Speciale Il 3D di Panasonic

Panasonic presenta i suoi prodotti per sfondare nel mondo della tecnologia 3D

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Il 2010 è un anno decisamente importante per Panasonic, sia dal punto di vista commerciale che da quello dell’innovazione, in quanto il colosso nipponico ha intenzione di porsi come uno dei principali alfieri dell’arrivo del 3D nelle case dei consumatori, non solo a livello di visione di contenuti ma anche attraverso la loro creazione.
Per sottolineare la visione dell’azienda i vertici italiani, capitanati dal Dottor Lamperti, amministratore delegato di Panasonic Italia, hanno invitato giornalisti ed operatori del settore in una serata completamente all’insegna delle tre dimensioni.

I numeri di Panasonic

Panasonic è una realtà in costante ascesa dall’ormai lontano 2004, che grazie a forti investimenti è riuscita a mantenersi sulla cresta dell’onda nel turbolento mercato dell’elettronica di consumo.
Una strategia accorta ed aggressiva che, culminata con l’acquisizione di Sanyo, ha portato l’azienda ai vertici della produzione non solo di prodotti quali pannelli al plasma e videocamere, ma anche -con una decisa virata- verso quella che viene definita “green innovation”, con l’obiettivo di produrre prodotti per la trasformazione, il risparmio e l’immagazzinamento di energia, settore che viene indicato in grande espansione nei prossimi anni.
Gli obiettivi sono quindi decisamente interessanti ed il piano aziendale, che punta ad una posizione di leadership per il 2018, anno del centenario dalla fondazione, si articolerà su numerosi punti, tra i quali la diminuzione della produzione di CO2, la diffusione di ideali relativi ad uno stile di vita ecologico nelle scuole, e al riciclo dei materiali durante la progettazione e la produzione dei prodotti finali.

A breve termine

Tornando all’anno 2010, la visione di Panasonic si articola su tre differenti settori, tutti accomunati dall’uso di tecnologie per la visione 3D.
Si parte con i televisori, ambito nella quale Panasonic ha investito molto, spingendo ancora più avanti la qualità di visione con i nuovi pannelli al plasma 3D Full HD.
Si passa quindi al settore definito dei “ricordi”, con le nuove macchine fotografiche della serie Lumix G e la prima videocamera consumer per le riprese in tre dimensioni.
Si arriva quindi ai contenuti, vero punto focale della diffusione del 3D nei salotti dei consumatori, focalizzando l’attenzione sia sui film che sul broadcasting e sul gaming.
Un piano completo, quindi, che verrà portato avanti mese dopo mese con l’obiettivo di proporre una gamma completa di prodotti, con il supporto di un’estesa campagna di comunicazione che andrà a coprire ogni tipo di media, dagli spot televisivi e nei cinema alla carta stampata, nel periodo autunnale ed invernale.

I nuovi plasma 3D Full HD

Le novità per quanto riguarda i pannelli al plasma interessano la serie VT20, con i nuovi schermi da 42 e 46 pollici e il nuovo 42 pollici della serie GT20.
Sono tutti pannelli Full HD con supporto 3D, dotati di circuito a 600Hz per il processing delle immagini, in grado di garantire la piena risoluzione anche durante i movimenti più rapidi.
La tecnologia Infinite Black è stata migliorata ulteriormente e ora il livello del nero è ancora più basso rispetto ai pannelli della serie precedente, in modo da garantire immagini ancora più profonde.
Panasonic ha anche lavorato a fondo per migliorare la propria tecnologia di visione 3D con occhialini attivi, andando a ridurre il fenomeno del crosstalk che provoca una visione sfuocata delle immagini tridimensionali.
Anche la piattaforma Viera Cast è stata potenziata, offrendo il supporto a numerosi nuovi servizi online tra i quali spiccano Twitter e Skype per le chiamate senza dover sfruttare alcun PC.
La prova di visione diretta ha garantito un’ottima qualità delle immagini, soprattutto per quanto riguarda la visione stereoscopica, garantita anche spostando la testa dalla posizione centrale o inclinandola lateralmente.

