Intel i7 8809G: ecco il nuovo processore con GPU AMD Vega

Emergono i primi dettagli sul nuovo processore di Intel con grafica integrata basata su GPU AMD Vega, una novità assoluta per il mercato.

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La partnership tra Intel e AMD per la creazione di una nuova CPU ha destato scalpore qualche settimana fa. Le due aziende, da sempre rivali, non collaboravano a questo livello da molto tempo, ma oggi i tempi sono maturi e AMD, come fatto con Microsoft e Sony in campo console, vuole massimizzare i profitti derivanti dalle proprie tecnologie di punta, Vega in primis. Questa nuova avventura con Intel quindi non rende meno competitivo il mercato, anzi ne amplia gli orizzonti, oggi con una CPU, un domani con altri modelli magari ancora più performanti. Tornando al presente, il processore che darà il via a questo nuovo corso per le due aziende è un i7, di fascia alta quindi, e prende il nome di 8809G.

Una soluzione desktop

In un primo momento si pensava che la CPU in sviluppo presso i due colossi dell'informatica fosse destinata ai laptop, anche per contrastare lo strapotere di NVIDIA in questo campo. Nonostante ci siano GPU pensate per l'ambito mobile targate AMD, finora NVIDIA e la sua architettura Pascal l'hanno fatta da padrone, prendendo il controllo quasi completo del mercato laptop. Intel dal canto suo offre le GPU integrate nei suoi processori, soluzioni adatte quasi esclusivamente ad un utilizzo lavorativo, ma solo nel caso in cui non serva potenza dal punto di vista grafico. Insomma il settore notebook vive un momento in cui una nuova CPU Intel dotata di grafica integrata AMD potrebbe avere un forte impatto, ma come vedremo non sarà così, almeno per il momento.
Questo perché l'i7 8809G, nome scelto per il primo processore nato dalla collaborazione tra le due aziende, sarà di classe desktop, destinato quindi ai PC. Le specifiche sono trapelate direttamente dal sito di Intel India e riportate poi da Anandtech. La CPU Intel e la GPU AMD sono collocate nello stesso package e collegate grazie alla tecnologia EMIB di Intel. Probabilmente, la più grande innovazione di questo nuovo chip è proprio rappresentata dalla connessione EMIB (Embedded Multi-Die Interconnect Bridge), che permette di connettere all'interno del package della CPU componenti molto diversi tra di loro, anche realizzati con processi produttivi differenti. Troviamo così Core di Intel, GPU di AMD e memorie HMB2 (da 2 a 4 GB) in unico chip, tutte tecnologie sviluppate in modo indipendente, ma che riescono comunque a dialogare grazie alla nuova architettura interna di questo processore ibrido.

Passando invece alle specifiche tecniche, l'i7 8809G ospita al suo interno 4 Core e 8 Thread a 3.1 GHz, con 8 MB di cache L3. Le frequenze in modalità Turbo non sono note, mentre il TDP trapelato è di 100W, poco più alto rispetto all'i7 8700K. A differenza di quest'ultimo però sembra proprio che l'architettura interna sia basata ancora su Kaby Lake invece che sulla più recente Coffee Lake. Su questo punto manca ancora la certezza assoluta, ma i fattori che portano a credere a questa possibilità sono diversi, come riportato anche da Anandtech. In primo luogo, il numero di core è inferiore rispetto agli i7 Coffee Lake, che montano almeno 6 Core fisici. In secondo luogo, nella tabella è indicata una GPU integrata diversa rispetto ai modelli Coffee Lake, che utilizzano una Intel UHD Graphics 630, mentre nel caso dell'i7 8809G è indicata una "Intel HD Graphics 630". Altro indicatore, che ci fa credere che si tratti di un processore Kaby Lake, è il supporto alle RAM fino a 2400 MHz, mentre i Coffee Lake arrivano fino a 2666 MHz. Il socket utilizzato invece potrebbe essere nuovo, visti anche i primi render del processore diffusi, che mostrano un form factor unico nel suo genere, incompatibile con quelli attuali.

Architettura a parte, la tabella riporta anche la presenza di una GPU Radeon RX Vega M GH, integrata insieme a quella Intel. La presenza di entrambe le GPU lascia presupporre che verranno gestiste in base alle richieste computazionali derivanti dalle applicazioni in uso: detto in parole povere, sul desktop di Windows dovrebbe essere attiva la GPU di Intel, durante il gioco invece quella di AMD. Purtroppo non ci sono specifiche chiare che permettono di capire quanto potenza si avrà a disposizione.
Anandtech ha provato però a fare un stima partendo dalle richieste energetiche della CPU, che dovrebbe assorbire al massimo 45W. Con i 55W rimasti Intel e AMD potrebbero essere riusciti a inserire una sezione video dotata di 20-24 Compute Unit Vega (la RX Vega 56 ne ha attive 56). Inutile dire che per far funzionare una configurazione di questo tipo occorre una gestione energetica certosina, vedremo cosa ne verrà fuori al prossimo CES 2018, dove saranno diffusi nuovi dettagli su questo interessante processore.