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Honor 10 e ASUS ZenFone 5 a confronto: diversi tra loro, ma entrambi a 399€

Mettiamo a confronto i recenti Honor 10 e ASUS ZenFone 5. Smartphone molto diversi tra loro, ma accomunati dal medesimo prezzo di vendita: 399€.

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ZenFone 5 e Honor 10, due smartphone totalmente differenti per ambizioni, hardware e user experience, ma accomunati dal medesimo prezzo di vendita, pari a 399€. Difficile scegliere tra i due terminali, ecco perchè, in questo articolo, analizzeremo a fondo i pro e i contrio di entrambi i telefoni, verificando aspetti tecnici, funzionali ed estetici. Prima di cominciare, è però importante citare la fascia di appartenenza di entrambi i device: Honor 10 aspira ad essere un top di gamma in grado di gareggiare a testa alta con alcune tra le ultime nuove proposte del mondo smartphone, presentando però qualche compromesso; ZenFone 5 si colloca tra i device top della fascia media di mercato, con una dotazione molto completa sotto tutti gli aspetti.
Entrambi sono muniti di display borderless con notch e strizzano l'occhio all'intelligenza artificiale, presentando una buona autonomia e un comparto fotografico ben sviluppato. Per un'analisi più approfondita dei singoli dispositivi, vi lasciamo alla recensione di Honor 10 e di ZenFone 5.

Confezione di vendita

Sembrerà una banalità, ma la prima cosa che si può osservare di uno smartphone, al momento dell'acquisto, è la sua confezione di vendita e, come conseguenza, i relativi accessori riposti al suo interno. Sia Honor 10 che ZenFone 5 dispongono di un imballo minimal dal design pulito, senza troppi fronzoli, con apertura a sollevamento del coperchio superiore in cartoncino. Al suo interno troviamo, per entrambi i device, la spilletta per aprire il vano dual nano SIM, manualistica varia, cover morbida trasparente, cavo USB A - USB Type-C e caricatore a muro; quest'ultimo da 5V 4.5A per Honor 10 e da 5V 2A per ZenFone 5: ciò si traduce in una maggior velocità di ricarica per l'Honor. Una grossa differenza tra i due è l'assenza degli auricolari all'interno della confezione di Honor 10, presenti invece con ZenFone 5: si tratta delle ZenEar S, caratterizzate da un design semplice ed elegante, dalla buona qualità sonora e con un occhio di riguardo per le basse frequenze.
Il lato destro ospita il tasto d'accensione non zigrinato e il bilanciere del volume, per entrambi gli smartphone. Il lato sinistro presenta esclusivamente il vano dual nano SIM, mentre inferiormente troviamo il jack audio 3,5 mm, entrata USB Type-C, primo microfono e speaker. Nel bordo superiore è riposto il secondo microfono, con Honor 10 munito anche di sensore infrarossi utile per comandare a distanza televisori e altri elettrodomestici supportati.

Voto Honor 10 - 7
Voto ZenFone 5 - 7.5

Design e materiali

ZenFone 5, per via del suo display, risulta di pochi millimetri più grande rispetto a Honor 10, ma entrambi presentano il medesimo spessore, di 7.7 mm e un peso molto simile tra loro, pari a 155 grammi per lo ZenFone contro i 153 di Honor 10. Quest'ultimo device presenta un form factor decisamente più compatto, dal facile utilizzo ad una mano e dall'ottimo touch and feel. Come ZenFone 5, è realizzato in vetro sia posteriormente che anteriormente, risultando piuttosto scivoloso. Entrambi i dispositivi sono ben caratterizzati dal punto di vista estetico e riconoscibili fin dalla prima occhiata, con Honor 10 munito di back cover con effetto cangiante e disponibile nelle colorazioni Midnight Black, Phantom Gray, Phantom Green e Phantom Blue. ZenFone 5 presenta invece un effetto bagliore raggiante avente come fulcro il sensore d'impronte digitali ed è disponibile nelle tinte Midnight Blue e Meteor Silver. Entrambi i terminali risultano ben costruiti e molto solidi, piuttosto resistenti e urti e graffi. Dispongono poi di un'apposita funzionalità per un comodo utilizzo ad una mano, feature dall'indiscussa utilità che può tornare particolarmente utile per lo smartphone di ASUS.
Voto Honor 10 - 9
Voto ZenFone 5 - 8

