Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro: cosa cambia tra i due smartphone?

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro sono finalmente stati annunciati in via ufficiale: vediamo assieme quali sono le differenze.

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Lo scorso 16 ottobre, Huawei ha annunciato in pompa magna i suoi nuovi smartphone top di gamma Mate 20 e Mate 20 Pro, con un apposito evento tenutosi a Londra. Si tratta di due dispositivi che possono sembrare simili da tra di loro, ma che in realtà presentano delle interessanti caratteristiche che li differenziano. Parliamo principalmente del display e del notch, che vanno a variare notevolmente la parte anteriore di questi smartphone. Andiamo, dunque, a fare un riassunto delle specifiche dei nuovi flagship della società cinese.

Huawei Mate 20 Pro: il fratello maggiore con notch stile iPhone XS

Huawei Mate 20 Pro usa il nuovo processore octa-core Kirin 980 operante alla frequenza massima di 2,6 GHz (2x 2.6 GHz Cortex-A76 + 4x 1.92 GHz Cortex-A76 + 4x 1.8 GHz Cortex-A55), già annunciato all'IFA di Berlino, che dovrebbe garantire ottime prestazioni in ogni contesto d'uso, gaming compreso. Troviamo poi una GPU Mali-G76, 6/8GB di RAM e 128GB di memoria interna (espandibili tramite nanoSD fino a 512GB). Il display, invece, è un pannello OLED da 6,39 pollici con risoluzione QHD+ (3120 x 1440 pixel) con supporto all'HDR, notch stile iPhone XS, rapporto rapporto screen-to-body dell'86,90% e di un sensore di impronte digitali sotto allo schermo. Particolarmente interessante il fattore autonomia, visto che troviamo uno batteria da ben 4200 mAh.

Il comparto fotografico è composto da tre lenti più flash Dual LED disposte a quadrato sul retro. Il sensore principale è da 40 megapixel e dispone di apertura f/1.8 e tecnologia Light Fusion. Esso è affiancato da un sensore grandangolare da 20 megapixel e da una terza lente da 8 megapixel che funziona da teleobbiettivo. La fotocamera frontale per i selfie invece è da 24 megapixel.
E' stata anche introdotta una modalità Bokeh Personalizzata, che consente di scattare ritratti ancora più ad alta qualità, nonché la possibilità di catturare macro da pochi centimetri di distanza. Non mancano ovviamente tutte le connettività del caso, dal 4G LTE al Wi-Fi 802.11 a/ac/b/g/n passando per il Bluetooth 5.0 e per la porta USB Type-C. Presente anche il supporto al Dual SIM e il riconoscimento facciale 3D. Per quanto riguarda le certificazioni, Huawei Mate 20 Pro dispone della IP68, il che vuol dire che è resistente a polvere e acqua fino ad una profondità di 1,5 metri. Manca però il jack audio per le cuffie. Il sistema operativo è Android 9.0 Pie con personalizzazione EMUI. Huawei Mate 20 Pro è disponibile a un prezzo di partenza di 1099 euro.

Huawei Mate 20: il fratello minore con il notch "a goccia"

La versione base di Huawei Mate 20, invece, dispone di un display IPS LCD da 6,53 pollici con una risoluzione di 2244 x 1080 pixel, un rapporto screen-to-body dell'88,07% e un notch "a goccia" dalla lunghezza di soli 8,9 millimetri. Questo rende il suo design un po' più borderless rispetto al fratello maggiore e viene chiaramente a mancare il riconoscimento facciale 3D, vista l'assenza degli appositi sensori. Mancano anche il sensore di impronte digitali in-display, che qui è invece posto sul retro, e la certificazione IP68. Ci sono cambiamenti anche sul fronte fotografico: Huawei Mate 20 presenta infatti un sensore ultra angolare da 16 megapixel con apertura f/2.2, un secondo sensore da 12 megapixel grandangolare una lente da 8 megapixel che funziona da teleobbiettivo. Oltre a questo, la batteria qui è da 4000 mAh.

A differenza di Mate 20 Pro, la variante base dispone del jack da 3,5mm per le cuffie. Huawei Mate 20 da 4 gigabyte con 128 gigabyte interni è disponibile a 799 euro, mentre la versione con 6 gigabyte di RAM e 128 gigabyte di memoria costa 849 euro.