Il nuovo iPod è molto più di un semplice lettore MP3

Il nuovo iPod apre le porte verso una nuova Apple, più concentrata sui servizi e pronta a tutto pur di far suoi quanti più utenti possibili.

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Le previsioni ci avevano visto giusto. Il nuovo iPod è finalmente arrivato ed è già disponibile per tutti, offrendo un rinnovamento importante ad un prodotto che dal 2015 sembrava destinato ad essere dimenticato da tutti. Apple, invece, sembra avere ben altri piani per uno dei dispositivi che l'ha resa grande e che ora, seppur con alcune scelte discutibili, si prepara a farsi veicolo di un progetto ben più importante.
Apple sta puntando molto sui servizi e questi verranno ora veicolati da un prodotto che, da lettore musicale, diverrà il più conveniente accesso all'immenso e multistratificato universo della mela.

Le novità

La settima generazione di iPod ha un cuore pulsante del tutto nuovo, un processore A10 Fusion risalente al 2016 e che, a voler ben vedere, non si distacca tanto dalla dotazione della generazione precedente. I modelli si differenziano per la loro memoria interna da 32, 128 o 256 giga. Due le fotocamere, una frontale da 1,2 megapixel e una posteriore da 8. Il display è sempre da 4 pollici e continuano a mancare Touch ID, Face ID ad Apple Pay. Mancanze che fanno storcere il naso a qualcuno ma che Apple ha studiato a fondo per rendere il nuovo iPod un prodotto con una dotazione base competitiva e di tutto rispetto, di quelle capaci di tenere a livelli piuttosto contenuti i prezzi, quanto meno se confrontati con quelli di tutta la galassia iOS.

In pratica si può avere per le mani un prodotto che fa "quasi" tutto quello che fa un iPhone ma ad un costo di partenza di 249 euro per la dotazione da 32 GB. Seppur con un aumento piuttosto vertiginoso risultano abbastanza convenienti anche gli altri due tagli di memoria, con 359 euro per la versione intermedia e 469 per quella da 256 GB di spazio di archiviazione.

Veicolatore di servizi

Quello che Cupertino ha voluto portare alla luce è un prodotto che sarà quasi un "entry level" per tutti quelli che vorranno avvicinarsi alla galassia Apple. Un dispositivo rivolto ai giovani, una sorta di finestra aperta su un mondo fatto di servizi e di possibilità importanti. Con iPod si può navigare in internet, ascoltare la propria musica, utilizzare Apple Music, guardare film e scaricarli dai servizi dedicati della mela, nonché usufruire dei tanti attesi servizi per lo streaming e di Apple Arcade, servizio di gaming in abbonamento. iPod fa da veicolo principale a tutti i servizi di Apple, che potrebbero fare gola soprattutto ai giovani e che l'azienda cerca di catturare con un prodotto fresco e veloce, che gli permette di fare tutto e di avere accesso ad un ecosistema che in tutti gli altri prodotti, a condizioni più o meno pari, risulta molto più costoso e difficile da raggiungere per tutte le tasche.
Una strategia che potrebbe aprire le porte di Apple ad una fetta di pubblico ben più grande rispetto a quella che si sarebbe potuta veicolare con la sola presenza di iPad o iPhone, device che non stanno vivendo una situazione troppo rosea dal punto di vista delle vendite.

Intrattenere prima di tutto

Il nuovo iPod, paradossalmente, sembra relegare la musica in secondo piano. Oggi, con smartphone sempre più performanti, era inutile creare un prodotto dedicato al solo ascolto della musica. Il vecchio concetto di lettore mp3 è ormai superato da piattaforme che devono offrire molto di più.
Il nuovo iPod è una piattaforma iOS a tutti gli effetti, un prodotto con il quale non si può telefonare ma che offre un intrattenimento a tutto tondo, con particolare attenzione per film, serie tv e videogiochi, tutto ciò che gli utenti più giovani, e quindi quelli più appetibili per il futuro del mercato, possono desiderare.

I servizi sono ad oggi il ramo più importante dell'azienda, quello che promette maggiore crescita per il futuro. Serve che questi vengano veicolati verso il più ampio spettro possibile di persone e non solo quelle disposti a spendere grandi cifre.
Non a caso alla nascita di tutti i nuovi servizi ha fatto seguito il lancio di questo prodotto, che li offre a tutta una serie di categorie di persone che erano escluse in partenza dal mondo iPhone. Ora tutti - più o meno - potranno permettersi un prodotto Apple, tutti potranno avere accesso ad un mondo che fa gola a tanti, tutti potranno essere catturati nella rete di Cupertino e magari trasformati negli appassionati fedeli del futuro.

Non è tutto oro

Il nuovo iPod non può offrire tutto quello che i dispositivi ben più performanti e costosi mettono a disposizione. Chi cerca il meglio si terrà lontano da un prodotto con le stesse prestazioni di un iPhone 7, senza però la possibilità di telefonare o di utilizzare dispositivi di sicurezza importanti, come il sensore di impronte digitali, capaci di aprire le porte a tanti servizi accessori col tempo diventati insostituibili per tantissime persone.
C'è poi più di una perplessità sulle scelte dei tagli di memoria e di prezzo, con l'irrisorio e inutile iPod da 32 GB e le impennate di prezzo non indifferenti per quelli più capienti e in qualche modo indispensabili per un'esperienza d'uso più completa.

Perplessità che comunque non intaccano la bontà di un prodotto nato per uno scopo ben preciso e che potrebbe avere un suo discreto successo. Serviva rinfrescare il vecchio e glorioso iPod per lanciare ai massimi livelli le importanti novità che potrebbero cambiare per sempre immagine e strategie dell'azienda per gli anni a venire.