Display

Siamo stati particolarmente stupiti dall'ottima immersività del display Super IPS di ZenFone 5, dalle dimensioni di 6.2" 19:9 FullHD+ con notch, circondato da cornici particolarmente sottili, tanto da consentire allo ZenFone di totalizzare una percentuale di rapporto screen-to-body del 90%. Honor 10 presenta, invece, un'unità da 5.84". Entrambi i pannelli dispongono di una buona calibrazione RGB, ottima luminosità alla luce del sole ed eccellente angolo di visione. I neri risultano ben contrastati, ma si trasformeranno in una colorazione grigiastra se andiamo ad osservare i dispositivi sotto certe angolazioni; una peculiarità intrinseca di questa tipologia di display, maggiormente visibile su ZenFone 5. Honor 10, d'altro canto, presenta una calibrazione del bianco maggiormente tendente all'azzurrino e, al contrario del suo avversario, non supporta lo spazio colore DCI-P3.
Per entrambi, dalle impostazioni è possibile regolare manualmente i canali RGB, tonalità e saturazione ed applicare un filtro luce blu utile per affaticare di meno gli occhi durante le ore notturne. ZenFone 5 risulta meglio equipaggiato nella personalizzazione dei settaggi visivi, incorporando inoltre una modalità di regolazione automatica del bilanciamento del bianco, ispirata al True Tone di Apple, e richiamabile tramite un apposito toggle dalla tendina delle notifiche.
Voto Honor 10 - 7.5
Voto ZenFone 5 - 8

Hardware

Entriamo nel clou di questo nostro confronto, andando ad analizzare la componentistica interna agli smartphone e la loro resa effettiva. Dispongono di chip totalmente differenti tra loro, con Honor 10 mosso da una CPU HiSilicon Kirin 970 octa-core (4 Cortex-A73 a 2.36 GHz e 4 Cortex-A53 a 1.8 GHz) 64 bit con NPU dedicata e GPU Mediatek Mali G72 MP12, a differenza di ZenFone 5 montante un SoC Qualcomm Snapdragon 636 octa-core 1.8 GHz con GPU Adreno 509. Dopo aver potuto testare svariati dispositivi con a bordo sia CPU Snapdragon che Kirin, possiamo affermare con certezza come il primo SoC citato riesca a fornire un'adeguata fluidità e un framerate costante durante le consuete sessioni di gameplay, caratteristiche non altrettanto spinte sul Kirin 970, che presenta invece un framerate più instabile e dagli sporadici drop frame. Una nota positiva del Kirin 970, però, è la Neural Processing Unit (NPU) dedicata allo svolgimento di processi relativi all'intelligenza artificiale. Questo co-processore studia il comportamento dell'utente migliorando di conseguenza le performance e preservando l'autonomia della batteria. Sia Honor 10 che ZenFone 5 sono muniti di 4GB di RAM, con il primo device in grado di gestirla ottimamente, assicurando una sempre fluida esperienza multitasking; il secondo terminale non riesce invece ad offrire la medesima esperienza utente di Honor 10, con delle prestazioni in multitasking più limitate. Per toglierci ogni dubbio, abbiamo effettuato svariati benchmark e i risultati parlano chiaro: su Antutu, Honor 10 ha totalizzato circa 206.000 punti contro i 140.000 di ZenFone 5; su Geekbench in single core Honor 10 con 1881 punti contro i 1529 di ZenFone 5, in multi core 6478 punti l'Honor e 5475 lo ZenFone. Per entrambi, rispetto ai modelli commercializzati precedentemente (Honor 9 e ZenFone 4), c'è stato un marcato salto prestazionale.
Voto Honor 10 - 8.5
Voto ZenFone 5 - 7.5

Fingerprint e face unlock

Entrambi i device dispongono di un sensore d'impronte digitali e di una possibilità di unlock tramite riconoscimento facciale. Il fingerprint di Honor 10 è posto nella parte frontale ed utilizza la tecnologia ad ultrasuoni, risultando non particolarmente preciso e piuttosto lento rispetto ai suoi diretti competitor, con un velocità di sblocco che varia in base alla pressione esercitata dal polpastrello sulla superficie del sensore. Abbiamo preferito fare affidamento sul più rapido e preciso face unlock tramite fotocamera frontale. Confrontando il fingerprint di entrambi i device, troviamo una velocità di sblocco pari a 0.84 secondi per Honor 10 e di 0.56 per ZenFone 5; la medesima verifica è stata fatta per il riconoscimento facciale (con diverse condizioni di luminosità), ottenendo dei rispettivi risultati pari a 0.64 secondi contro 1.28.
Voto Honor 10 - 7.5
Voto ZenFone 5 - 7

