I TV avranno una “Filmmaker Mode”, da Nolan a Scorsese, Hollywood ringrazia

La UHD Alliance ha annunciato l'arrivo sui TV di Panasonic ed LG della Filmmaker Mode, una modalità che preserva la fedeltà al contenuto originale.

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In principio sono stati Christopher Nolan e Paul Thomas Anderson a portare il problema sotto ai riflettori. Poi sono arrivati la Directors Guild of America, Martin Scorsese e molti altri. Tutti quanti sono concordi: la tecnologia deve rispettare il lavoro di registi e colorist. Basta con algoritmi di compensazione del moto invasivi che rendono ogni film una soap opera, basta con colori saturi e lontani da quelli pensati dai filmmaker.
Un appello che non è rimasto inascoltato e ora la UHD Alliance ha annunciato la "Filmmaker Mode", un nuovo preset che sarà inserito nei prossimi televisori pensato appositamente per la visione di film. Per ora hanno aderito all'iniziativa Panasonic, LG e Vizio ma altri brand potrebbero a breve aggiungersi all'elenco.

Un passo necessario, ma potrebbe non bastare

I moderni televisori offrono oggi tecnologie molto avanzate, nonostante questo, soprattutto nei modelli più economici, raramente le modalità di visione disponibili si avvicinano ai valori di riferimento. Certo nella fascia alta le cose vanno meglio, basta osservare le prestazioni di un TV come il Panasonic GZ950, che già dai preset base offre una fedeltà nella riproduzione del colore molto alta, tuttavia non sempre è così. La "Filmmaker Mode" nasce per facilitare la configurazione dei televisori per la corretta visione di un film. Ma come funzionerà? Si tratta a tutti gli effetti di un nuovo preset, come quelli che si trovano normalmente nei televisori. Oggi esistono impostazioni dedicate al cinema sviluppate da THX o dalla ISF, come anche dagli stessi produttori di TV, la "Filmmaker Mode" invece sarà sviluppata a stretto contatto con i registi.
Essa disattiverà qualsiasi algoritmo di post processing disponibile sul televisore, come anche ogni tipo di elaborazione del moto volta ad aumentare artificiosamente il numero di frame con cui vengono riprodotti i film. La Ultra UHD Alliance intende rendere la sua attivazione del tutto automatica, attraverso dei metadati inseriti nei contenuti video: in questo modo, una volta avviato un film, il televisore abbandona le impostazioni che sta utilizzando passando direttamente alla nuova modalità. Nel caso in cui non fosse possibile verrebbe invece inserito un tasto dedicato sul telecomando.
Rian Johnson, regista di Star Wars: L'ultimo Jedi, ha affermato che "La Filmmaker Mode sarà l'espressione pura di come un film doveva essere quando è stato realizzato".

L'iniziativa è sicuramente notevole, ma rimangono dei dubbi sulla sua effettiva efficacia. Disattivare in modo automatico gli effetti di post processing e la compensazione del moto è sicuramente positivo per la visione di un film ed è anche semplice da implementare, ma come la mettiamo con la calibrazione del display?

Oggi, tantissimi televisori escono dalle fabbriche con pannelli potenzialmente ottimi ma lontani dai valori di riferimento. Pannelli che andrebbero calibrati singolarmente per ottenere una resa vicina a quella pensata da registi e colorist. Nei modelli di fascia alta questo problema è meno sentito, visto che sempre più spesso sono calibrati in modo eccellente, ma scendendo con il prezzo la situazione non è certo così rosea.
Il rischio quindi, con la "Filmmaker Mode", è quello di trovarsi di fronte a un preset che migliora sì la visione dei film, evitando l'utilizzo della compensazione del moto, tanto odiata, giustamente, da Christopher Nolan, ma che può fare ben poco contro calibrazioni di fabbrica lontane dei valori di riferimento.