Intel Evo e CPU Tiger Lake: cos'è e a cosa serve la nuova certificazione

Intel Evo è un logo nato per rendere più semplice la scelta di un notebook, certificando alcuni aspetti dell'esperienza d'uso.

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Se fosse un anno normale, in questi giorni l'IFA di Berlino sarebbe nel pieno del suo svolgimento, insieme al suo carico di innovazioni e nuove tecnologie. Purtroppo però il 2020 sarà ricordato come l'anno del COVID-19, del virus che ha colpito e cambiato tutto il mondo. Durante il lockdown le abitudini di milioni di persone sono state stravolte e, quasi improvvisamente, molte di queste si sono accorte che lavorare da casa senza un PC è praticamente impossibile.
Non è un caso che la richiesta di notebook sia salita del 27% (fonte Strategy Analytics) nel secondo trimestre di quest'anno, segno inequivocabile dei tempi che cambiano. Come scegliere però il modello adatto alle proprie esigenze, soprattutto se si conosce poco il mondo dei laptop? Da oggi, grazie a Intel Evo, questo processo diventa più semplice.

Da Project Athena a Intel Evo

Intel Evo non è un'iniziativa completamente nuova, nasce infatti dalle ceneri di Project Athena. L'idea era molto semplice ma potenzialmente efficace, ovvero offrire dei notebook testati direttamente dai produttori, in collaborazione con Intel, per rispettare determinati requisiti, che potevano andare dall'autonomia alla presenza di una connettività wireless e cablata funzionante con gli ultimi standard. Il concetto alla base di Project Athena è sicuramente vincente, perché oggi sul mercato ci sono centinaia di notebook differenti e destreggiarsi nell'offerta è complesso per chi segue poco il mondo dei PC. Purtroppo dopo il primo annuncio al CES del 2019 sono serviti diversi mesi prima di vedere i primi notebook Project Athena, senza contare che, a livello comunicativo, la decisione di non associare questa certificazione ad alcun logo l'ha resa sconosciuta al pubblico di massa, proprio quello che ne avrebbe tratto maggiori benefici.
Con Intel Evo la casa americana ha cambiato decisamente rotta, a seguito dell'annuncio dei processori Tiger Lake infatti sono già stati mostrati i primi laptop in arrivo, inoltre è stato creato un logo per rendere questi prodotti subito riconoscibili.

I notebook Intel Evo powered by Core non certificano delle specifiche tecniche, perché si tratta di un'indicazione pensata per gli utenti meno esperti, ma vanno a porre delle certezze direttamente nell'esperienza d'uso, a partire dalla responsività ai comandi. Intel indica questo concetto con "Responsiveness from Anywhere", ovvero la capacità di un notebook di essere subito operativo agli input dell'utilizzatore, anche attraverso un avvio istantaneo, indicato in meno di 1 secondo.

Altro punto fondamentale è l'autonomia: i portatili Intel Evo devono garantire un funzionamento di 9 ore con risoluzione Full HD, inoltre devono fornire 4 ore di utilizzo con 30 minuti di ricarica. Infine devono essere presenti gli ultimi standard di comunicazione, il Wi-Fi 6 e il Thunderbolt 4, per garantire la massima velocità di trasmissione dei dati.
L'intento di Intel Evo è dunque quello di semplificare il processo di scelta di un notebook per gli utenti meno esperti, puntando sull'esperienza d'uso più che sulle specifiche, un'iniziativa che, al contrario di Project Athena, sembra essere partita con il piede giusto.