I ricordi in 3D

Per quanto riguarda la creazione di contenuti da parte degli utenti, Panasonic anticipa i tempi lanciando sul mercato la prima videocamera 3D di fascia consumer e la prima lente 3D per le macchine fotografiche della serie Lumix G.
Il camcorder HDC-SDT750 è una diretta evoluzione del modello precedente ma offre la possibilità di registrare video in 3D grazie ad una lente di conversione dotata di due obiettivi.
Grazie ad un sensore 3MOS avanzato i video vengono registrati in standard Full HD a 50p, con una qualità ottima.
I filmati tridimensionali possono poi essere rivisti su un televisore 3D sia collegando la videocamera con un cavo HDMI sia estraendo la scheda SD e inserendola in un lettore Blu-ray compatibile.
La prova di visione di materiale registrato in tre dimensioni ha garantito la qualità del camcorder, collocandolo ai vertici della fascia consumer.
Per quanto riguarda la fotografia Panasonic ha ottenuto un buon successo con la serie Lumix G e precorre i tempi proponendo una lente per poter scattare immagini in 3D.
Compatibile con le fotocamere GH2 e G2, anche se per quest’ultima sarà necessario un aggiornamento del firmware in arrivo a breve, l’H-FT012E è una lente intercambiabile di 12,5 mm di lunghezza focale che integra all’interno due sistemi ottici in grado quindi di catturare un’immagine destra e una sinistra che andranno poi a comporre il file tridimensionale.
Anche in questo caso la visione di fotografie tridimensionali ha dimostrato la bontà del progetto, tanto nel riprodurre colori e sfumature quanto nel senso di profondità garantito dalla terza dimensione.

I contenuti in arrivo

Panasonic ha stretto nuovi accordi con i produttori di contenuti ed i broadcaster in modo da accelerare l’arrivo di film e videogiochi con il supporto alla visione stereoscopica.
In questo modo Panasonic sta tentando di fare da ponte tra le major cinematografiche e gli utenti.
Dopo il lancio de l’Era Glaciale 3 e di Coraline ci saranno nuovi film su supporto Blu-ray 3D e verranno immessi sul mercato a prezzi decisamente concorrenziali.
Sono stati siglati anche accordi con canali satellitari e digitali terrestri in modo da poter proporre nuovi programmi in 3D, soprattutto dopo l’accelerazione a questo tipo di mercato imposta da Sky prima e Mediaset poi, proprio in questo periodo impegnate nelle preparazione delle prime trasmissioni tridimensionali.
Ovviamente non è stato tralasciato il settore dei videogiochi con nuovi accordi con Nvidia e Ubisoft.
Il celebre produttore di schede grafiche ha scelto Panasonic come partner per il suo 3DTV Play, insieme di tecnologie che derivano da 3D Vision e che ora possono essere sfruttate grazie ad un PC collegato ad un pannello al plasma Full HD 3D di Panasonic.
Attualmente il catalogo conta oltre 400 titoli compatibili, ai quali si aggiungono nuovi gioco di settimana in settimana.
Anche Ubisoft ha trovato in Panasonic un partner per lo sviluppo dei prossimi titoli in 3D, a partire da Shaun White Skateboarding e Ghost Recon Future Soldier.
Le due compagnie collaboreranno a stretto contatto per poter proporre titoli in 3D di alta qualità, lavorando anche alla futura piattaforma di IPTV progettata da Panasonic.
La prova del videogioco ispirato ad Avatar su uno schermo Panasonic al plasma Full HD 3D, con un PC con scheda grafica Nvidia, ha restituito una visione ottima della foresta del pianeta Pandora, con alberi, cascate e vegetazione in grado di fornire una resa decisamente convincente.

panasonicpressconference La gamma di Panasonic per il 3D è decisamente completa e copre tutta la filiera produttiva, dalla registrazione di contenuti alla visione su un pannello di ultima generazione. Il mercato è sicuramente ricettivo in questo senso ma bisogna verificare quanti utenti vorranno passare al 3D da subito, magari spinti dall’arrivo delle prime trasmissioni televisive e dagli eventi sportivi. Nel frattempo la qualità di Panasonic sembra eccezionale e non resta che attendere nuovi film e videogiochi che sfruttino queste tecnologie fino in fondo.