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Intel i9-11900K: alla ricerca delle massime prestazioni nel gaming

Intel ha presentato il suo nuovo processore top di gamma, l'i9-11900K, pronto a sfidare AMD nel gaming grazie a frequenze di picco elevate.

Intel i9-11900K: alla ricerca delle massime prestazioni nel gaming
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Intel ha mostrato al CES molte delle tecnologie che vedremo nei prossimi mesi. Si parte dal nuovo sistema per il riconoscimento facciale RealSense ID fino ai processori Tiger Lake-H, pensati per i notebook. Le novità però non sono mancate nemmeno in campo desktop, visto che la casa americana ha mostrato i primi dati relativi al suo prossimo processore top di gamma, l'i9-11900K, la più potente CPU di undicesima generazione, in arrivo entro il primo trimestre del 2021.
Basato su architettura Cypress Cove, porta in dote diverse novità, a cominciare da una grafica integrata completamente inedita, basata architettura Xe, che dovrebbe portare le prestazioni a livelli nettamente superiori rispetto al passato in questo ambito.

Meno core, più IPC

Intel ha affermato, durante l'evento, che l'i9-11900K sarà il miglior processore per il gaming che si possa comprare. Una dichiarazione forte, soprattutto alla luce degli ottimi risultati raggiunti da AMD nel 2020 con il suo Ryzen 5900X che abbiamo recensito, usato per la comparativa durante la presentazione. L'architettura Cypress Cove dovrà vedersela non solo con questo modello ma anche con una generazione di processori AMD particolarmente riuscita. Intel afferma che il guadagno, in termini di IPC, dovrebbe essere del 19% rispetto al passato, quanto basta per superare AMD e offrire prestazioni dal 2% all'8% migliori rispetto al 5900X nel gaming in Full HD, come mostrato dai benchmark diffusi durante l'evento.
A livello tecnico, l'i9-11900K è realizzato a 14 nanometri e utilizza 8 Core e 16 Thread, due Core in meno rispetto all'attuale i9-10900K. Secondo Intel l'aumento dell'IPC dovrebbe colmare il divario prestazionale con il predecessore con applicativi multi core, visto che anche il clock rimarrà lo stesso, con la possibilità di salire fino a 5.3 GHz su singolo core e di raggiungere i 4.8 GHz su tutte le unità di calcolo. Intel rinnova quindi la sua visione di ottimizzazione dei carichi di lavoro reali, dove i software, soprattutto i giochi, non sfruttano al meglio i processori con un elevato numero di Core. Tutta da scoprire la GPU integrata basata su architettura Xe, che offre una potenza del 50% superiore rispetto a quella utilizzata in precedenza e da pieno supporto alla codifica dello standard video AV1.

Questo elemento è importante anche in presenza di una scheda video dedicata, ad esempio durante il gioco e lo streaming simultaneo la GPU discreta viene liberata dai compiti di encoding video, che vengono eseguiti da quella integrata. Il TDP è di 125 W (PL1), ma si arriva fino a 250 W (PL2), con la capacità di utilizzare la massima potenza per 56 secondi.
La nuova architettura supporta memorie RAM a 3200 MHz senza overclock (precedentemente si arrivava a 2933 MHz) e mette a disposizione 20 linee PCIe 4.0, in questo modo anche Intel è ora in grado di supportare l'ultimo standard di connessione, arrivato da tempo in casa AMD. La compatibilità è prevista con le schede madri Z490, molte delle quali potranno abilitare le PCIe 4.0 tramite aggiornamento software, ma arriveranno anche le nuove Z590, con tanti modelli già presentati proprio in questi giorni.