Fotocamera

Il comparto fotografico risulta ben sviluppato e gestito da entrambi i concorrenti in gara. Presentano differenti dotazioni fotografiche, ma in grado di esprimere bene il loro potenziale. Honor 10 è munito di dual camera posteriore composta da un sensore principale RGB da 16 MP f/1.8 accompagnato da uno in bianco e nero da 24 MP. ZenFone 5 propone invece una cam principale Sony da 12 MP f/1.8, oltre ad una wide-angle a 128° da 8 MP. La caratteristica che subito salta all'occhio di Honor 10 è l'incredibile nitidezza degli scatti, sia alla luce del sole che in low light, riuscendo sempre a mantenere un'ottima qualità delle immagini grazie alla cooperazione dei due sensori, gestendo molto bene l'HDR e garantendo un piacevole effetto bokeh. Come se non bastasse, possiamo attivare manualmente la modalità Foto AI dall'app Fotocamera: l'introduzione dell'intelligenza artificiale negli scatti risulta utile per andare a migliorare tonalità, saturazione e gestione della gamma dinamica delle immagini.
ZenFone 5 non dispone di un'apposito pulsante per abilitare o meno l'intelligenza artificiale, dato che ci penserà lui a correggere gli scatti laddove necessario, basandosi sulle sue capacità di rilevazione scena. Buona la nitidezza degli scatti, anche in condizioni di non ottimale luminosità. La calibrazione RGB ci ha convinto, con un buon contrasto e dei colori molto vivaci, dalla resa naturale. Ci ha stupito l'ottimo dynamic range, così come la resa del sensore wide-angle, utile per immortalare soggetti ravvicinati o per effettuare ampie panoramiche; certo, perde in nitidezza rispetto al sensore principale, ma grazie al maggior contrasto riesce a camuffare più efficacemente l'eventuale rumore video, che fa capolino in condizioni di scarsa luminosità. Ottima messa a fuoco per entrambi, peccato per la maggior lentezza di ZenFone 5 nella cattura delle immagini dopo la pressione del pulsante di scatto.

Lato video ci saremmo aspettati qualcosa di più da Honor 10, in grado di fornire una risoluzione fino al 4K, con una stabilizzazione elettronica a 3 assi fino al Full HD: non ci ha stupito la qualità d'immagine, che risulta migliore su ZenFone 5. Anche la stabilizzazione EIS nei video 4K registrati con ZenFone è maggiormente efficace, peccato introduca degli strani artefatti visivi. Per entrambi una buona calibrazione colore e un rapido autofocus, più impreciso sull'Honor.
La camera frontale di ZenFone 5 è da 8 MP f/2.0, contro la 12 MP di Honor 10. Entrambe garantiscono una buona definizione e un buon effetto profondità. Troviamo però una pecca per ciascuno dei due terminali: il sensore frontale dello smartphone di ASUS spesso presenta una leggera tonalità rossiccia delle ombre, mentre Honor 10 tende a bruciare/sovraesporre il background dei selfie.
Voto Honor 10 - 8
Voto ZenFone 5 - 8.5

Sistema operativo

ZenFone 5 non risulta aggiornato all'ultimissima versione del robottino verde, rimanendo "fermo" alla versione 8.0.0 Oreo contro la 8.1 presente su Honor 10. Rispettivamente troviamo le interfacce proprietarie ZenUI 5 ed EMUI 8.1. Il terminale di ASUS presenta qualche difficoltà nel garantire una fluida ed impeccabile user experience in ogni occasione, presentando sporadici lag, soprattutto durante la navigazione mediante la UI di sistema o durante l'uso del multitasking. Ciò riteniamo sia dato dalle miriadi di possibilità di personalizzazione fornite dalla ZenUI, sicuramente un passo avanti rispetto a quel che attualmente può offrire EMUI in termini di funzionalità e customizzazione d'uso. Honor 10, tuttavia, supera ZenFone 5 sul fronte fluidità, risultando sempre scattante e reattivo.
Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale, questa è sicuramente ben radicata su entrambi i telefoni, trovando in Honor 10 un'implementazione più concreta anche dal punto di vista hardware, grazie al processore dedicato a questa tipologia di operazioni. Sullo ZenFone, invece, l'AI viene in aiuto durante la ricarica del dispositivo, alla ricezione di una chiamata o durante la cattura di immagini dai sensori fotografici, senza però disporre di un apposito chip.
Voto Honor 10 - 8.5
Voto ZenFone 5 - 7.5

