Hyundai Ioniq: l'anti Prius arriva dalla Corea

Primo modello di una nuova famiglia di auto rispettose dell’ambiente, la nuova vettura dell’azienda coreana, realizzata in tre diverse versioni ibride ed elettriche, arriverà in Europa a metà del 2016.

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Il mese di gennaio è stato sicuramente molto interessante per gli appassionati di auto. Dopo le novità del CES e i numerosi modelli presentati al Salone di Detroit, le case automobilistiche proseguono nella presentazione di nuovi prodotti che debutteranno presto sul mercato. Auto che in molti casi prevedono anche varianti ibride con soluzioni tecniche all'avanguardia. L'ultima novità in questo segmento di mercato è la nuova Hyundai Ioniq, una vettura completamente nuova, realizzata in tre diverse varianti (ibrida, plug-in e solo elettrica), che punta a sfidare il leader assoluto in questo settore, la Toyota Prius.
Ioniq è solo il primo di una serie di modelli con architettura ibrida/elettrica che il colosso coreano sta sviluppando. Hyundai ha, infatti, dichiarato di voler diventare uno dei leader mondiali in questo segmento e, per raggiungere tale obiettivo, ha intenzione di lanciare più di 20 modelli ibridi ed elettrici nei prossimi 5 anni. "Ioniq incarna il nuovo modo di pensare e di agire di Hyundai e le nostre grandi ambizioni. Questa nostra novità assoluta in tema di vetture ibride rappresenta il punto di partenza dei nostri piani di sviluppo in merito alla mobilità del futuro" ha dichiarato Rag Jung, capo della Project Management Division di Hyundai. Analizziamo dunque in dettaglio tutte le maggiori novità di quest'auto, a partire dal design.

Design

La denominazione Ioniq, fusione delle parole "ione" (un atomo caricato elettricamente), e "unique", definisce in modo estremamente sintetico ed efficace le caratteristiche di questo modello. Una vettura per la prima volta disponibile in tre diverse varianti ibride/elettriche e con un design moderno ma non estremo.
Lunga 447 cm, con un passo di 2 metri e settanta ed in grado di ospitare cinque passeggeri, la Ioniq si può definire una due volumi e mezzo, con una coda sola accennata. Queste forme generali sono state concepite guardando soprattutto ai dati di penetrazione dell'aria. La nuova vettura di Hyundai può vantare, infatti, un Cx (coefficiente di penetrazione aerodinamica) di 0,24, uno dei migliori della sua categoria. Questo è stato possibile adottando vari accorgimenti, come un flap aerodinamico attivo, il sotto-scocca carenato e la particolare forma dei cerchi in lega. Cerchi disponibili nelle versioni da 15 o 17 pollici ed equipaggiati con pneumatici a bassa resistenza sviluppati da Pirelli. Per quanto riguarda il design della vettura, si nota il bel frontale con la grande calandra collegata ai fari, con luci a Led posizionate nella parte bassa della scocca. Lateralmente la fiancata ha un andamento abbastanza tradizionale con una linea di cintura alta ma che non sacrifica le superfici vetrate. La coda ha, invece, una forma più elaborata con il lunotto diviso in due parti, simile a quello della Toyota Prius, con i due grandi fari disposti lateralmente.

