Incubi: uno spaventoso viaggio nel reame dei sogni

Che cosa sono gli incubi? Da che cosa sono generati? A questa e ad altre domande tenteremo di rispondere in questo nostro speciale

Incubi: uno spaventoso viaggio nel reame dei sogni
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"Era solo un ramo che colpiva la finestra spostato dal vento. L'ho visto, ne son sicuro. Il rumore della pioggia sul tetto poi è incessante, ma anche questo non mi spaventa. Ma quel grido, quel maledetto grido che ho sentito un'ora fa proprio non riesco a togliermelo dalla testa. Le porte e le finestre sono chiuse, ho ricontrollato due volte.
Sarà solo la tempesta, il vento si muove attraverso gli alberi e nascono questi suoni agghiaccianti. Si, sarà così.
Di nuovo quel grido! Mi giro verso la finestra gli occhi mi si spalancano mentre noto una sagoma con due occhi rosso sangue che mi osserva dalla finestra della mia camera da letto. Stringo le coperte, sudo e tremo come una foglia mentre osservo quell'ombra passare attraverso il vetro come un fantasma e dirigersi verso di me. E poi di nuovo quel grido! Non c'è scampo! Poi all'improvviso un rumore ancora più forte e...sono sveglio. Il telefono è lì sul pavimento, mi deve essere caduto dalle mani. Sullo schermo scorrono ancora i video a tema "
paranormale" che stavo guardando. Ok...Forse per stasera basta così".

Di che cosa hai paura?

Essere braccati da un'ombra. Una caduta improvvisa da un punto altissimo. Qualcosa di tremendo che accade a qualcuno che amiamo. Essere nuovamente seduti davanti ad una commissione d'esame. Le paure sono qualcosa di estremamente personale, non oggettivamente giudicabile o classificabile.

Ciò che spaventa uno potrebbe risultare indifferente ad altri, che a loro volta potrebbero essere terrorizzati da qualcosa considerato assurdo e ridicolo da altri ancora. L'espressione "È un incubo" la associamo a qualcosa che ci spaventa, che ci carica di ansie e preoccupazioni e, in generale, che scatena in noi delle sensazioni decisamente poco piacevoli. Ma da un punto di vista più scientifico, che cosa sono effettivamente gli incubi?

Perchè sogniamo?

Partiamo, però, da una questione altrettanto importante: perché sogniamo? La risposta a questa domanda genera da tempo divisioni nella comunità scientifica.
Secondo alcuni, orientati ad appoggiare quanto affermato da Freud , i sogni sono molto utili all'essere umano in quanto aiutano a esprimere i desideri inconscio. Come affermato, invece, dal direttore dello Sleep Disorders Center di Boston, Ernest Hartmann, aiutano nel mitigare gli effetti di un trauma. Altri, ancora, contrappongono a tali teorie un giudizio di sostanziale inutilità dei processi che portano all'attività del sognare.

Le ricerche svolte hanno comunque permesso di identificare alcuni effetti dei sogni: un aiuto nella memorizzazione delle informazioni acquisite durante la giornata, una modalità per rivivere le esperienze vissute nelle ore precedenti al sonno, un modo per la mente di districarsi tra pensieri complessi e impegnativi.
Ma quando sopraggiungono emozioni disforiche come ansia e rabbia, allora ciò che abbiamo di fronte a noi è un incubo.

Anatomia di un incubo

Un incubo è un sogno che risulta talmente destabilizzante da provocare l'interruzione del sonno. Quasi il 50% della popolazione ha esperienze legate agli incubi, che per il 5%-8% delle persone diventano ricorrenti. Un fenomeno spesso confuso con quello appena descritto è quello del cosiddetto terrore notturno, o pavor nocturnus, che colpisce in maggioranza durante l'infanzia e provoca dei risvegli nei quali la persona non è pienamente cosciente, non risponde a voci e richiami e tende a riaddormentarsi senza ricordare nulla al risveglio.
Nel caso di un incubo, invece, una volta svegli gli strascichi rimangono e sono ancora ben percettibili per un tempo anche lungo.