Batteria

Non troviamo delle grosse differenze in termini di autonomia, con ZenFone 5 in grado di offrire una capienza massima di 3300 mAh contro i 3400 mAh di Honor 10. Nonostante ciò, abbiamo riscontrato una miglior gestione della scarica sul primo device citato: siamo riusciti a totalizzare 5 ore e 2 minuti di schermo attivo con un utilizzo medio-intenso, dalla durata complessiva di poco più di 15 ore. Un risultato niente male, così come le 4 ore e i 42 minuti di schermo attivo effettuate su Honor 10 con utilizzo intenso, minutaggio che può sicuramente spingersi oltre attraverso l'installazione di futuri aggiornamenti software, lo stesso dicasi per il terminale di ASUS. ZenFone 5 introduce l'intelligenza artificiale anche durante la carica del device, andando ad effettuare una ricarica lenta durante le ore solitamente notturne, per poi spingerla al massimo quando si collegherà di giorno il telefono all'adattatore a muro; dalle impostazioni è poi possibile monitorare minuziosamente lo stato attuale della batteria tramite l'apposita sezione PowerMaster. Vince però, in termini di rapidità, Honor 10 con il suo supporto al SuperCharge.
Voto Honor 10 - 7.5
Voto ZenFone 5 - 7.5

Audio

In campo audio, è ZenFone 5 ad avere la meglio. Dispone infatti di una configurazione speaker stereo composta dall'altoparlante inferiore in coppia con quello superiore, inserito nella capsula auricolare. Il volume è adeguato, con un buon bilanciamento sonoro, se non fosse per un leggero effetto "ovattato". Le basse frequenze non risultano particolarmente spinte, ma se non altro a massimo volume non si odono distorsioni. ZenFone 5 offre numerose possibilità di personalizzazione dell'esperienza sonora, fornendo all'utente molteplici strumenti per una precisa calibrazione delle frequenze alte, medie e basse, oltre a mettere a disposizione dei profili audio personalizzati in base all'headset collegato tramite jack 3,5 mm o tramite bluetooth. Dall'altra parte troviamo invece una configurazione mono per l'altoparlante di Honor 10, i cui bassi si odono senza problemi, con delle medie e alte frequenze ben bilanciate, ma dal volume massimo non particolarmente elevato.
Voto Honor 10 - 7
Voto ZenFone 5 - 8

Connettività

Entrambi sono muniti di moduli WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth LE (versione 4.2 per Honor e 5.0 per ZenFone), NFC e A-GPS con GLONASS. Il funzionamento del chip adibito alla geolocalizzazione installato su Honor 10 non è risultato all'altezza delle aspettative, in quanto risulta particolarmente lento nel determinale la corretta posizione geografica del terminale, oltre ad avere sporadiche difficoltà nel seguire con precisione il tragitto scelto dall'utente. Abbiamo effettuato dei test a riprova di quanto appena detto e, con un utilizzo indoor, abbiamo notato come ZenFone 5 sia riuscito ad eseguire un fix della posizione in 21.44 secondi, mentre Honor 10 non è riuscito in alcun modo a geolocalizzarci.
Non abbiamo riscontrato problemi di sorta durante l'aggancio alla rete dati con operatore Wind o durante le conversazioni in chiamata, data la presenza su entrambi gli smartphone di un chip con supporto LTE cat. 13.
Voto Honor 10 - 7
Voto ZenFone 5 - 8

Honor 10 Con un punteggio complessivo di 77.5 punti, siamo in presenza di un pareggio tra i due device. È però giusto tenere in considerazione le differenti fasce di appartenenza e il costo piuttosto contenuto di entrambi i terminali. Honor 10 punta ad essere un top di gamma, ma presenta qualche compromesso; ZenFone 5 è un medio gamma con svariate caratteristiche tecniche e funzionali particolarmente spinte, le quali solitamente ritroviamo in smartphone di fascia superiore. ASUS ha fatto veramente un ottimo lavoro, peccato per il software, ancora un po' acerbo. Honor invece è riuscita ancora una volta a realizzare un device dall'ottimo rapporto qualità/prezzo e dal buon hardware, entrato a far parte della categoria dei best buy.