Piattaforma ibrida e telaio

La meccanica della Ioniq è sicuramente l'aspetto più interessante di questa vettura. La piattaforma sui cui è basata è del tutto nuova e concepita appositamente per veicoli ibridi o totalmente elettrici. Questa ha permesso di realizzare una macchina molto flessibile e versatile, disponibile per la prima volta sul mercato in tre diverse versioni, con propulsione ibrida, plug-in (ricaricabile anche tramite cavo di corrente) o solo elettrica, senza motore a scoppio.
Scendendo nel dettaglio, l'ibrida tradizionale utilizza un motore quatto cilindri a benzina da 1.6 litri, a iniezione diretta con ciclo Atkinson appartenente alla famiglia Kappa e con un'efficienza termica molto elevata (40%). La sua potenza è di 105 CV ed è collegato ad un sofisticato cambio a doppia frizione a sei rapporti e ad un propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti da 44 CV, alimentato da batterie agli ioni di litio. Si tratta di accumulatori da 1,56 kWh, con una densità energetica migliore di quella della Toyota Prius, realizzati da LG. La coppia complessiva è di 265 Nm con una velocità fino a 120 km/h in modalità solo elettrica, uno 0-100 km/h in 10,8 secondi ed una una velocità massima di 185 km/h. Per ora non ci sono informazioni sulle altre varianti, con le caratteristiche tecniche delle versioni plug-in e full electric che verranno, probabilmente, svelate al prossimo Salone dell'Auto di Ginevra in programma dal 3 al 13 marzo.
Passando al telaio, la nuova Hyundai Ioniq utilizza una struttura realizzata per il 53% in Acciaio Avanzato ad Alta Resistenza (AHSS) e parti in alluminio per ridurre il peso complessivo dell'auto. Con questo materiale sono realizzate componenti non strutturali come il cofano, il portellone posteriore e vari elementi delle sospensioni. Le batterie si trovano in un pozzetto sotto i sedili posteriori in modo da non ridurre lo spazio per i bagagli. Questa posizione permette, inoltre, di abbassare il baricentro dell'auto, favorendo la sua maneggevolezza. I progettisti di quest'auto promettono un'ottima guidabilità anche grazie all'adozione di una sospensione posteriore Multi-Link con doppio braccio inferiore.

Abitacolo e sistemi di sicurezza

L'abitacolo della Ioniq ha un aspetto abbastanza classico con un voltante a tre razze tagliato nella sezione inferiore e con al centro della plancia uno schermo TFT da 7 pollici, che include un sistema d'infotainment compatibile sia con Android Auto che con Apple Car Play. Al suo interno sono state integrate funzionalità che aiutano a ridurre i consumi, fornendo ad esempio suggerimenti al guidatore generati dal navigatore. Nell'abitacolo troviamo un climatizzatore bi-zona con modalità operative a basso consumo di energia e varie componenti realizzate in plastica riciclata o provenienti dalla lavorazione della canna da zucchero.
Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, a disposizione ci sono tutte le più moderne tecnologie, partendo dalla frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo, i sistemi di mantenimento di corsia, i sensori per il monitoraggio del traffico laterale e 7 airbag, incluso quello per le ginocchia del guidatore. Infine Hyundai ha sviluppato un'app dedicata che consente di controllare vari parametri dell'auto direttamente dallo smartphone.

Hyundai Ioniq Il mercato delle auto ibride e full electric diventa ogni giorno più affollato. Ormai la quasi totalità dei costruttori di automobili ha nel suo listino modelli dotati di motori elettrici che consentono di abbassare o eliminare completamente il consumo di benzina. La Hyundai Ioniq è sicuramente uno tra i modelli più interessanti presentati negli ultimi tempi e si candida a diventare uno dei maggiori protagonisti di questo mercato. La casa coreana prevede, infatti, di vendere entro il 2017 circa 77.000 Ioniq in tutto il mondo, soprattutto in America e in Europa. L’idea di realizzare tre diversi tipi di propulsore potrebbe rivelarsi vincente, permettendo all’acquirente di scegliere la versione che preferisce in base alle sue esigenze ed in base alla disponibilità di colonnine di ricarica nella sua città. Per quanto riguarda il costo, in Corea del Sud, la versione ibrida verrà venduta ad un prezzo che arriva fino a 23000 dollari (21000 euro circa). Sull’autonomia non ci sono ancora dati precisi, la versione con il solo motore elettrico sarà in grado di superare i vari modelli presenti oggi sul mercato ma potrebbe non riuscire a competere con le auto più avanzate, come la nuova Chevrolet Bolt o la prossima Tesla Model 3. Non ci resta che attendere, quindi, il prossimo Salone di Ginevra, dove Hyundai dovrebbe svelare ulteriori informazioni su tutte le versioni di quest’auto.