I tratti distintivi di un incubo si identificano con una sensazione di realismo estremo della situazione vissuta, situazione in cui la nostra vita o la nostra sicurezza sono messe in pericolo in modi diversi, e con emozioni estremamente negative vissute durante il sogno che permangono anche una volta svegli, emozioni che possono portare all'incapacità di riaddormentarsi.

Perché abbiamo gli incubi?

Anche in questo caso, non è possibile dare una risposta precisa al 100%. Si sa che essi hanno luogo durante la fase di sonno profondo conosciuta come REM, Rapid Eye Movement, ma una vera e propria causa scatenante non è al momento nota. Si sa, tuttavia, che esistono fattori in grado di influire sulla loro comparsa come ad esempio stress e ansia. Situazioni particolarmente dispendiose da un punto di vista fisico ed emotivo hanno sicuramente un ruolo; di conseguenza, le persone particolarmente ansiose risultano maggiormente esposte all'insorgenza di incubi notturni.

In modo simile, traumi particolarmente significativi e scioccanti e alcuni farmaci utilizzati in terapie specifiche come i beta-bloccanti o quelli per la cura del Morbo di Parkinson, senza dimenticare l'influenza negativa che hanno sulla qualità del sonno i periodi nei quali non si riesce a riposare con regolarità e l'assunzione di alcol e droghe, la depressione e altre patologie mentali, oltre alle malattie cardiovascolari.
Più semplicemente, in alcuni casi possono essere correlati all'assunzione di cibi particolarmente pesanti in un orario non troppo distante da quello del riposo, che possono portare a problemi digestivi in grado di diventare una potenziale causa di incubi, come anche la visione di film horror o comunque tanto spaventosi da lasciare strascichi rielaborati durante la notte.

Eventi sporadici o qualcosa di più?

Avere occasionalmente degli incubi è assolutamente normale. Tra le cause elencate vi sono eventi che possono tranquillamente rientrare nella quotidianità in modo casuale. Ma nel caso in cui ci trovassimo di fronte a incubi che avvengono con regolarità, e che lasciano tracce pesanti del loro passaggio, allora si può iniziare a parlare di Nightmare Disorder, disturbo da incubi. Questo rientra nell'ambito delle parasonnie, tra le quali troviamo fenomeni come il pavor nocturnus, il sonnambulismo e i crampi notturni.

Tale disturbo, in ogni caso, deve essere diagnosticato dopo un'attenta analisi che vada ad escludere la presenza dei fattori precedentemente elencati. In casi particolarmente gravi, chi è affetto da Nightmare Disorder può avere paura dello stesso addormentarsi, andando così a generare un circolo vizioso che ha come risultato ultimo l'insorgere di ulteriori sintomi come irritabilità, stanchezza, ansia, difficoltà di concentrazione.
Non saremo certamente noi a dirvi come affrontare quanto appena descritto, poiché vi sono specialisti decisamente più titolati a cui vi invitiamo eventualmente a rivolgervi.

Gli incubi nella letteratura

Un po' di tempo fa vi abbiamo parlato di quali fossero le motivazioni che ci spingono a guardare film horror, ragioni che possono essere estese chiaramente a tutto l'ambito delle storie facenti parte del mondo dell'orrore a prescindere dal medium. Senza dubbio gli incubi hanno giocato un ruolo fondamentale per alcuni autori di tale genere: pensiamo ad esempio ai viaggi allucinanti compiuti dai protagonisti delle storie di H.P. Lovecraft, esploratori di mondi onirici spaventosi nei quali maligne creature e luoghi orripilanti mettevano a dura prova la loro mente.

Ma adesso tocca a voi: quali sono state quelle storie, indipendentemente dal media di provenienza, che vi hanno suscitato emozioni che avete rivissuto nelle vostre notti più spaventose, quelle in cui un rumore improvviso vi faceva gelare il sangue e vi portava ad accendere di corsa tutte le luci della casa?