Guida ai pianeti più strani dell'Universo: mondi di diamante e piogge ferro

Ci sono tanti pianeti nell'Universo, non ne conosciamo molti in confronto alla vastità del creato, ma quelli noti sono davvero molto strani.

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Ci sono tanti pianeti nell'Universo, talmente tanti che per contarli servirebbero numeri mai visti prima in nessun contesto. Precedentemente ne abbiamo visti un paio, dai più strani ai più caldi e più oscuri.
Una frazione infinitamente piccola dei pianeti che ci sono realmente nel cosmo, ma che sottolineano il fatto che la Terra non è altro che un granello di sabbia dell'infinita spiaggia dell'Universo. Come tutte le migliori trilogie che si rispettino, abbiamo deciso di terminare la nostra rubrica con una lista di pianeti ancora più strani e incredibili.

Gliese 436 b - Il pianeta cometa con il ghiaccio caldo

Gliese 436 b è un pianeta delle dimensioni del nostro Nettuno e orbita intorno alla stella Gliese 436, una nana rossa distante circa 30 anni luce dalla Terra. Il mondo in questione è caratterizzato da un'orbita polare: ciò vuol dire che il pianeta passa quasi esattamente sopra i poli stellari, anziché orbitare intorno al piano equatoriale. Ci vogliono solo 2 giorni e 15 ore circa per circumnavigare Gliese 436 e, durante il suo transito, il pianeta lascia una lunga scia di atomi di idrogeno, simile a quella delle comete (ma ampia circa 50 volte le dimensioni della stella madre), evaporati dall'intensa radiazione stellare (a causa della vicinanza con la sua stella di circa 3 milioni di chilometri). Il mondo ha quindi una temperatura molto alta, di ben 712° K (439° C).

Al suo interno, il pianeta potrebbe avere uno dei materiali esotici più strani dell'interno cosmo: ghiaccio caldo. A causa dell'enorme forza gravitazionale e della pressione proveniente dal nucleo del pianeta, l'acqua presente su Gliese 436b (che potrebbe trovarsi anche in profondità) non riesce ad evaporare e, invece, rimane solida.

55 Cancri e - La leggenda del pianeta diamante

55 Cancri e è un pianeta extrasolare con una massa 8.6 volte quella terrestre, con un raggio circa il doppio di quello del nostro pianeta. Orbita attorno alla stella 55 Cancri, impiega meno di un giorno terrestre per completarla ed è il Mercurio del suo suo sistema planetario (ovvero il pianeta più vicino alla stella madre del sistema). Dopo diversi anni, e diverse teorie, si ipotizzò che il mondo alieno fosse composto di lava.
La teoria più famosa sul pianeta risale al 2012, quando venne ipotizzato che, sotto la superficie composta di grafite, fosse presente uno strato di puro diamante. Nonostante l'affascinante teoria, lo studio fu smentito poco tempo dopo. Tuttavia, il mondo di stranezze ne ha da vendere: le sue temperature variano tra i 1.000 e i 2.700 °C, senza alcun apparente motivo. Inoltre, il pianeta potrebbe avere ancora un'atmosfera, nonostante l'estrema vicinanza con la sua stella madre.

HD 131399ab - Il pianeta con tre stelle

HD 131399ab è un pianeta gassoso quattro volte più massiccio di Giove, ed è uno dei pochi "fotografati" con un'immagine diretta. Si trova nella costellazione del Centauro, a 340 anni luce dalla Terra, e fa parte di un sistema triplo. Il pianeta ruota intorno a solo una stella (ovviamente), una gigante blu-bianca.

Ok, è particolare, ma cosa c'è di strano? Come se non bastasse l'avere tre soli per definire strano un pianeta, in questo mondo le stagioni durano 140 anni (altro che Games of Thrones) e piove ferro. Un sistema triplo non è raro ma, per durare, deve vigere un equilibrio totale tra tutte le sue parti in gioco.

HD 131399ab orbita molto lontano dalla sua stella madre, 80 UA, circa 12 miliardi di chilometri (il doppio della distanza che separa Plutone dal Sole). Gli astronomi non sanno con esattezza che fine farà il pianeta ma, quasi sicuramente, non avrà un finale di "e vissero tutti felici e contenti".
E le piogge di ferro?
L'atmosfera del pianeta è composta per la maggior parte da idrogeno ed elio, questi due fattori, più la rovente temperatura di 850 K (576° C), potrebbero creare nuvole di particelle di silicati. Queste nuvole poco amichevoli, nei "gironi" più bassi di questo pianeta infernale sarebbero in grado di dare vita a gocce di ferro.

J1407b - Il Signore degli anelli

J1407b è un esopianeta gigante gassoso (o forse una nana bruna) che si trova a 560 anni luce da noi. Nella sua composizione è simile ai centinaia di migliaia di pianeti del genere, un po' come Giove ma molto più massivo (tra le 14 e le 28 masse gioviane). Tuttavia, a rendere speciale il pianeta c'è una "piccola" caratteristica: anelli 200 volte più grandi di quelli di Saturno. Il sistema di anelli, il primo di questo tipo osservato all'esterno del Sistema Solare, avrebbe un diametro totale di circa 120 milioni di chilometri (per darvi un'idea, pensate che la distanza tra la Terra e il Sole è 150 milioni di chilometri).

La massa totale degli anelli è di 100 masse lunari, leggermente inferiore alla massa del nostro pianeta. Tra un anello e l'altro sono presenti degli spazi vuoti, forse, per colpa di alcune esolune. Una, in particolare, sembrerebbe avere una massa compresa tra quella della Terra e di Marte, anche se diverse simulazioni hanno smentito questa teoria. Non affezionatevi troppo agli anelli, tra un paio di milioni di anni scompariranno (così come quelli di Saturno).

2MASS J2126 - Il più grande sistema solare conosciuto

Uno dei pianeti più particolari della lista, non tanto per la sua composizione o materiale di cui è composto, ma per via della sua orbita. Quando venne osservato per la prima volta, gli scienziati ipotizzarono che fosse un pianeta vagabondo, ovvero quei pianeti che vengono espulsi dal loro sistema madre e vagano per l'Universo senza una meta; ma la storia è ben diversa.

Non è solo: orbita intorno a TYC 9486-927-1, la sua stella madre. Come mai gli astronomi lo bollarono per "vagabondo"? Perché i due corpi celesti si trovano a ben un bilione di chilometri di distanza, esattamente 6.900 unità astronomiche. TYC 9486-927-1 è una comune nana rossa, mentre 2MASS J2126 è un gigante gassoso 15 volte le dimensioni di Giove. Questo è il sistema planetario più ampio di sempre, nato di recente, si presume, tra i 10 ed i 45 milioni di anni fa. Se così fosse, 2MASS J2126 avrebbe compiuto non più di 50 orbite dalla sua nascita (ci vogliono circa un milione di anni terrestri per completare un anno sul pianeta). Il legame, apparentemente indissolubile tra i due corpi celesti, sfida tutte le leggi planetarie esistenti.

Tra tutti questi strani pianeti, il corpo celeste più assurdo di tutti non è stato ancora, stranamente, nominato: la Terra! Un pallino blu che si trova nella zona perfetta dalla sua stella - una comunissima nana gialla - e che ospita la vita, una caratteristica che non trova riscontro, almeno per adesso, tra tutti i triliardi di pianeti presenti nell'Universo.

Fine?