per Europa, che ospita, molto probabilmente, un oceano d'acqua allo stato liquido al di sotto dei suoi ghiacci. Sulla superficie la temperatura si aggira intorno ai -153,15 °C, ma le temperature interne potrebbero essere più alte a causa di forze mareali.

Le forza mareali incidono anche su Io, il corpo geologicamente più attivo del sistema solare (si, Giove non smette di collezionare primati). L'attività vulcanica è con tutta probabilità resa possibile dalle intense forze di marea sprigionate dall'interazione tra Io, Giove ed i satelliti Europa e Ganimede.
Sulla sua superficie esiste uno dei vulcani attivi più grandi, Loki Patera. Altro record: Callisto, il satellite naturale più fortemente craterizzato del sistema solare. I crateri da impatto ed i loro anelli concentrici sono in effetti le sole formazioni geologiche presenti sulla sua superficie.