Halo Band: L'indossabile di Amazon che fa discutere

Un braccialetto e un'app tutta nuova porteranno anche Amazon nel settore dei dispositivi indossabili, ma le polemiche non mancano.

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Amazon entra a gamba tesa nel settore dei dispositivi indossabili con un prodotto che sta già facendo discutere. Si chiamerà Band, sarà un braccialetto smart dalle funzioni piuttosto basiche, senza schermo ma con tutta una serie di sensori e l'abbinamento a un programma, Halo, che fornirà uno screening più o meno completo sullo stile di vita e il peso-forma dell'utente. Con una scelta che ha già creato più di una polemica, l'azienda prova a ritagliarsi uno spazio tutto suo in un mondo già ampiamente occupato e competitivo, con una serie di punti interrogativi e di perplessità che accompagneranno l'uscita del prodotto e la sua commercializzazione e ne decideranno, in qualche modo, le sorti future.

Bracciale e app

Halo Band si compone di due strumenti principali, il Band, un orologio-sensore da mettere al polso, e Amazon Halo, l'applicazione proprietaria che permette al wereable di funzionare. Band, infatti, è solo un cinturino in tessuto con un modulo montato sulla sua sommità che deve rimanere a contatto con la pelle. All'interno del modulo sono presenti tutti i sensori con cui il dispositivo farà le sue misurazioni: queste saranno costantemente sincronizzate con l'app e forniranno all'utente tutti i risultati di cui ha bisogno. Band raccoglierà informazioni e misurazioni piuttosto basiche, già presenti nella maggior parte dei dispositivi della concorrenza, parliamo di calorie consumate, monitoraggio del sonno, livello di attività svolta. Il focus, secondo Amazon, sarà tutto concentrato sullo stile di vita: Halo infatti prenderà i dati delle misurazioni per tracciare un vero e proprio profilo dell'utente, fornendoli consigli utili per migliorare la sua qualità di vita. Un obiettivo pionieristico con cui l'azienda cerca di differenziarsi dai competitor, coprendo le sue mancanze con qualcosa che non si era ancora visto nel mondo degli indossabili.

Funzioni "invisibili"

Band non vuole essere uno smartwatch nel senso più stretto del termine. A livello estetico rimane solo un bracciale altamente personalizzabile, che non offre nessuna misurazione visibile sul polso e non permette nemmeno di controllare l'ora. Vive solo come misuratore esterno per Halo, che a tutti gli effetti possiamo considerare il vero cuore pulsante dell'intero progetto. Il misuratore, infatti, non ha GPS né Wi-Fi e non si interfaccia con niente se non con l'app; i sensori al suo interno sono invece numerosi: accellerometro, misuratore di temperatura, misuratore cardiaco, due microfoni con piccolo tasto per poterli spegnere, un indicatore led e un sensore bluetooth per comunicare con lo smartphone al quale verrà abbinato. I cinturini saranno numerosi e intercambiabili, mentre il modulo avrà una batteria che durerà almeno una settimana e sarà resistente all'acqua. Oltre alle già citate misurazioni classiche, sono due le funzioni con cui l'app Halo costruirà il profilo dell'utente e ne "condizionerà" lo stile di vita: la registrazione della voce e la scansione 3D del fisico.

Corpo e voce

Per permettere ad Halo di dare i suoi consigli con la massima precisione possibile occorrerà, durante la creazione del proprio profilo, rimanere in abbigliamento intimo e utilizzare la fotocamera del proprio smartphone per costruire una vera mappa 3D del proprio corpo, scattando almeno quattro foto da diverse angolazioni. Le immagini verranno elaborate per stimare l'indice di grasso corporeo e per creare un modello 3D aderente quanto più possibile alla realtà, ritenuto fondamentale da Amazon per dare consigli sulle condizioni di salute e per aiutare gli utenti a migliorare. Tramite i microfoni del Band, invece, Halo registrerà il tono di voce base dell'utente, che utilizzerà durante le sue misurazioni per fornire informazioni sull'umore: il misuratore, in pratica, utilizzerà i suoi microfoni per registrare - con frequenza e modalità non del tutto comprensibili - dei frammenti vocali che verranno utilizzati per capire se l'utente è allegro o triste, se è stanco o energico, se è annoiato o speranzoso, dando di rimando consigli ed esercizi mirati per cambiare o migliorare il proprio stato umorale.

