I migliori Case Mini-ITX per creare PC da gaming piccoli e potenti

Dall'NZXT H1 al CoolerMaster NR200, diamo uno sguardo ai migliori case Mini-ITX in commercio, per configurazioni potenti in poco spazio.

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Non è certo la notizia del giorno che molte aziende stiano puntando a cambiare la propria prospettiva in risposta all'esigenza sempre più crescente di PC da salotto o comunque dalle dimensioni ridotte, senza sacrificare per questo le prestazioni. Uno fra tutti, lo splendido e potente Corsair One ha mostrato al mondo che portare sul mercato preassemblati validi e ben progettati non è una follia.
Oggi però vorremmo concentrarci sui case mini-ITX SFF meglio riusciti di questo 2020. Il mercato dei preassemblati dalle dimensioni così ridotte è ancora ben lontano dal poter rispondere alla domanda, perciò il mantra del do it yourself regna ancora sovrano.
In attesa di scoprire cosa ci riserveranno i protagonisti del CES 2021, abbiamo scelto per voi i migliori cinque case SFF dell'anno appena trascorso. Non eleggeremo un vincitore assoluto perché la nostra rassegna vuole essere soprattutto una guida alla scelta consapevole, cercando di mostrare in cosa l'uno è migliore degli altri e i motivi per cui invece sarebbe bene guardare altrove.

Razer Tomahawk ITX

Iniziamo la nostra rassegna con il più giovane di tutti, presentato in sordina insieme al fratello mid-Tower, il Razer Tomahawk. Si tratta di un restyling del Lian Li TU150, con lo stesso frame e delle piccole modifiche principalmente estetiche e nel cable management. Un case solido, elegante e che offre quello che promette: un basso litraggio per configurazioni di piccole dimensioni. Invece di una ormai tradizionale configurazione sandwich con scheda madre da un lato e GPU dall'altro, qui si preferisce uno stampo più conservativo, alla "Cougar QBX". Questo permette all'azienda di risparmiare sulla produzione di un riser per la GPU. Gli intake per l'aria sono collocati sulla zona superiore e su quella inferiore, permettendo anche di accogliere un AIO da 240 mm.

Supportati alimentatori SFX e GPU fino a 320 mm. Bellissimi i led RGB collocati sul fondo, ma passiamo alle note dolenti. Per avere il nuovo Tomahawk bisogna spendere poco meno di 200 Euro. Non che non li valga, sotto tanti punti di vista, ma è una fascia di prezzo con una concorrenza a dir poco agguerrita.

CoolerMaster NR200

La vera sorpresa di questo 2020. Nessuno se l'aspettava, eppure Cooler Master ha fatto il suo "piccolo" colpo grosso presentando uno stupendo SFF mini-ITX, con un litraggio non dei più contenuti (18 litri), ma parliamo di un prodotto da meno di 100 Euro. Un price point eccezionale vista la qualità costruttiva, il tipo di soluzione ma anche la collocazione di prezzo dei suoi diretti avversari.
Esteticamente sposa la linea comunicativa del Cooler Master Master Case SL600M e siamo su un design di tipo tradizionale, senza riser cable, ma con un airflow decisamente più generoso di quanto ci si possa aspettare, offrendo intake a doppio slot da 120 mm sulla parte superiore e sul fondo, nonché una finestratura laterale se si sceglie la versione economica con pannello in alluminio. Unica pecca: non riesce ad accogliere dissipatori più alti di 155 mm per CPU.

NZXT H1

Senza dubbio la soluzione più interessante del gruppo, sotto più di un punto di vista.
Si tratta di un case mini-ITX che promette di rivoluzionare il mondo degli Small Form Factor e dobbiamo davvero dire che lo fa in maniera eccelsa. Le dimensioni sono molto simili a quelle di Corsair One, consentendo di alloggiare GPU full-size al suo interno. L'airflow è veramente ottimo e l'aspetto in stile "Series X" è davvero adatto a qualsiasi ambiente. Se è vero che il suo prezzo di listino di 400 Euro non è tra i più accessibili, va considerato nel complesso come un vero e proprio barebone con pannello frontale in vetro temperato e al suo interno un alimentatore NZXT da 650W in formato SFX certificato 80 Plus Gold, un dissipatore AIO a iquido AM4/LGA1151 con un radiatore da 140 mm e un riser per il dislocamento della GPU, tutto compreso nel prezzo.

Si tratta quindi, in fin dei conti, di un rapporto qualità/prezzo decisamente superiore alla media nel settore SFF, considerati i costi dei primi della classe, che oscillano sui 200-300 Euro per il solo involucro.

Cooler Master NC100

Passiamo adesso a un outsider, trattandosi di un case per mini pc di tipo NUC. Parliamo di un case di appena 7.9 litri con una struttura interna completamente progettata intorno al NUC Compute Element H e in grado di ospitare al fianco dell'unità principale anche GPU discrete con spessore di 2.5 slot e lunghezza fino a 320 mm. Supporta alimentatori SFX e viene venduto con due ventole da 92 mm preinstallate.
Il prezzo è di 200 euro per il solo case e qui partono le considerazioni d'obbligo. Se è vero che inserire un NUC in un case del genere risolve il problema della dissipazione, in quanto non ci sarà da scervellarsi per trovare un dissipatore sufficientemente basso ma al contempo performante, non viene davvero in mente nessun altro motivo per preferire questo tipo di configurazione rispetto a un più flessibile SFF mini-ITX con litraggio simile, come per esempio l'attesissimo Mjolnir di Thor-Zone oppure il pluripremiato Louqe Ghost S1, o meglio ancora il Dan A4 di Dan-Cases.

Fractal Era ITX

Non poteva certamente mancare il bello della festa, il Fractal Era ITX. Parliamo di un case da circa 16 litri, non tra i più compatti e soprattutto con un form factor di tipo tradizionale, certamente più ingombrante rispetto a un NZXT H1. La qualità indiscussa di questo brand è nota a tutti, Node 202 ha fatto decisamente scuola tra gli SFF, ma con Era ITX Fractal Design punta a fare da protagonista in salotto piuttosto che a mimetizzarsi.
Abbiamo a disposizione ben cinque combinazioni di colore e il coperchio superiore a scelta fra vetro temperato e un bellissimo top in legno. L'assemblaggio è curato in ogni suo aspetto e non troverete una singola vite a vista. Presenti filtri per la polvere su ogni intake per l'aria e una clearance interna abbastanza buona.
Potrete montare dissipatori a torre alti massimo 120 mm, supporta alimentatori ATX in combinazione con radiatori da 120 mm e GPU da massimo 210 mm o PSU di tipo SFX con radiatori da 240 mm e GPU fino a 295 mm. La vera nota dolente è l'airflow, in quanto con top montato le prestazioni saranno sufficienti. Il discorso cambia togliendo il pannello superiore e lasciando come unico ostacolo lo strato in mesh antipolvere.
In conclusione, parliamo di un pezzo di design unico nel suo genere, qualcosa di diverso e dalla qualità estrema, ma per poco meno di 170 Euro a livello prestazionale sicuramente esistono scelte migliori.