Un coach virtuale

Halo e il suo Band si focalizzeranno in tutto e per tutto sullo stile di vita a tutto tondo dell'utente, sul suo stato di salute e su quello psico-fisico. Negli obiettivi di Amazon l'intelligenza artificiale riuscirà a elaborare nel migliore dei modi i dati per guidare l'utente verso un vero miglioramento personale. Grazie alla collaborazione con numerosi partner commerciali i dati verranno utilizzati per proporre dei consigli, dei percorsi guidati o degli esercizi per intervenire sui punti che le misurazioni avranno captato come più critici. Non una fredda e asettica misurazione, non un monitoraggio completo delle proprie attività fisiche, ma un vero coach che segue passo passo l'utente nel suo percorso di auto-miglioramento personale. Se gli altri dispositivi si rivolgono in qualche modo verso chi è già fisicamente attivo, Halo punta all'utente "normale", principalmente sedentario, che verrà guidato in un lento percorso di cambiamento. Da qui la scelta di non offrire misurazioni dettagliate, di non riconoscere in automatico nessun tipo di attività che non sia la semplice camminata o la corsa e di dare solo un report settimanale (e non giornaliero) delle attività svolte.

Costi e uscita

Amazon Halo e il suo Band non sono per ora in vendita ma sono disponibili in prova solo su invito, in attesa di una commercializzazione definitiva ancora senza una data precisa. Quello che è certo, per ora, è il prezzo del dispositivo, 99 dollari e quello dell'abbonamento mensile per utilizzare Halo al massimo delle sue potenzialità, che sarà di 3,99 dollari. Halo potrà essere utilizzato anche senza la sottoscrizione, ma solo nella sua forma base, per avere accesso alle sue funzioni più sofisticate occorrerà invece abbonarsi: occorrerà capire se la fascia di pubblico cui Amazon ha deciso di rivolgersi sarà disposta a fare un abbonamento di questo tipo e se davvero varrà la pena farlo per poter godere al meglio delle funzioni del prodotto. L'account con il quale sarà utilizzato Halo sarà comunque distinto da quello Amazon, con la promessa che tutti i dati raccolti, foto e registrazioni vocali comprese, saranno utilizzati solo per le misurazioni e le elaborazioni e poi cancellati.

Tanti dubbi

Le perplessità attorno alla nuova via intrapresa da Amazon sono tante. Era solo questione di tempo prima che Bezos studiasse una soluzione per entrare in un mercato dove l'assenza dell'azienda si faceva sentire da troppo tempo. Lo hanno fatto con un progetto senza dubbio originale, rivolto a un target trasversalmente inedito e per questo diverso da quello classico cui si rivolgono gli usuali possessori dei dispositivi indossabili. Una strategia coraggiosa e un dispositivo che vuole staccarsi radicalmente dalla concorrenza sia a livello estetico che come esperienza d'uso totale. Il problema principale sono le abitudini degli utenti tipici di questi dispositivi: chi di solito li utilizza sarà ben lontano da un prodotto che non offre nulla di tecnologicamente all'avanguardia e che non possiede alcune delle funzioni base dei più economici misuratori. Il pubblico più casual, a cui Halo Band mira, potrebbe altresì essere spaventato dal prezzo elevato - con tanto di abbonamento supplementare - e da una filosofia di fondo per certi versi discutibile e ben lontana dall'essere uno strumento scientificamente valido o davvero utile per gli scopi che si prefigge.

Tante perplessità

Sullo sfondo di tutto questo anche i già citati problemi di privacy e utilizzo dei dati sensibili: seppur con tutte le garanzie del caso si avrà a che fare con un prodotto che registra con costanza la voce dell'utente e che immagazzina le sue foto senza vestiti per costruire i suoi modelli 3D. Amazon ha chiarito che i file verranno cancellati non appena saranno finite le elaborazioni, ma in che modo queste verranno utilizzate e come verranno condivise con i partner con cui l'azienda collaborerà per costruire il suo sistema di consigli e incentivi? Tutti dubbi leciti cui si aggiunge una certa pericolosità sul modo in cui questo programma fatto su misura per gli utenti andrà a gravare su soggetti già psicologicamente fragili o con problemi fisici o di alimentazione. Solo la reale prova sul campo del prodotto ci saprà dire se gli obiettivi di Amazon saranno raggiunti e le "mancanze tecnologiche" colmate da un concetto realmente nuovo di programmi per la salute e il benessere degli utenti. Una scommessa tutta da vincere, l'ennesima per l'azienda americana.